Utente 760XXX
Gentili dottori, vorrei chiedere un parere a proposito della mia attuale occlusione. Il mio problema di partenza era una terza classe scheletrica, con crossbite e openbite; ho subìto una prima espansione del mascellare a 11 anni, una seconda chirurgicamente assistita a 18 (nel 2005) e lo scorso ottobre sono stato sottoposto a bimascellare con avanzamento mascellare di 7 mm, sollevamento di 2 mm e arretramento mandibolare di 4 mm. Il 6 maggio scorso mi è stato tolto l'apparecchio fisso e mi è stato consegnato un posizionatore in silicone. Mi rendo conto che la mia occlusione è decisamente migliore di prima, l'ortodontista e il chirurgo si dicono assolutamente soddisfatti e la mia odontoiatra mi ha detto che anche secondo lei l'occlusione è buona. Io ho delle piccole perplessità su alcuni aspetti, sebbene dal punto di vista ortodontico sia senza dubbio in prima classe:

-ciascun dente contatta con un solo antagonista invece che con due: fino a che punto è un difetto? Può causare problemi?

-mi manca la guida canina di destra, non ho precontatti posteriori però in lateralità, invece dei canini (a meno di non retrudere volontariamente) si toccano il dente 1.2 e il 4.2

-a destra i settimi non si toccano e i sesti si toccano solo dal lato linguale; a sinistra i molari non si toccano affatto. Credo che ciò sia dovuto alla forte inclinazione che aveva la mandibola in precedenza, infatti mi sembrano corti mentre tutti gli altri denti sono alti e ben cuspidati.

Quello che vorrei capire è fino a che punto questi difetti possono rendersi problematici, specialmente quanto è normale che ci sia un solo contatto per dente. Inoltre vorrei sapere qual è la probabilità che i molari crescano da soli, come per altro è successo a mia mamma in seguito ad una avulsione.
Devo dire che io sto bene, la masticazione è efficiente e le elettromiografie sono notevolmente migliorate (prima avevo il lato destro silente) anzi ora quasi perfette; inoltre i contatti che ho sono simultanei, non ho contratture nè dolori. Aggiungo per completezza che a destra ho (e avevo prima di operarmi) uno scatto quando l'apertura raggiunge le tre dita, l'ortodontista mi ha detto che è un po' rovinata la cartilagine, ma non ho svolto accertamenti non essendoci dolori o blocchi.
Chiedo quindi: visto che mi verrà consegnato un differente apparecchio mobile in autunno, è possibile che questo corregga alcuni di questi difetti? E soprattutto, contando che sto bene, vale la pena che io proponga tali correzioni all'ortodontista? Ultima cosa: se volessi portare i molari in occlusione, tra quanto tempo potrei pensare di chiedere una coronoplastica escludendo che crescano da soli?
Grazie, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Paziente,
penso che i suoui dubbi siano immotivati:faccia conto che la sua terapia non è ancora terminata,e visto che si è sottoposta ad interventi molto complessi, che spesso non raggoungono gli obbiettivi previsti, e visti i miglioramente da lei stessa accertati, penso che possa ritenersi assolutamente soddisfatta.
Non esiste in natura un'occlusione perfetta, ma quella che consente al paziente di svolgere le funzioni masticatorie, fonatorie, respiratorie,con efficienza,senza difficoltà e dolore, e con estetica accettabile.
1 solo contatto tra 2 denti antagonisti non è un difetto, per gli altri problemi dovrà aspettare di portare a termine la terapia ortodontica.
https://www.facebook.com/dentistarantonline
Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Utente 760XXX

La ringrazio della risposta, vorrei precisare che sono un ragazzo. Le sue parole mi tranquillizzano parecchio, la mia paura su un'occlusione dente - dente era che magari si potessero consumare più in fretta; i contatti sono tutti mesiali rispetto al dente inferiore, ovvero del tipo 5° inferiore - 4°superiore.
Gli altri dubbi sono dovuti al fatto che la cura ortodontica è già terminata, ovvero anche il prossimo apparecchio che mi verrà consegnato sarà solo un mantenimento (purtroppo non ricordo il nome suggerito dal chirurgo, so che serve in particolare ad evitare una recidiva dell'openbite): vorrei capire se l'estrusione dei molari può avvenire anche con un apparecchio mobile di questo tipo, giusto per non fare all'ortodontista richieste assurde.
Tuttavia confermo che sul piano estetico e funzionale sono pienamente soddisfatto, penso che le mie preoccupazioni siano dovute al mio fastidioso perfezionismo :)
Grazie ancora, cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Quello che "consuma" i denti è il bruxare. Se Lei non digrigna e non serra difficilmente avrà i denti consumati in modo anomalo. Se è contento della Sua occlusione, lasci stare il perfetto e per l'estrusione dei molari probabilmente avverrà quando non porterà più la contenzione.
Buone feste
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Utente 760XXX

