Utente cancellato
Buongiorno,
Sono portatore da sempre di problemi di natura otorinolaringoiatrica,ed è per tale motivo che già nel 1989 ho subito un'operazione ai turbinati.
Nel 2005 si sono ripresentati i soliti problemi ostruzione nasale,l'Otorino tramite fibroscopia accertò la presenza di deviazione del setto non risolta.ed una presenza di tessuto linfatico nel rinofaringe di aspetto infiammativo(residuo adenoideo)Ho ripetuto i controlli durante questi anni e l'Otorino oltre ai vari problemi mi diagnosticò anche una disfunzione dell'ATM.Da diversi giorni mi ritrovo dei sibili ad entrambe le orecchie che si acuiscono se serro i denti,dolore al collo zona cervicale ed anche dei capogiri.A parte il fatto che ho il terrore che tale tessuto sia stato sottovalutato anche se oramai,credo,che in caso di natura diversa avrei altri sintomi,mi domando se tali sibili possono essere riconducibili alla disfunzione atm.
Ringrazio per le risposte,Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, credo che quello che dicono i Colleghi Otorinolaringoiatri, e cioé che "gli acufeni sono la loro tomba" rappresenti in qualche modo la realtà nel senso che si tratta di una patologia molto ostica al trattamento.
Come ha suggeritolo stesso Collega ORL, vale forse la pena di prendere in considerazione una possibilità spesso trascurata.
L'acufene può essere un sintomo di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell'intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall'intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato.
Il conflitto con il condilo mandibolare può riguardare alnche la Tromba di Eustachio, e partecipare a sostenere il problema anche per questa via.
Purtroppo l'acufene, se non la tomba, è di certo la bestia nera non solo degli Otorinolaringoiatri, ma anche dei dentisti che si occupano di ATM, perché individua un punto di probabile non ritorno di questo aspetto della disfunzione ATM. Ovviamente quanto sopra non si riferisce a tutti gli acufeni: se c'è di mezzo , ad esempio , un trauma acustico, il discorso non vale (il che è anche peggio per quanto riguarda la prognosi). Anche se l'acufene è monosintomatico , di solito il discorso non vale: è difficile che la disfunzione ATM provochi SOLO un acufene e non altri sintomi. La invito quindi a considerare se compaiono anche altri sintomi di disfunzione ATM (cefalea, cervicalgia, dolore auricolare e all'ATM, rumori articolari con i movomenti della mandibola, vertigini, russare notturno con apnee, ostruzione nasale ecc.), e di valutare la qualità dell'acufene: costante o con momenti di silenzio, intensità sempre uguale o variabile, tempo di insorgenza . Tenga infine presente che il trattamento prevede l’applicazione di una placca intraorale di riposizionamento mandibolare, opportunamente conformata ad hoc, simile ad un bite, da portarsi 24 ore al giorno (pasti esclusi) per un tempo congruo a poter trarre qualche conclusione sull’efficacia di questo trattamento (almeno 6 mesi, ma per l’acufene può essere necessario più tempo).
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
http://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
230097

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Grazie per la risposta Dr.Bernkopf,se infilo i polpastrelli e muovo la mandibola sento uno scricchiolio specialmente a sinistra,per quanto riguarda glia altri sintomi,dico che, purtroppo, son presenti in particolare:cervicalgia,cefalea e da poco anche alcune vertigin.Inoltre il sibilo è accentuato dallo stringere le mandibole e dalla protusione in avanti di quella inferiore.
Sono stato anche da un Osteopata che oprera presso un'ambulatorio Odontoiatrico e dopo una visita,anni indietro, mi prescrisse un Bite perchè,secondo lui,digrigno.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, il bite per non digrignare non é necessariamente quello indicato per un problema che coinvolge anche l'orecchio.
In ogni caso queste decisioni é bene vengano prese da un dentista-gnatologo esperto in problemi dell'ATM.
Non credo si possa dire di più via rete senza un esame diretto.
Cordiali saluti ed auguri.
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