Utente 483XXX
Salve sono una ragazza di 20 e da circa 1 anno soffro di una malocclusione mantibolare. Ho dolore al viso fino all'occhio, dolore alla cervicale, prurito e dolore alle orecchie. Sto in cura da un maxillo facciale che mi ha fatto il bite. Ho consultato un ortopedico e mi ha diagnosticato una nevralgia trigeminale dovuta da un problema posturale. Ho consultato poi un posturologo e mi ha detto che ho una malocclusione mantibolare e mi ha segnato pilates. Nonostante io abbia consultato vari medici nessuno mi ha saputo dire se questo problema che ho si risolverà o meno. Il maxillo facciale addirittura mi ha parlato di un eventuale operazione. Posso stare tranquilla, o c'è da preoccuparsi? Con la ginnastica risolvo? Aspetto una risposta, grazie.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Fedi

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Gentilissima ,
in un suo precedente consulto con risposta di dicembre, segnalò una diagnosi di seconda classe . Le seconde classi non sono tutte uguali e si suddividono in diversi sottotipi secondo la tipologia scheletrica. Può darsi che sia tale ( e noi qui non possiamo saperlo senza gli indispensabili dati) da suggerire un intervento chirurgico ortognatico combinato all'ortodonzia. Ma, con il corteo sintomatologico che lei descrive, sembra indispensabile un percorso previo di riabilitazione neuromuscolare con un bite appropriato integrato da terapie riabilitative posturali globali. Tra queste ginnastiche come il Pilates e la Girotonica , oppure lo Yoga a tante altre: più che il metodo conta la sensibilità e la preparazione dell'istruttore . Inoltre le suggerisco di farsi visitare anche da terapeuti esperti in riassetto neuromuscolare riflessologico posturale globale come osteopati e chiropratici che possono ulteriormente coadiuvare il processo di riposturazione. Solo "a bocce ferme", con la sintomatologia stabilmente risolta, può essere o meno considerata tra le procedure terapeutiche una chirurgia abbinata all'ortodonzia. In carenza di questo percorso si verificano spesso delle recidive, decisamente penose, dovute al perseverare della disfunzione neuromuscolare irrisolta. Cordialità
Dr.Alessandro Fedi Spec.Odontostomatologia Spec.Ortognatodonzia Gnatologo Psicoterapeuta Ipnosi www.guardachesorriso.com www.ipnosiodontoiatrica.it

[#2] dopo  
Utente 483XXX

La ringrazio dottore è stato molto chiaro.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Sono io che le ho confuse, maxillofacciali che fanno i bite, ortopedici che diagnosticano nevralgie trigeminali, posturologi che trovano disordine temporomandibolare e prescrivono pilates. L'unico che ha dato consigli corretti è l'ortopedico. Oddio è come se cercassi il giornale dal fornaio, andassi a prendere il caffé in un negozio di scarpe, facessi (volessi fare) rifornimento di benzina in farmacia.
Chiarisco, io che ho impegnato il tempo libero dei miei ultimi 25 anni a studiare gnatologia ed ho ricerche pubblicate sui bite farei lo stesso dispositivo del chirurgo? E' un insulto alla mia intelligenza, io non conosco la chirurgia maxillofacciale ma credo di fare il bite un po meglio di chi si occupa di chirurgia.
Ci sono tanti tipi di bite che funzionano in modo diverso https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/821-tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo.html
La bibliografia del trattamento chirurgico dell'articolazione ATM riserva la chirurgia in casi molto limitati.
Un posturologo che prescrive pilates per la malocclusione.... sono un po confuso.

Cosa ho chiaro:
1) la percezione del dolore del capo viaggia attraverso vie trigeminali (lemnisco trigeminotalamico). Quella del corpo attraverso la via spinotalamica.
2) ci sono i bite che funzionano e quelli che non funzionano. Se si parte che il maxillofacciale fa un bite e se non funziona fa la protesi dell'ATM NO DAVVERO NON CI SIAMO.

Si rivolga ad uno gnatologo che non sa fare chirurgia dell'ATM ma che sa fare il bite.
Riguardo al posturologo sarebbe interessante che in Italia si fosse abituati a chiedere il curriculum perché.... legga "fisioterapia abusivi fondazione veronesi".
Scopo di Medicitalia è quello di indirizzare ai pazienti le vie corrette da seguire in caso di malattia.

Si rivolga ad uno gnatologo e faccia attenzione a quanto scritto nell'articolo della Fondazione Veronesi.


CONSIGLIO SENTA UN SECONDO PARERE

nel frattempo legga https://www.medicitalia.it/news/gnatologia-clinica/7934-un-nuovo-studio-supporta-un-tipo-di-bite.html
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Per risolvere il corteo di sintomi occorre lo GNATOLOGO.
Non l'operazione, non pilates, yoga, chiropratici e altre figure.

