Utente 119XXX
Salve,

soffro di bruxismo da quando ero piccolo, è peggiorato negli anni e il dentista m'ha suggerito un bite. Così mi sono ritrovato con un bite rigido superiore (premetto che non soffro di malaocclusione) nonostante mi sembrasse ben piu' ovvio un bite morbido inferiore.

Ad ogni modo mi ritrovo con questo bite in bocca, ancora tutto da limitare e perfezionare (siamo ai primi "aggiustamenti") e, dopo pochi giorni, già mi è stato detto che il consumo dello stesso è elevato (il mio bruxismo è forte).

Ora, la mia domanda è questa: ma in presenza di un bruxismo forte perché non si fa mettere al paziente un confortevolissimo bite morbido e invece si consiglia il fisso? Io soffro di bruxismo al limite del "cannibalismo", mi si passi la metafora, ho voglia di mordere di tutto più di un bambino quando gli spuntano i primi denti: con un bite rigido in bocca per me è inevitabile morderlo e questo mi provoca dolore ai denti. Io non credo dipenda solo da quanto il bite sia perfettamente a punto: non riesco a immaginare come un bite, anche posizionato a regola d'arte, potrà evitare che io mi morda i denti e che il dolore si rifletta sui denti stessi perché il bite è RIGIDO.

Quindi ribadisco la domanda, visto anche che sono in tanti a scrivere che solo il bite RIGIDO funziona: perché mai invece non consigliate quello morbido che impedirebbe di sentire il dolore che sento adesso e che non mi fa dormire? Come puo' un bite RIGIDO non far sentire dolore a chi ha un bruxismo forte?

Alla fine, visto che non voglio riaffrontare la spera e non posso permettermi un secondo bite (morbido), finirà che per disperazione mi prenderò un bite morbido da banco (quelli che vendono in farmacia) e buonanotte.

Spero che qualcuno mi sveli il mistero di come può un bite RIGIDO non fare male visto che i miei denti ci sbattono sopra.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Auletta

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Nel bruxismo il movimento principale è uno sfregamento antero- posteriore dei denti tra le due arcate.Il principio del Bite è quindi attraverso un "CORRETTO" piano di scivolamento accompagnare il movimento di sfrecamento dei denti senza realizzare interferenze,che porterebbero a lungo andare creare stress considerevoli alle articolazioni.
Detto questo quindi un bite morbino ostacolerebbe il citato movimento,favorendo sicuramente un confort immediato, ma determinando disagi a lungo tempo.
La risposta ha il solo scopo informativo.
http://studiodentisticoauletta.it
Dr.Giovanni Auletta

[#2] dopo  
Utente 119XXX

Grazie per la risposta dottore. Il mio problema è che più che lo sfregamento nel mio caso c'è un problema di serramento: sento l'esigenza di serrare forte i denti. Stanotte mi sono svegliato perché "mordevo" il bite così forte che mi facevano male i denti e stamattina mi sono alzato con dolori forte alla base del collo/inizio spalle, come se avessi fatto tutta la notte la lotta con qualcuno. Perciò mi sembra impossibile che un bite rigido possa essere adatto a chi, come me, serra forte i denti.

Quindi torno a chiedere: per chi serra forte i denti non dovrebbe essere più indicato un bite morbido?

[#3] dopo  
Dr.ssa Orietta Pasdera

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L'utilizzo di una placca rigida consente di ottenere una deprogrammazione neuromuscolare: l'interposizione tra le arcate del dispositivo determina un'interruzione della memoria occlusale, una distribuzione dei punti di contatto e soprattutto dei percorsi in lateralità e protrusiva tali da ridurre il tono muscolare ed evitare le contratture dolorose. Queste finalità ovviamente non si possono ottenere con dispositivi morbidi che anzi, al contrario,stimolano l'attività neuromuscolare.
Dr.ssa Orietta Pasdera

[#4] dopo  
Utente 119XXX

Gentile dottoressa Pasdera,

la ringrazio per la sua risposta e mi ero fatto un'idea dei vantaggi e degli svantaggi dei 2 diversi tipi di bite leggendo in internet approfondimenti al riguardo. Ciò che mi chiedo è se il bite rigido è sempre un rimedio migliore di un bite morbido e se in taluni casi non sia consigliato il bite morbido. Ad esempio leggo che in molti lo preferiscono per le patologie muscolo-tensive.

