Utente 220XXX
Buongiorno, è dall'età di 15 anni circa che sento uno schiocco provenire dalla mia mandibola, schiocco che ho sottovalutato sino a quando un giorno non sono rimasta bloccata aperta. Ho quindi richiesto un consulto presso un 'odontoiatra il quale mi ha consigliato di mettere l'apparecchio per risolvere la situazione, poi sono stata dal dentista il quale mi ha detto che il problema deriva dal fatto che ho un canino incluso, e che quindi effettuando il "tiraggio" del canino avrei risolto anche il problema della mandibola. Non avendo più avuto problemi, ingenuamente, ho lasciato trascorrere ancora del tempo sino a quest'anno, quando ad aprile circa, ho avuto dei fortissimi dolori alla parte destra della faccia e non riuscivo ad aprire la bocca per più di 1 cm. A quel punto ho deciso di andare da uno gnatologo il quale mi ha prescritto una risonanza magnetica il cui referto è il seguente: a destra si osserva normale intensità di segnale a carico del disco articolare che mostra una lieve sublussazione anteriore a bocca chiusa con riduzione a bocca aperta, non significative alterazioni nei piani coronali; a sinistra si osserva normale intensità di segnale a carico del disco articolare che mostra una condizione di sublussazione anteriore a bocca chiusa con riduzione a bocca aperta, non significative alterazioni nei piani coronali. Regolare il segnale a carico delle strutture condilari bilateralmente. Con una placca sublinguale riuscirei a risolvere il mio problema? Cordiali saluti e grazie

[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Non si colpevolizzi per non aver fatto le terapie proposte a 15 anni.
I disturbi gnatologici si risolvono con una terapia gnatologica, non spostando i denti.
Si spostano i denti (eventualmente) solo in assenza di sintomi, per stabilizzare la terapia gnatologica.

Il bite si propone di eliminare i sintomi, e di "compensare" le disarmonie, almeno temporaneamente.

POI, ma solo POI, potrà essere presa in considerazione una terapia più definitiva.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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