Utente 391XXX
Buongiorno. Provo ad essere breve. Ho 29 anni, 2 classe scheletrica. A 14 anni porto espansore che dà risultato,almeno estetico,soddisfacente.dopo 4 mesi apparecchio fisso per circa 2 anni. Prima di ciò mi passava un pollice tra le due arcate a denti serrati,dopo ciò idem. Quindi non è stato fatto un buon lavoro. A 15 anni inoltre la mandibola inizia a schioccare e da lì non ha mai smesso. Andando avanti noto che quando apro e chiudo la bocca la mascella fa un movimento strano come andasse fuori sede. Tralascio le varie tensioni che questa classe scheletrica mi comporta,le conoscerete senz'altro. L'anno scorso,dopo aver visto 2 chirurghi maxillo facciale che sconsigliano l'intervento perché non sono grave,decido di andare da un gnatologo. Per la prima volta mi sento pienamente capita,anticipa lui i miei disagi,tanti sintomi che non pensavo potessero dipendere da questo problema (esempio vertigini) insomma,decidiamo di fare una elettromiografia. Sfortuna vuole che nei giorni a seguire abbia problemi con una ciste gengivale e devitalizzazione di un dente e quindi disdico l'appuntamento. Ora,a breve voglio tornare da questo gnatologo per fare un bite a misura per me ma ho qualche domanda: da un po di giorni,vuoi un forte stress lavorativo, soffro molto di bruxismo(ne soffro da tempo ma forse è peggioratp)..la mandibola si è un po bloccata e avverto una forte tensione da entrambe le parti, come se il mascellare fosse retruso ulteriormente,quando Serro i denti ho come la sensazione che non siano nella giusta posizione..inoltre mi si tappano le orecchie spesso specie quando apro e chiudo la bocca.. queste cose mi sono già successe ma mi chiedo..andando avanti basterà un byte a salvarmi? Possibile non ci sia null'altro da fare? Infine chiedo un parere..non sono una brutta ragazza ma questo mento corto mi ha sempre creato disagi..se facessi una mentoplastica per migliorare il lato estetico (anche se il lato funzionale ha comunque da essere rivisto dato che ho diversi problemi) andrei a peggiorare la situazione?voglio dire..può una mentoplastica "stressare" la situazione?"pesare"?scusate per la terminologia.. in parole povere vi chiedo se potrei fare altre visite oltre quella gnatologica, e se posso risolvere almeno il problema estetico con una mento plastica dato che non vedo possibilità di sistemare le arcate eliminando la 2 classe con l'ortodonzia vista anche la mia età..grazie per le eventuali risposte.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, " A 15 anni inoltre la mandibola inizia a schioccare e da lì non ha mai smesso" Lo schiocco è segno di una incoordinazione condilo.meniscale: il disco (o menisco) che si interpone fra il condilo mandibolare e la fossa nella quale si muove , in chiusura non segue il tragitto del condilo ma rimane dislocato in avanti. Aprendo la bocca il condilo ricattura il menisco e genera il rumore di schiocco.
Si tratta di una situazione instabile e potenzialmente pericolosa , perché ad un certo punto, improvvisamente il menisco si può incastrare davanti al condilo e la bocca non si può né aprire più di un paio di centimetri , né chiudere , perché il dolore lo impedisce.
Questo quadro acuto prende il nome di Locking (blocco).

Trova qualche notizia in più aprendo questo link:
http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classica/
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Se la sua situazione é questa ("la mandibola si è un po' bloccata ", ma ovviamente andrebbe vista) si tratta di una situazione di urgenza, perché é necessario procedere alla manovra ortopedica di sblocco. Il tempo che intercorre tra il blocco e il tentativo di sblocco rende quest'ultimo progressivamente più difficile.
Se il suo dentista non è in grado, deve rivolgersi ad un collega gnatologo esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM).
Per la sua sintomatologia, che non ha descritto compiutamente, veda gli articoli che si aprono con i link qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 391XXX

Gentilissimo Dott Bernkopf,La ringrazio per la Sua risposta che,non nego,mi ha abbastanza impaurita. Un Suo collega tempo addietro mi disse che prima o poi mi sarei bloccata poiché il menisco si sarebbe rotto ma non avrei avuto dolore e,successivamente,sarei tornata "normale"..
In seguito alla Sua risposta vorrei chiederLe cosa mi consiglia di fare. Fortunatamente la mandibola sta meglio in questi giorni,come accade spesso dopo qualche giorno di "blocco"..come è risolvibile,secondo lei,il mio problema?da chi mi consiglia di andare?farmi fare un bite da uno gnatologo può "risolvere il mio disagio? Il problema più grande per noi pazienti è quello di essere sballotati da uno specialista all'altro senza trovare,spesso,quello che ci dà piena fiducia e riconosce il caso trovando una soluzione. È il mio caso almeno..sono stata da molti specialisti.
Più tardi leggerò i link che mi ha suggerito. Grazie ancora nel frattempo.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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" il menisco si sarebbe rotto ma non avrei avuto dolore e successivamente sarei tornata "normale"..
Credo lei abbia capito male, perché questa affermazione mi risulta incomprensibile.
La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "bite" é come dire "pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche La modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni la pillola può risolvere la patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l'oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un'ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
Ovviamente il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione cranio-mandibolare , una via di mezzo fra la conferma diagnostica e una prima terapia. E' del tutto evidente che, rimosso il bite , di giorno se prescritto per la sola notte, come anche rimosso definitivamente dopo mesi, il paziente é esattamente come quando ha cominciato: il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM).
Successivamente si dovrà provvedere ad una riabilitazione ortodontica, protesica o mista che confermi il risultato ottenuto con il bite, oppure proseguire, come compromesso, con il bite a vita.
Comunque non ha senso pensare a questa seconda fase senza prima aver avuto chiari messaggi positivi nella prima fase con bite.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 391XXX

Mi ritrovo in quello che dice poiché un dentista, che diceva di avere esperienza nel settore della gnatologia (non essendo lo di professione) mi fece diversi bite che peggiorano la mia situazione causando forti mal di testa, problemi ad aprire la bocca e dolori che solitamente e fortunatamente non ho quasi mai avvertito. Un anno fa invece andai da un gnatologo che faceva solo questo di professione e dovevamo reincontrarci perché doveva farmi una elettromiografia per un bite su misura.
Purtroppo per i problemi avuti in seguito all'incontro con il suddetto medico non potei andare ma ora a distanza di 1 anno vorrei riprendere appuntamento.
Però,vista la fiducia e la competenza con cui mi sta rispondendo,e visto che "opera" anche a Vicenza, verrei volentieri a farmi visitare da lei dal momento che non abito molto distante.
Come posso fare per prendere un appuntamento?
Ringraziandola davvero per il Suo tempo,la saluto.

[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Oltre a quanto spiegato dal collega con estrema efficacia, olevo darle delle informazioni in più sul bruxismo di cui lei soffre:

www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1363-bruxismo-diagnosi-terapia.html
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Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#6] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, i recapiti di tutti gli esperti del sito sono disponibili clikkando sul loro nome, qui a sinistra. Cordiali saluti ed auguri
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[#7] dopo  
Utente 391XXX

Gentile Dott Formentelli,grazie per le informazione fornitemi. Soffro anche di bruxismo,sì!!
Dott Bernkopf,penso proprio ci vedremo a breve per un consulto. GRAZIE