Il mio bite rigido ha già subito i primi adattamenti per perfezionarne punti di contatto e quant'altro ed ad oggi effettivamente mi "calza" bene e lavora sui diversi punti d'appoggio dove il dentista mi ha spiegato che vuole farlo lavorare. Sono consapevole che un bite morbido tende a stimolare l'attività neuromuscolare ma il fatto è che io il bite rigido lo mordo ugualmente la notte e questo serramento che comunque c'è mi fa risvegliare al mattino come se fossi stato su un ring. Probabilmente il bite riesce ad interrompere la memoria occlusale, sicuramente distribuisce diversamente i punti di contatto, crea dei percorsi di lateralità e protrusività ma fallisce proprio nell'allentare la tensione muscolo tensiva perché, nonostante tutto, continuo a stringere forte, anzi la stretta è aumentata e con essa il dolore.

In pratica avverto lo stimolo di stringere e ora che i denti incontrano una barriera con cui giocare si scatenano, mi sembra di avere in bocca un osso per cani, quasi non riesco a smettere di morderlo. Pertanto tutti i benefici previsti per un bruxismo più leggero o di tipo diverso nel mio caso si fanno benedire. E leggendo in internet vedo che ci sono pazienti che si sono rovinati i denti con quello rigido. In pratica nel mio caso LA DEPROGRAMMAZIONE non funziona, c'è piuttosto una RIPROGRAMMAZIONE in cui il bruxismo utilizza il bite rigido per AUMENTARE la morsa. Sono CERTO che ora stringo di più i denti e mai mi era capitato di svegliarmi nel cuore della notte per il dolore ai denti.

Comprendo che quello morbido peggiorerebbe il bruxismo perché asseconderebbe il desiderio di stringere e di mordere ma ALMENO non sentirei dolore perché i denti sono immersi nel morbido. Quindi ribadisco il punto: è possibile che io ricada in quei casi in cui, dato il mio serramento, è preferibile un bite morbido a quello rigido? Oppure è sempre vero che, in assenza di altre condizioni particolari, il bite rigido è sempre da preferire a quello morbido?

Grazie

[#5] dopo  
Dr.ssa Orietta Pasdera

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gent.le paziente, nulla di strano in ciò che racconta, la sensazione che denuncia è tipica dei forti serratori ma, generalmente, la sensazione pian piano si modifica con gli aggiustamenti occlusali periodici fino all' ottenimento del corretto equilibrio; é indubbio che, nei casi molto gravi, spesso sia necessario abbinare al trattamento gnatologico esercizi di consuelling per l'autocontrollo e una serie di suggerimenti volti alla rieducazione del paziente nei confronti dell'ansia e dello stress compresa l'attività fisica adatta , la dieta ecc.. Si tratta di un'abitudine viziata "centrale" difficile da togliere ma che può essere in parte gestita con la consapevolezza . Come vede il mio suggerimento coinvolge molti aspetti ma certamente non considera come terapeutico un byte morbido... cordiali saluti
Dr.ssa Orietta Pasdera

[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Il bite morbido è controproducente.
Però lei è libero di non crederci, e comprarselo da solo.

Legga questi file sul bruxismo.
Cause: www.studioformentelli.it/page.php?id=39
Diagnosi: www.studioformentelli.it/page.php?id=40
Terapia: www.studioformentelli.it/page.php?id=41
www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1363/Bruxismo-diagnosi-e-terapia
www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/891/Bruxismo-una-innovativa-proposta-diagnostica-e-terapeutica

Dopo ne riparliamo.
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[#7] dopo  
Utente 119XXX

Ringrazio entrambi per le risposte. Porterò pazienza e porterò questo bite ancora per 3 / 4 settimane, facendo ogni settimana visite di messa a punto del bite stesso. Se però dopo questo periodo il bite mi fa ancora male passerò al morbido senza se e senza ma.

Il fratello d'un mio amico porta quello morbido da anni, ha avuto benefici immediati dal primo giorno, mai un dolore, mai un fastidio, il bruxismo non è aumentato, non ha avuto effetti collaterali di alcun tipo mentre a me tocca soffrire, addirittura più di quanto il bite non lo portavo. Se il dolore non sparisce a breve non c'è sacro testo che tenga, andrò di morbido e basta. Anche perché questo dolore gratuito e inutile porta la mia ansia oltre i livelli di contenimento.

P.s.: so bene che il bruxismo dipende da ansia, stress e altri fattori come questi. Ed infatti so anche che questi sono quasi certamente la causa del mio bruxismo. Ma se una persona arriva a mettersi una placca di plastica in bocca quando va a dormire spesso sottintende che reputa a ragione che intervenire su quelle cause è molto più difficile o impossibile e l'unica strada che resta è quella del dentista.

