Utente 131XXX
Sono mamma di due bimbi, uno di ventidue mesi e l'altro di 8 anni, mi è stato detto dalla pediatra che non essendo soggetti a rischio non potevo vaccinarli contro l'influenza A e che lei me lo sconsigliava vivamente.
Ora, il problema è che settimana scorsa mio figlio grande ha avuto febbre fino a 38.5, tosse, mal di gola e spossatezza, poi si è ammalato il piccolino senza tosse ne nient'altro a parte la febbre che è durata 3 giorni, poi è passata a me, tosse e raffreddore fortissimi ma il tutto senza febbre.
Io Abito in Piemonte, precisamente a Torino, qui le scuole sono decimate a causa di non si sa quale forma di virus, io ho molta confusione in testa, non è mai accaduto in anni precedenti che ad Ottobre ci fosse un'epidemia così accentuata nelle scuole e nelle case, quindi vi chiedo, secondo voi è possibile si tratti di influenza A oppure dobbiamo ritenerci colpiti da virus parainfluenzali ed il peggio deve ancora venire?, sono terrorizzata all'idea di questa nuova influenza e le notizie sono discordi, i tg ci bombardano con casi di bimbi morti e persone in rianimazione, ma se l'influenza A non è così grave come mai colpisce in modo così subdolo anche chi, come la bimba di Napoli, era un soggetto (a detta dei genitori) non a rischio?.
E poi, il vaccino è sicuro? e per chi come me e la mia famiglia non rientriamo nei soggetti a rischio come dobbiamo comportarci? aspettare che arrivi e pregare o pensare che l'abbiamo già presa e siamo ormai immunizzati?.
Io onestamente ho paura.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Roberto Chiavaroli

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Cara signora,
l'influenza H1N1 non è diversa dalle altre forme di influenza. Molto probabilmente è meno grave ma si diffonde molto meglio soprattutto fra giovani e bambini , forse anche a causa della frequentazione delle scuole.
Ogni anno l'influenza in Italia provoca tra i 1000 e i 3000 decessi. Negli Stati Uniti( che sono dieci volte più popolosi di noi) nel 2008 l'influenza stagionale ha provocato 35000 morti.
Nella gran parte dei casi si trattava di persone anziane o affette da altre patologie cardiache o polmonari ma talora anche giovani o giovanissimi.
Attualmente l'influenza stagionale non è ancora diffusa in Italia quindi i casi del Piemonte o della Campania sono probabilmente tutti da H1N1.
I vaccini sono disponibili solo per le categorie a rischio e quelle socialmente utili ( personale sanitario, forze dell'ordine etc..).
Non credo che siano disponbili scorte anche per le vaccinazioni al di fuori di queste categorie ( come per i bambini in buona salute).
In ogni caso si tratta di una forma influenzale come quella dell'anno scorso o forse anche meno grave.
Anche l'anno scorso ci sono state molte vittime. Nessuna però è finita sui giornali.Il vaccino è sicuro ed efficace anche se non al 100%. Per avere informazioni sulla disponibilità nella sua ASL contatti il suo medico di fiducia.

Non so se sono riuscita a tranquilizzarla.

Cordiali Saluti
Dr. Roberto Chiavaroli

[#2] dopo  
Utente 131XXX

La ringrazio molto per la sua risposta, sicuramente mi ha tranquillizzata, anche se come tutti in questo periodo ci stiamo informando e spesso le informazioni più che chiarire le idee ci scombussolano ancora di più.
In realtà non vorrei vaccinare i miei figli, soprattutto considerando che la pediatra non è affatto d'accordo, l'unica cosa che mi preoccupa è che proprio oggi La Stampa di Torino riporta la notizia di una donna di 25 e di un uomo di 44 ricoverati in gravi condizioni e senza patologie a rischio preesistenti. Questo allarma parecchio visto che appunto questi soggetti risultavano sani.
Comunque se è come lei dice, qui, come in altre regioni è assai probabile che tutti i malati attuali e delle scorse settimane siano stati contagiati dall'h1n1, quindi in teoria si può stare tranquilli, chi l'ha avuta non può riammalarsi.
Grazie mille ancora.