Fortunatamente non ho questi tipi di parafunzione, anzi tendo a stare sempre coi denti leggermente staccati; La ringrazio del Suo parere, se ho preso da mia madre i molari cresceranno di sicuro vista la sua esperienza.
Buone vacanze anche a Lei, cordiali saluti.

[#5] dopo  
Utente 760XXX

Gentili dottori, dopo ormai un anno inserisco un aggiornamento. Purtroppo i miei dubbi erano già allora fondati, infatti l'occlusione è risultata instabile e soprattutto non supportata da una corretta funzione linguale, quindi ormai lo scorso novembre io e la mia odontoiatra abbiamo constatato una situazione da rivedere. Recidiva del crossbite, openbite molare, leggera III classe a destra.
Il mio vecchio ortodontista ha proposto di eseguire un molaggio selettivo, che ho rifiutato non sembrandomi la soluzione adeguata (e lo stesso mi han detto gli altri medici che ho consultato). Adesso sono seguito ancora dal mio chirurgo come controlli post operatori e da una nuova ortodontista che ha individuato il problema linguale, quindi porto l'ELN e poi si vedrà se eseguire logopedia; infine dovrò ribandare con tradizionale sotto e self-ligating sull'arcata superiore per espandere un po'. Comunque con la deglutizione almeno in parte corretta l'occlusione è già un po' cambiata, ho riguadagnato alcuni contatti in precedenza in disocclusione e la mandibola sembra un po' più retrusa, il che mi rassicura in quanto ex III classe.
Per quanto riguarda l'atm tutti i medici hanno escluso di eseguire ulteriori accertamenti visto che non ho alcuna patologia dolorosa, che ne pensate? Unica perplessità è che con questa postura linguale tendo a tenere i denti quasi sempre chiusi, anche se non credo di serrare visto che non stringo i muscoli; tuttavia la mia dentista (non l'ortodontista) insiste nel dirmi che dovrei evitare di occludere con troppa costanza, è proprio così determinante? Se tengo i denti separati ricado nell'abitudine dell'interposizione linguale!

[#6] dopo  
Dr. Marco Finotti

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se mi consente farei sicuramente la logopedia senza alcun dubbio per imparare in modo naturale ad acquisire i fisiologici movimenti linguali e quando recuperati in modo naturale rivaluterei la problematica ortodontica in quanto temo che difficilmente se presente il cross bite venga risolto alla sua età esclusivamente con l'ortodonzia in un paziente già trattato chirurgicamente e ortodonticamente. farei attente valutazioni radiologiche sulla posizione e sull'asse dentale all'interno dei mascellari e quindi cercherei di capire se è possibile o non modificarlo mantenedosi all'interno dell'osso senza incorrere in eventuali danni o comunque rischi parodontali. una tac-dentanscan sicuramente sarà d'aiuto e fondamentale per queste valutazioni
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#7] dopo  
Utente 760XXX

Gentile dottor Finotti, la ringrazio. Sicuramente eseguirò le terapie logopediche visto che tutti i medici che mi seguono sono di questo parere.
Per quanto riguarda il cross-bite lei si riferisce all'eventualità di lasciarlo non corretto? Ancora sono ben lontano dall'iniziare e quindi fare gli esami per lo studio del caso, ma chirurgo e ortodontista mi sembrano convinti che il self-ligating (nello specifico userebbero il Damon System) possa correggerlo visto che credo si tratti di veramente poco cross, più che altro direi che è un testa a testa a vederlo così. In ogni caso fosse per me il cross non sarebbe nemmeno un problema se riuscissero a chiudere il morso e darmi contatti dentali uniformi e recuperare la guida canina a destra..ma immagino sia opportuno correggerlo per non limitare i movimenti mandibolari fisiologici, sbaglio?
Il punto è che io ho già subito un'espansione rapida verso i 12 anni e un'altra chirurgicamente assistita a 18, credo anche abbastanza notevole...non mi sembra che siano intenzionati a eseguirne un'altra e sembrerebbe un po' un accanimento anche a me!
Cordiali saluti