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Normalmente i denti dovrebbero avere uno spazio libero tra le arcate. Io faccio un bite in allungamento muscolare (in stretching) e se Lei legge i vantaggi dello stretching anche su wiki vedrà cose che dovrebbero interessarLa. La difficoltà è nel fare un corretto bite, spesso si prende l'impronta dei denti di sopra e dei denti di sotto..................... poi si dice "stringa" con una cera posta tra i denti. ma se i denti chiudono bene.... il bite non serve. Se chiudono male il bite confermerà la chiusura sbagliata e sarà inutile. fare un bite in allungamento muscolare non è facile, si deve trovare la corretta traiettoria di chiusura e apertura dei muscoli della bocca. Se io le facessi le manovre per deprogrammare la sua chiusura poi vedrebbe come va il Suo bite. Secondo me bene bene no davvero. Lei è libera di provare quello che vuole, ma se con il bite il dolore aumenta probabilmente sarebbe da rivedere. Non ritocchini, ma probabilmente ritocconi, anzi rifatto.
Ci faccia sapere
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[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Lei pensa che il mal di testa di cui soffre non centri nulla con il suo problema di bruxismo?
Il dentista che le ha allestito il bite non le ha detto nulla al riguardo?

Li legga gli articoli che le ho linkato.

Ci sono anche altre strade oltre a quella del bite.
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[#10] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Sergio, hai ragione ma dopo il bite è peggiorata, secondo me andrebbe rivisto. Poi magari potrebbe essere interessante la metodica che proponi, mi sta incuriosendo. Un bite che fa peggiorare il dolore non è un buon bite.
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[#11] dopo  
Utente 119XXX

Gentili dottori,

questa è la terza notte che dormo col bite ed è la terza notte che:
- mi sveglio durante la notte
- al mattino ho dolori alla base del collo che stamattina si sono estesi anche alla schiena
- sento la mascella e i denti come se avessi morso tutta la notte
- ho mal di testa e stanchezza dovuti sia al peggioramento del bruxismo sia alla mancanza di sonno

Quando il mio dentista mi parlò del bite mi disse che i benefici sarebbero stati notati subito, addirittura in alcuni pazienti già il giorno dopo (pazienti che si svegliano senza aver digrignato i denti e che avvertivano un immediato sollievo). Nel mio caso siamo passati da un bruxismo asintomatico (non avevo nessuno dei disturbi descritti) a un bruxismo sintomatico in cui sto obiettivamente peggio.

Ora, al di là dei suggerimenti a considerare soluzioni alternative al bite, il punto su cui le vostre risposte (e quelle simili trovate in rete per casi analoghi) si concentrano è che il bite va ancora sistemato, non è stato fatto bene e quant'altro. Ma io ho più di un dubbio al riguardo. Il bite è stato già soggetto alle "limature" del caso, tant'è che da "scomodo" qual era ora invece calza bene, sia nei punti di contatto individuati e cercati dal dentista sia nel contatto con l'arcata inferiore. Ho più di un dubbio che il problema si possa risolvere intervenendo ulteriormente sul bite o rifacendolo ex novo. Questo perché non c'è forma che tenga che possa impedire ai denti inferiori, che hanno lo stimolo di serrare forte, di non farlo. Di fatto i miei denti serrano oggi più di ieri. Ed io non credo che un bite con una forma diversa, più piatto, ondulato, spesso, sottile o per assurdo immerso nella vasellina (iperbole) risolva il problema perché i denti di sotto andranno al contatto inevitabilmente e vorranno serrare inevitabilmente, troveranno infine un punto di "contatto stabile" e affonderanno. Anche applicando "via di fughe", "percorsi di scivolamento" o altre diavolerie i denti raggiungeranno un punto e serreranno.

Io ora attenderò con pazienza per vedere se si verifica la deprogrammazione neuromuscolare, nonostante ad oggi mi sembra si vada esattamente nella direzione opposta (una "riprogrammazione peggiorativa", perdonate il linguaggio profano). Forse la mia preoccupazione è prematura e devo semplicemente attendere, sopportare e continuare a far limare/ritoccare il bite ogni settimana.

