Utente 219XXX
Gentili specialisti
già alcuni di Voi hanno (e avranno) seguito la mia vicenda:
https://www.medicitalia.it/consulti/Audiologia-e-foniatria/172758/Acufeni-e-senso-medico-efficace
e le ultime notizie sono che è emersa artrosi alla ATM lato sinistro.
Avendo avuto conferma dallo gnatologo che questa si accompagna ad un caratteristico rumore (io dico come una carta che si accartoccia, o di suono sordo di sfregamento), facendo io ora molta attenzione a masticare, anzi cerco proprio di masticare molto piano e cibi molto molli (e davvero mi chiedo se potrò più tornare a masticare senza pensiero...), ma avverto questo caratteristico suono, ed il fatto mi preoccupa abbastanza. Non per il fastidio in sè, ma per le conseguenza possibili. Devo segnalare che circa tre settimane fa ci fu un trauma acuto ma nell'altra ATM, in quella ds, e questo suono di "sabbia" ove è stata identificata artrosi, a pensarci bene non è tanto che lo avverto, sono solo alcune settimane. Potrebbe questo farmi sperare che la malattia è agli inizi e non in stato avanzato? e può il bite prospettatomi dallo gnatologo "tamponare" la situazione?
Seconda questione. Lo gnatologo, evidenziando dalla panoramica che un dente è da devitalizzare, mi ha mandato dal dentista quale prima operazione da svolgere. Questo, assai diligente e scrupoloso (riconosciuto anche da miei parenti), mi ha detto che per devitalizzare questo molare dovrò andare in diverse sedute (se ho capito bene 3 o 4) e deve pur epassare un pò di tempo, e quindi solo in dicembre potrò tornare dallo gnatologo. Il dentista mi ha parlato di una brava fisioterapista specializzata in questioni ATM, accennandomi (a mia domanda) che la fisioterapista e lo gnatologo potrebbero anche essere concomitanti. Voi cosa ne pensate? potrebbero essere utili sedute fisioterapiche per ATM anche contemporanee alle visite gnatoligiche?
Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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per l'atm impossibile per noi sapere lo stato della malattia non avendo nessun riferimento clinico e strumentale d'ausilio
per la devitalizzazione segua quanto consigliata dal collega che l'ha in cura che di questo si deve occupare mentre sarà lo gnatologo che se necessario chiederà la collaborazione di altri specialisti e definirà i tempi di cura per l'atm concomitanti o meno alla devitalizzazione
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se il collega ha parlato di una fisioterapista brava vedrà che i trattamenti faranno bene. Le linee guida internazionali sul trattamento dei disordini temporomandibolari suggeriscono un approccio multidisciplinare nella terapia dell'ATM (quindi anche fisioterapia). Alcuni gnatologi la fanno direttamente (io faccio stretching), il mio consiglio è quello di seguire le indicazioni del Suo odontoiatra. Fermo restando che il trattamento principe è il confezionamento di un corretto bite.
saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Dr.ssa Sabrina Lusito

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la devitalzzazione sarebbe meglio che venisse eseguita in una sola seduta, ma certamente con un problema articolare sarebbe complicato e problematico restare con la bocca aperta tanto tempo, quindi in accordo col collega probabilmente reputo conveniente effettuarla in diverse sedute..il bite senza dubbio tampona la sintomatologia dolorosa aricolare e l'erosione del menisco per cui va senza dubbio utilizzato, anche in concomitanza con fisioterapia dell'atm.
Cordiali saluti
Dr.ssa sabrina lusito

[#4] dopo  
Dr. Piero Silvestrini

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Il suo gnatologo ha parlato bene, come anche il dentista. Una associazione fisioterapica certamente sarà di aiuto. ma se i rumori sono comparsi da poco, si sta sviluppando proprio adesso la patologia articolare. Prima interviene con il bite e meglio è! le consiglio di masticare dalla parte del rumore articolare per non sovraccaricare ulteriormente la articolazione. Piuttosto se il dente da devitalizzare è dalla parte del rumore, NON lo faccia estrarre, perchè potrebbe essere basilare nella terapia gnatologica. Magari (ora io non vedo la posizione di quel dente) chieda allo gnatologo se può comunque iniziare la terapia con il bite prima della devitalizzazione così da guadagnare tempo da una parte, e dall'altra utilizzarlo nella terapia.
Si ricordi bene una cosa: una artrosi ATM con rumori di sabbia o carta (che noi chiamiamo crepitio) NON può guarire solo con il bite, ma solamente con una modifica dei suoi denti di tipo PERMANENTE. Il bite è solo il mezzo diagnostico e terapeutico del primo momento. Poi dovrà stabilizzare il tutto con la sua dentatura. Che è la CAUSA VERA del suo problema articolare
Dr. Piero Silvestrini Biavati
Gnatologo, Posturologo, Genova