[#8] dopo  
Dr. Marco Finotti

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la metodica non ha importanza, un tipo od altro di attacchi a noi e al paziente non interessa nè fa la differenza; ognuno di noi specialisti utilizza le metodiche in cui crede e che meglio gli si addicono
per la chirurgia è accanimento se non serve ma indispensabile se serve piuttosto che accettare i rischi di un trattamento incongruo che pptrebbe portare a danni parodontali, ma non ho alcuna documentazione per consigliarla su che strada affrontare; posso sicuramente consigliare un paziente come lei molto attento che ah fatto molto sino ad oggi per la sua occlusione di studiare bene i prossimi passi che potrebbero si spera essere anche gli ultimi per raggiungere il desiderato risultato finale
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Damon system è una marca commerciale di attacchi ortodontici.
Hanno la caratteristica di trattenere il filo orizzontale mediante uno sportellino anziché legature.
Il sistema permette una maggiore velocità teorica del trattamento, dato il minore attrito del filo nell'attacco, impossibile però da sfruttare pienamente dato che con i movimenti dentari "non si può correre".
Il reale vantaggio del sistema è nel minore tempo impiegato alla poltrona nelle manovre routinarie, che compensa il costo leggermente più alto per il dentista.

Ogni discorso che promette risultati non ottenibili con gli attacchi tradizionali è da ritenersi un puro espediente commerciale.

Come se la FIAT (nota marca commerciale produttrice di automobili) promettesse che SOLO LEI è in grado di trasportare il passeggero dal punto A al punto B.

Spero di aver reso l'idea.

Il cross-bite si corregge facilmente con molte metodiche ortodontiche.
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[#10] dopo  
Utente 760XXX

Innanzitutto grazie ad entrambi.

Dott. Finotti: ha ragione io sono molto attento all'occlusione tanto che ho deciso di perfezionarla nonostante il risultato estetico sia ottimo; parlerò sicuramente con l'ortodontista che mi seguirà mettendo in chiaro che sono disposto a seguire la strada più corretta e non quella più comoda, anche se non nascondo che mi risparmierei volentieri la terza osteotomia mascellare superiore con annessa anestesia generale.

Dott. Formentelli: sono al corrente del fatto che Damon sia solo il marchio, immagino sia più diffuso perchè più pubblicizzato o perchè abbia qualche dettaglio di maggiore comfort per l'ortodontista.
Il mio obiettivo non è assolutamente quello di velocizzare un trattamento che a detta di chi mi segue dovrebbe essere piuttosto rapido a prescindere, vorrei però capire la realtà sull'altro vantaggio del self-ligating in generale.
Infatti ho letto e sentito vari pareri (e anche fatto qualche ricerca di casi clinici online) secondo i quali la tecnica self ligating sia particolarmente adatta all'espansione delle arcate perchè non traumatizza il parodonto e stimola la crescita di nuovi tessuti contemporaneamente al movimento dentale...è questo il punto focale, se davvero si può sperare di ottenere un'espansione soddisfacente senza dover di nuovo "rompere" per pochi millimetri.

cordiali saluti

[#11] dopo  
Dr. Marco Finotti

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solo per tranquillizarla vorrei dirle che le tecniche chirurgiche molto raffinate attualmente permettono piccoli interventi settoriali in corrispondenza del cross-bite o del testa a testa ove si deve intervenire senza dover ritornare alle "osteotomie" dei mascellari
escludo da specialista in ortodonzia e cultore della chirurgia paradontale che òa tecnica self legating "stimola la crescita di nuovi tessuti contemporaneamente al movimento dentale"come da lei riportato. con questo lungi da me dal dire che per lei non va bene, potrebbe essere indicata per il suo caso, non ho argomentazioni per metterla in discussione, però mi scusi ma mi sono sentito in dovere di scrivere questa affermazione.
buona giornata
Finotti Marco
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[#12] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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[#13] dopo  
Utente 760XXX

Grazie dei vostri pareri.
Gentile dott. Finotti, potrei chiederle qualche dettaglio sulle techiche chirurgiche a cui fa riferimento? Se ha voglia di spiegarmele in breve e/o di fornirmi qualche link le sarei molto grato, sia per mia curiosità che per poterne eventualmente discutere con ortodontista e chirurgo quando sarà il momento.
Cordiali saluti