E tanto per fugare altri dubbi mi permetto di precisare che:
- non sono ipocondriaco
- ho portato molti apparecchi ai denti nella mia vita, quando ero ragazzo, per diversi anni
- non mi disturba affatto l'idea di andare a dormire con un bite

Io resto col sospetto che il mio serramento forte, in assenza di malocclusione, rientra in quei casi in cui è consigliato un bite morbido anziché uno rigido e che un bite rigido nel mio caso fa pure peggio. Vi credo sulla parola quando mi dite che la gnatologia moderna prevede sempre e in tutti i casi, anche col serramento forte, il bite rigito anziché il morbido. Ma se tra 3 settimane io sto ancora in queste condizioni, mi curo da me e passo al bite morbido, l'unico ad oggi che, magari a caro prezzo, sembra riuscire a "fregare" il mio serramento forte.

[#12] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Un bite non migliora se si fanno ritocchini se è "nato male". Questo mi pare che sia così (altrimenti non aumenterebbe il dolore).
Ci tenga informati
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[#13] dopo  
Utente 119XXX

Gentili dottori,

vi aggiorno sulla situazione. Il bite rigido si è comportato sempre peggio, riducendo le ore di sonno (mi sveglio durante la notte serrando il bite) e con dolori sempre maggiori a schiena, collo e denti. Oggi c'era la visita di controllo: il dottore ha proceduto ad ulteriori aggiustature al bite, limandolo ulteriormente. Se entro 7gg la situazione non migliorerà la sua idea è di sospendere a tempo indeterminato l'uso del bite, perché la terapia non deve aggravare la mia situazione "naturale".

Gli ho parlato della mia idea del bite morbido e abbiamo riaffrontato l'argomento: da un lato lui, come tutti voi, sostiene che il bite morbido peggiora il bruxismo, dall'altro lato io che ritengo che invece il bite morbido mi consentirebbe finalmente di dormire in modo eccellente mentre di giorno potrei impegnarmi a prestare attenzione a serramenti involontari (cosa tra l'altro che sto già facendo, con un discreto successo, da quando mi è stato diagnosticato il bruxismo).

Ne riparleremo tra una settimana. Resta comunque forte la mia incredulità sull'efficacia, in generale, del bite rigido verso i serratori forti come il sottoscritto. Se mi è consentita una battuta, anche per stemperare lo stress, forse i vostri pazienti serrano "come femminucce" o forse il livello di stress del sottoscritto potrebbe finire nel guinness dei primati. Forse anche a Tyson avevano dato un bite rigido, perciò morse l'orecchio di Holyfield. Nel qual caso mi piazzerei solo al secondo posto nella classifica dei serratori.

[#14] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Guardi le foto https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/699-bruxismo-riconoscerlo-affrontarlo.html.
Non credo Lei sia messo peggio. Il bite è come un abito, se è tagliato male dall'inizio ne ha voglia di ritoccare, i risultati saranno di sicuro pessimi. E' il bite che è progettato male, i ritocchini non servono a nulla. Lei continua a dire che lo ritoccano, noi a dire che è fatto male. Possibile che sia così difficile intendersi?
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[#15] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Niente di quello che potremmo dirle potrà farle cambiare l'idea che lei si è fatto.
Perchè ci sta scrivendo?

Per avere informazioni utili?
E se è così, perché contesta le informazioni che le abbiamo fornito?

O ci scrive per avere ragione e per dimostrarci che lei ne sa più di noi?

Vede, dopo che lei avrà trattato la centesima parte di quelli che hanno trattato i professionisti che le stanno rispondendo e avrà pubblicato almeno un case-report che dia sostegno alla sua tesi, potremo prendere in considerazione l'ipotesi bite morbido.
Però deve fare uno sforzo prima: studiare e laurearsi.

Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche l'allestimento di un bite morbido per curare il bruxismo è errato e controproducente.
Solo un ignorante o un genio avanti a tutti con le sue intuizioni può proporlo.


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[#16] dopo  
Utente 119XXX

Gentili dottori,

non pretendo di saperne più di voi e, anche se quanto scrivo può dare l'ipotesi contraria, i vostri pareri mi fanno riflettere molto. Per quel poco che ne so la gnatologia è una scienza che, forse più di altre branche mediche, si è messa con più frequenza in discussione cambiando spesso le proprie convinzioni. Con questo non intendo mettere in discussione le attuali certezze di tali disciplina, solo che, da profano, leggendo i vostri link non vi trovo le stesse certezze.

Leggendo i link del dott. Tonlorenzi leggo:
"Terapie con bite diversi sono ugualmente efficaci; la maggioranza dei pazienti ottiene sollievo dei sintomi con una terapia non invasiva reversibile. [ ... ] La conclusione è stata quindi che più alto è il bite e migliore è il risultato. Anche altri esperimenti affermano la superiorità dell’approccio con bite alto e non esistono studi che affermino il contrario. [ ...] Esistono molte tecniche di confezionamento del bite dentale ma nessuna è stata scientificamente dimostrata superiore all’altra.". Non mi pare si parli male dei bite morbidi che anzi sono per loro natura più alti di quelli rigidi (il mio poi è il tipo più sottile che c'è).