Questa è la corretta via.
Il reato sono opinioni personali
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[#5] dopo  
Dr. Alessandro Fedi

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La corretta via sarà quella che la porterà a guarigione! Tutte le opinioni sono personali . Le auguro ogni bene
Dr.Alessandro Fedi Spec.Odontostomatologia Spec.Ortognatodonzia Gnatologo Psicoterapeuta Ipnosi www.guardachesorriso.com www.ipnosiodontoiatrica.it

[#6] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente purtroppo nella gnatologia "impazzano" le opinioni personali che troppo spesso contrastano con quelli che sono gli studi scientifici. Quando sente parlare di opinioni personali sappia che questo (purtroppo) accade solo in Italia.
Non succede se le ricerche si fanno in lingua inglese perché google accede alla banca dati della scienza (PubMed). Il trucchetto? Fare la ricerca in inglese. Disordine temporomandibolare è il nome del quadro dei pazienti che scrivono in gnatologia ed io per sapere come curare questi pazienti non mi affido a opinioni ma leggo "pain temporomandibular disorder management".
La pagina comincia con tre articoli preceduti da ...... ad indicare che ci sono molti altri articoli sull'argomento. Seguono tre articoli con a fianco un numero che corrisponde alle volte che l'articolo è citato da altri lavori scientifici (oltre 400 volte, oltre 500 volte, oltre 700 volte).
Dopo i primi tre citati (che sono in alto in evidenza) seguono gli articoli in ordine di tempo (iniziando dai più recenti).
Concludendo se ne apre due a caso vedrà che le conclusioni sono le stesse anche a distanza di tempo. Questa è un'opinione scientifica che lascia poco spazio alle opinioni personali che tali rimangono.
Saluti

PS
in realtà io mi comporto in maniera diversa (do più importanza al bite) ma questa mia "discrepanza" è stata autorizzata dal comitato etico (ho impiegato anni a spiegare il mio metodo) ed è in linea con un lavoro recente pubblicato su https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6090166/
riflessioni in italiano https://www.medicitalia.it/news/gnatologia-clinica/7934-un-nuovo-studio-supporta-un-tipo-di-bite.html
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#7] dopo  
Utente 483XXX

All'inizio andai da un dentista, mi disse che era una tensione muscolare e mi fece il bite però quello morbido tant'è vero una mattina mi svegliai con la mantibola boloccata. Col tempo peggiorai e iniziai ad accusare dolori articolari. Ho consultato terapisti e posturologi e mi hanno detto che ho uno squilibrio posturale e devo associare bite e ginnastica. Porto il bite da novembre, è un bite di resina con dei ganci di ferro. Ho dolori alla cervicale, al viso, all'occhio. Ho paura di non riuscire a risolvere questo problema anche perché da 1 anno che sto così e non riesco più a riprendere la mia vita.

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Un bite che fa peggiorare i sintomi indica due cose:


1) dipendono dall'occlusione che è stata infatti modificata in peggio;

2) esistono bite che funzionano e bite che non funzionano (il suo non funziona);
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[#9] dopo  
Utente 483XXX

Dopo quanto tempo il bite agisce?

[#10] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Il tempo di azione dipende dal modo come è costruito.
Per alcuni l'azione positiva può essere anche dalla prima notte di uso, per altre medodiche occorrono magari anche un paio di mesi.
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[#11] dopo  
Dr. Alessandro Fedi

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L'associazione bite + ginnastica potrebbe essere ideale. Il tutto non dev'essere però inteso in modo generico.
Prima la diagnosi, poi il rimedio! Un bite appropriato alla diagnsoi e un trattamento rieducativo posturale seguito da un professionista adeguato non odontoiatra ed in rapporto di cooperazione con l'odontoiatra che le ha ideato e allestito il bite è normalmente un approccio vincente. Naturalmente , detto questo, bisogna che lei consideri, visto l'insuccesso dopo un anno, una seconda opinione dopo visita diretta.
Cordialità
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[#12] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Un bite appropriato alla diagnosi, come dice il valente collega dr. Fedi, è spesso anche un trattamento rieducativo posturale, senza che debbano per forza intervenire altre figure professionali.
Una modifica del bite (se costruito con certi criteri) comporta infatti una modifica postuale e funzionale, e gli effetti non si limitano solo all'ambiente orale, ma si estendono a tutto il corpo.
Altre volte invece un aiuto in determinate fasi della terapia gnatologica si rivela utile.
Nella mia attività di gnatologo mi sarà successo forse una decina di volte.

E' comunque lo gnatologo, e solo lui che, come si suol dire, "dirige l'orchestra".

Concordo naturalmente con il collega circa la necessità di una seconda opinione gnatologica.
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