[#5] dopo  
Utente 219XXX

Gentilissimi specialisti

vi ringrazio tanto per le indicazioni ed i buoni consigli.
Io come scrissi, verso metà ottobre ebbi un episodio "acuto" mentre mangiavo: dalla parte destra, rumore di schiocco, con contemporaneo senso di irrigidimento della mandibola (quasi pareva, sensazione che si spostassero dei denti) e fitta verso l'orecchio. Sensazione di qualche secondo, poi ho fatto mente locale e mi sono accorto che lentamente riuscivo ad aprire e chiudere la bocca.
Poi andai a far vedere la panoramica allo gnatologo, il quale mi disse che due erano i problemi.
Prima cosa da fare subito, prima di ogni suo intervento, è la devitalizzazione di un molare (denominato 46, penultimo in basso a destra).
La seconda cosa che ci dice la lastra - disse - è artrosi ATM sul lato sinistro.
Con mio grande stupore gli feci notare che sul lato sinistro non avevo mai avuto dolori o rumori particolari, invece sul lato destro, oltre al fatto acuto doloroso, già da un pò avvertivo i cosidetti "schiocchi", ma in sè non è che mi davano particolari fastidi (solo recentemente, o quando mangio o al risveglio o quando mi lavo i denti che la bocca cambia posizione, mi capita di sentire questo schiocco, seguito tra l'altro come un lieve senso di contrazione muscolare, solo dal lato dx).
Lo gnatologo mi ha detto che ATM destra diciamo OK, sinistra Artrosi. E deve avere dannatamente ragione, visto che è comparso il tipico crepitio da quel lato!
Andato dall'odontoiatra (di cui dai tempi scolastici delle medie ricordo la buona persona), e nonostante il suo degno impegno,questo haimè il referto:

"Oggetto: LESIONE APICALE IN DENTE NECROTICO

Non si riescono a sondare i canali per la loro intera lunghezza, per cui si ritiene inutile proseguire (sicuro insuccesso).
Misure di lavoro > D: ostacolo insuperabile a 16.5 mm; MV: ostacolo insuperabile a 19 mm; ML: 21,5 (quasi in apice secondo lo strumento elettronico mancheranno circa 0.5 mm).
Si consiglia l'estrazione del dente (con profilassi antibiotica) e la sua sostituzione con un impianto, solo dopo aver risolto i problemi ATM"

Quindi questo penultimo molare, è dal lato opposto dell'artrosi ATM: che dite va estratto, lo posso far estrarre serenamente? perchè in effetti già uno si mette il cuore in pace e se ne fa una ragione se il dente fa male e lo deve levare, ma se non fa male dispiace proprio...però l'odontoiatra mi ha detto che alcune infezioni sono asintomatiche, e in effetti ora non mi duole ma in passato mi fece soffrire quel dente, e nella panoramica si parla di zona granulomatosa, e il vecchio amico dentista ha ingrandito la lastra e me l'ha fatta notare (pure lo gnatologo lo fece).
Per chiudere magari rassicuratemi (se il caso..) che il molare si può estrarre, è sul lato opposto dell'artrosi; che anche eventualmente dopo estratto, lo gnatologo potrà provvedere al corretto bite; se è meglio che mastico o no (quel pò che mi azzardo) dal lato dell'artrosi.
In ultimo, lo gnatologo è ortognatodonzista, quindi (da ciò che ho appreso) dovrebbe essere quello che si occupa di "spostare" i denti: lui mi aveva parlato di bite, e che la chirurgia (o apparecchi particolari? non ricordo)sarebbe poi una opzione successiva quando fallisce il bite; comunque tra un paio di giorni lo vedo per riferirgli dell'estrazione molare, proverò a chiedergli di fare il possibile (e cosa si può fare) per tamponare questa artrosi.
Vi saluto molto cordialmente

[#6] dopo  
Dr. Piero Silvestrini

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GENOVA (GE)

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se il dente è il penultimo, lo può estrarre, non è strategico per la terapia, certamente era meglio tenerlo. Comunque non è la lesione granulomatosa ad aver causato il problema gnatologico, ma una numerosa serie di altri fattori che sarebbe difficile elencarle qui.
Dr. Piero Silvestrini Biavati
Gnatologo, Posturologo, Genova

[#7] dopo  
Utente 219XXX

Grazie dott. Silvestrini

allora si potrà attuare la terapia (bite, penso alluda) anche senza il penultimo molare...
Ah sul discorso delle cause dei problemi gnatologici, inizio a farmene una idea: certo parte tutto dalla malocclusione (l'ho capito da solo, ormai), poi l'amico dentista mi ha detto che ho pure il morso incrociato...
I denti ci sono tutti, ma ho pure due ponti, uno in alto a dx, l'altro in basso a sx, sempre tra molari e premolari.
Come non pensare che lei abbia pienamente ragione sul fatto che non è dalla lesione granulomatosa che partono i guai gnatologici, eppure devo dirle che ricordo nitidamente che lo gnatologo mi disse che i miei problemi alla ATM potrebbero pure avere una connessione con questo dente granulomatoso necrotico...certo l'ha messo come ipotesi (immagino remota), però l'ha detto, chissà, avrà avuto i suoi motivi, forse in passato nella sua esperienza avrà avuto qualche evidenza, non vedo i motivi che doveva dirmi così...