L'orientamento di tutti i suggerimenti fin qui raccolti sembra comunque confermare la validità del bite rigido su quello morbido. Quindi nel mio caso che fareste? Visita presso uno gnatologo e acquisto di un secondo bite rigido, quindi attendere max 3 settimane per avere i benefici?

Premetto che non sono disposto né ad assumere psicofarmaci né a convertirmi al buddismo/yoga et similia. Voglio risolvere con un bite e basta. Se mi dite che con un bite rigido fatto bene risolvo sicuramente, allora la prox settimana, se non ho miglioramenti, cambio dentista e vado a cercarmene un altro per provare un bite rigido diverso.

[#17] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Questa osservazione consente di fare chiarezza su quanto da Lei detto.
Il bite può mettere i denti in posizione corretta o in posizione scorretta. Riguardo a questo non esiste dimostrazione provata che una metodologia di confezionamento sia superiore all'altra. Io, Formentelli e Bernkopf usiamo tre tecniche diverse, ma la posizione dell'occlusione è ugualmente corretta. Si la visita presso un secondo gnatologo la prenderei in considerazione. Se vuole poi magari può scegliere chi ha strumenti di misura del bruxismo (grindcare) per confrontare il prima e il dopo.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#18] dopo  
Utente 119XXX

Gentile Dr. Tonlorenzi,

la ringrazio per la risposta, vi terrò aggiornati.

Grazie ancora

[#19] dopo  
Utente 119XXX

Doveroso aggiornamento. Dopo una lunga ricerca per un dentista disposto a costruirmi un bite morbido ho trovato una dentista che ha accettato. Presentatomi presso il suo studio, dopo aver esaminato il mio vecchio bite, mi ha fatto questa offerta: provare prima con un nuovo bite rigido, se non mi fossi trovato bene avrebbe a sue spese certamente provveduto al bite morbido.

Dopo tutto il tempo che mi avete dedicato per convincermi della bontà del bite rigido ho deciso di accettare la proposta. La dottoressa quindi m'ha fatto un bite semirigido per l'arcata inferiore (il precedente era per la superiore) ma tale bite risultava non perfettamente posizionato sui denti per cui è stato trasformato in rigido (applicando nel bite una pasta che si è solidificata dopo qualche minuto).

Nonostante il mio scetticismo, il nuovo bite rigido VA DECISAMENTE MEGLIO. Lo indosso da soli 2 giorni. Contro le mie previsioni, questo bite riesce, come voi dottori mi avete pazientemente spiegato, a far "scivolare" i denti di sopra che quindi non affondano nel bite (a differenza del modello precedente). Anche provando ad "affondare", la distribuzione dei punti di contatto, la forma del bite e i materiali impediscono bene l'affondo. I benefici sono stati immediati: dal mattino successivo scomparso il dolore ai denti e l'emicrania, mentre di giorno resto io "vìgile" per evitare qualunque serramento. Detto in altre parole: avevate ragione voi, il primo bite rigido non era adatto per me.

Resta ancora un indolenzimento alla base del collo che coinvolge parzialmente la schiena, un "effetto chiodo" come se qualcuno m'avesse preso a martellate in testa tutta la notte. Si tratta però di un disturbo di gran lunga minore rispetto alle fitte che mi procurava il precedente bite e la scomparsa dell'emicrania e del dolore ai denti è già una gran bella vittoria. Inoltre la dottoressa m'ha anticipato che avrò bisogno di altre 2 sedute di aggiustamento per perfezionare il bite, ma anche se il problema non dovesse risolversi credo proprio che non lo sostituirò col morbido. Insomma, tutto bene quel che finisce bene.

Ringrazio ancora tutti voi per la pazienza con cui vi siete interfacciati con me. Spero che la mia storia sia utile ad altri pazienti che, come me, si trovano male con il loro bite rigido: prima di passare al morbido o rinunciare a portarlo, provate a farvi fare un bite rigido diverso da un altro specialista. Nel mio caso, nonostante il mio scetticismo, è stato come passare dalla notte al giorno, tutto un altro mondo.

[#20] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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La ringraziamo per questo Suo ultimo post. Servirà di sicuro ad altri pazienti.
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