Utente 102XXX
Salve,
dovrei fare una elettrognatografia a roma, vorrei sapere dove è possibile effettuarla, e se magari è presente anche in convenzione.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Qualche collega di Roma ci aiuterà. Per cosa dovrebbe fare l'elettrognatografia?
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#2] dopo  
Utente 102XXX

Grazie per la risposta.

Semplicemente devo accertare se i miei dolori alle orecchie (che vanno avanti da quasi 3 mesi) sono collegati a problemi dell'articolazione temporo-mandibolare.

L'otorino mi ha visitato più volte e fatto fare un paio di esami e lui è certo che alle orecchie non ci sia niente.

Ho già fatto una RMN all'ATM da cui non risulta niente di anomalo, e ora, con questa elettrognatografia dovrei togliere ogni dubbio di una possibile correlazione tra dolori alle orecchie e problemi all'ATM.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Francamente sull'attendibilità dell'elettromiografia (senza assiografia o kinesiografia) per fare da sola diagnosi di malocclusione nutro più di un dubbio. Un bravo gnatologo in pochi secondi sarà in grado di fare diagnosi di malocclusione anche con la sola visita. Per valutarla ci vuole più tempo.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Utente 102XXX

Visto il suo interessamento, colgo l'occasione per fare un piccolo riassunto della situazione.

Da fine novembre a fine febbraio ho portato un apparecchio mobile per la cura della malocclusione, (che di per se non mi creava problemi), per eliminare dei dolori alla schiena.
Ho interrotto la terapia, per tutta una serie di motivi, infinfluenti in questa sede.

In data 8 febbraio ho iniziato ad avvertire dolori alle orecchie (quindi già portavo l'apparecchio.)

Tali dolori durano fino ad oggi (l'apparecchio ormai è un pò che non lo porto).

La correlazione dolore alle orecchie e problemi all'ATM è stata effettuata dall'otorino, semplicemente perchè le orecchie non hanno problemi.

Lo specialista a cui mi sono rivolto per accertare questa correlazione, già dalla prima visita si è accorto della mia malocclusione (per altro già diagnosticata in precedenza) e mi ha detto che però poteva non avere nessuna influenza sulle orecchie.

Ha anche aggiunto, che, mediante una RMN dell'ATM e una elettrognatografia (è la stessa cosa della elettromiografia?), avrei potuto con certezza stabilire se la mia malocclusione è la causa di tali dolori alle orecchie.
Ecco il perchè di tale esame.

Spero di essere stato chiaro (altrimenti, chieda pure),

grazie per l'attenzione.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
La malocclusione non danneggia l'orecchio, però da sintomi in quella sede. La metodica dell'elettromiografia (o elettrognatografia) la usano dentisti che seguono certe metodiche tutti i giorni, possiedono la strumentazione che conoscono. Mandare a fare una elettromiograia fuori per sapere se la sintomatologia è riconducibile a disordini cranio-mandibolari mi lascia un pò perplesso.Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 102XXX

capisco. In realtà ho senza dubbio la possibilità di fare l'esame con lo specialista che mi ha in cura. Lei pensa sia meglio fare così, piuttosto che andare da un'altra parte?

Grazie.

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
L'elettromiografia da sola non credo abbia grandi indicazioni.
saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#8] dopo  
Utente 102XXX

Capito.
Ma, secondo il suo parare, questi due esami (la RMN e l'elettrognatografia, magari fatta con lo specialista che mi ha in cura), sono in grado di escludere (o confermare) ogni correlazione tra problemi all'ATM e dolori elle orecchie?

Grazie.

[#9] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Escludere e/o confermare la correlazione si fa con un esame clinico ed è il primo passaggio (diagnosi). Poi serve la terapia e per questa, di solito un bite, RMN ed elettrognatografia (da sola) non danno nessuna indicazione. Talvolta infatti i bite non raggiungono lo scopo.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#10] dopo  
Utente 102XXX

Mi scusi, ma non sono riuscito a comprendere bene ciò che ha scritto.
Se io posso escludere e/o confermare la correlazione con un esame clinico, a che cosa serve la terapia?
O meglio, serve solo se l'esame clinico ha evidenziato una correlazione. Ho capito bene?

Grazie per l'attenzione.

[#11] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
In medicina ed in odontoiatria ci sono due momenti importanti:
1) la diagnosi per capire cosa si ha;
2) la terapia per curare il problema.
L'ATM e l'elettromiografia di superfice (o gnatografia se utilizzata nei muscoli della masticazione) servono per approfondire il punto 1, però la diagnosi si fa anche senza. Per la terapia punto 2 le serve il bite (probabilmente) e per questa RMN ed elettromiografia non servono a nulla.
saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#12] dopo  
Utente 102XXX

Si, ma ora a me la terapia non mi interessa, visto che sto ancora in una fase di diagnosi.

Se la diagnosi confermasse che i miei dolori alle orecchie non derivano da problemi all'ATM, la terapia (rivolta all'ATM) non servirebbe. Giusto?

Quello che a me preme capire, e purtroppo non mi è ancora chiaro, è se veramente questi due esami (RMN e elettrognato) possano confermare e negare con certezza una correlazione tra i miei dolori alle orecchie e l'ATM. Una volta evidenziata (se esiste) questa correlazione, potrò iniziare a pensare alla terapia.

La ringrazio, sinceramente, per la pazienza.

P.S: peccato che, alla fine, non sia intervenuto nessun collega di roma che poteva darmi le altre informazioni richieste.

[#13] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
La diagnosi è clinica (si fa con la visita). Queste indagini sono solo un di più.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum