Utente 131XXX
Gent.le Dottore, avendo dei problemi digestivi ho fatto una gastroscopia da cui è emersa la presenza di candidosi esofagea. Dopo 6 giorni di cura con un gel, ho rifatto la gastroscopia e la candidosi era sparita.

Gli esami del sangue emocromo, leucociti, ves, transaminasi sono perfetti, eccetto per il fatto che essendo portatrice sana di anemia mediterranea ho qualche valore leggermente spostato rispetto a globuli rossi. Non prendo antibiotici da molto tempo, non mi drogo né ho rapporti sessuali occasionali. Non ho malattie importanti e negli ultimi anni ho avuto solo qualche intervento: 2 Tagli cesari, interruzione di gravidanza, miomectomia. Insomma nulla di significativo. Le chiedo da cosa potrebbe essere venuta fuori la candidosi? Negli ultimi giorni mi bruciano gli occhi, mi sento molto debole. Sarà l’ansia di sapere? Se dovesse esserci qualche infezione grave non diagnosticata tipo hiv o altro (e proprio non saprei dire come sia possibile averla presa), i leucociti o la ves non dovrebbero dare qualche segnale? Il fatto che la candida è scomparsa mi fa escludere malattie del sistema immunitario? Potrebbe essere un forte stress. Sa sono mamma di 3 bambine e faccio 2 lavori
Il dott. Che mi ha fatto la gastroscopia mi ha consigliato di consultare un immunologo o un infettivo logo. Chi è la figura più competente?

Grazie per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

la Candida è un fungo che vive normalmente come saprofita nel nostro organismo, soprattutto nella nostra bocca; in quantità fisiologiche, non comporta alcuna malattia.

Solo in casi di depressione del sistema immunitario, aumenta a livelli patologici, così da dare la malattia, che si chiama "candidiasi".
L'assunzione di antibiotici per lungo tempo, i corticosteroidi, la terapia immunosoppressiva, la gravidanza, l'obesità, il diabete mellito o altre endocrinopatie, le malattie debilitanti, le emodiscrasie e i deficit immunologici aumentano la suscettibilità alla candidiasi.
Vero è che nei malati di AIDS si riscontra frequentemente una candidiasi esofagea.

Nel suo caso, il fatto che con la terapia la candidiasi sia regredita, è un buon segno e non dovrebbe far pensare all'AIDS.

In ogni caso, siccome è importante appurare la causa di questa candidiasi esofagea, le consiglio di recarsi a visita da un infettivologo, che saprà consigliarle gli accertamenti del caso.

Se vuole, mi tenga pure al corrente.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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