[#14] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Prima di fare qualsiasi chirurgia escluda (da uno gnatologo valido) una malocclusione. Eventualmente è da li che comincerei la terapia.
Saluti
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[#15] dopo  
Utente 760XXX

Gentile dott. Tonlorenzi, la ringrazio per la risposta sollecita, ma se legge sopra vedrà che la malocclusione è già stata evidenziata! Il problema è prima di curarla quello di ripristinare la mia funzionalità linguale, perchè pare sia la lingua la causa della malocclusione recidivante che mi ritrovo..

edit: aggiungo una cosa
non so se l'ho già scritto sopra ma faccio prima a ripeterlo...la mia malocclusione non mi porta alcun sintomo doloroso, tanto che tutti i medici che mi hanno visitato, compreso il mio vecchio ortodontista che è uno gnatologo, concordano sul fatto di non provare a curare i click e lo scatto articolare in apertura che ho da quando ho memoria...

[#16] dopo  
Dr. Marco Finotti

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In risposta alla sua richiesta:
attualmente vi è la possibilità con le metodiche ad ultrasuoni o piezoelettriche di effettuare delle microchirugie con sezioni, estremamente sottili, anche di 0.35mm limitatamente ai settori interessati in associazione all'ortodonzia. in questo secondo semestre vi sono almeno 2 congressi, oltre ad altri incontri in cui si parlerà anche di queste tecniche (anch'io avrè l'opportunità di evidenziarne i vantaggi in più di un'occasione). ovviamente non scendo in particolari in quanto da un lato creerei più confusione a lei, dall'altro è onere dei suoi curanti di conoscere le diverse alternative terapeutiche che attualmente possiamo offrire ai nostri pazienti
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#17] dopo  
Utente 760XXX

La ringrazio molto, mi basta così e più o meno si tratta di quello che immaginavo; volevo solo aver presente questa possibilità per eventualmente parlarne con chi mi segue (sono in cura all'ISI di Milano) quando sarà il momento, per adesso non è deciso assolutamente nulla e non lo sarà fino al raggiungimento di una buona funzionalità linguale.
Cordiali saluti

[#18] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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Copiato e incollato.

Debbo dire che quando ho letto il suo intervento d'apertura (quello dell'anno scorso) ho subito pensato alla disfunzione linguale, cosa di cui mi occupo da diverso tempo. Guarda caso ad un anno di distanza ci troviamo di fronte ad una situazione instabile.
Lei mi sembra particolarmente informato (nomenclatura, guide, rapporti di classe, etc ), vuol dire che o è studente in materia o approfondisce moltissimo.
E allora mi faccia ( e si faccia) una cortesia,digiti su google "terapia miofunzionale" e continui ad approfondire la sua conoscenza in materia. Si tratta della sua salute.
Cordialità
Dr Lorenzo Alberti
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[#19] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Mi permetto di farle ancora riflettere su una contraddizione della sua richiesta originale.
Colpa mia che non ho letto con attenzione e me ne sono accorto solo ora:

Lei prima afferma:
"dal punto di vista ortodontico sia senza dubbio
in prima classe"
Poi subito dopo:
"ciascun dente contatta con un solo antagonista
invece che con due: fino a che punto
è un difetto?"

Il rapporto di prima classe è caratterizzato dal contatto di ogni dente con due antagonisti.
Se è vera la prima affermazione è falsa la seconda; se è vera la seconda è falsa la prima.
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[#20] dopo  
Utente 760XXX

Dr Alberti: studio altro, ma mi sarebbe piaciuto anche diventare medico quindi su ciò che mi riguarda mi informo quanto posso.
Attualmente mi è stato consegnato l'ELN e mi è stato detto di farmi rivedere a settembre, quando dovrei stabilire quando iniziare con la logopedista, che mi aveva parlato, appunto, di terapia miofunzionale, quindi immagino sia ciò a cui sto andando incontro anche se ancora non so nel dettaglio cosa farò. La mia preoccupazione principale è la respirazione orale, che mi fa temere risultati solo parziali.

Dott. Formentelli: adesso lo so, infatti nei messaggi aggiornati ho scritto che a destra ho un leggero ritorno di III classe, cmq piuttosto modesto visto che i denti anteriori non sono in testa a testa; all'epoca scrissi così semplicemente perchè pensavo bastasse la posizione del canino e del molare e a dirla tutta, i vari medici che mi hanno visto finora anche per altri motivi (igiene o otturazione) mi han detto che la III è risolta, ma probabilmente intendono a livello scheletrico.

Grazie ancora