Utente 157XXX
Buongiorno, le espongo i miei dubbi.

La mia ragazza ,con la quale sto da circa 1 anno, da 10-15 gg lamenta febbre ricorrente, stanchezza, sudori notturni,poco appetito, nausea, ed è anche parecchio dimagrita in poco tempo (2 kg), è sempre stata abbastanza paffutella, ma ultimamente la vedo un po' deperita.
So bene che i sintomi sono riferibili a parecchie patologie ma io ho da sempre il terrore dell'HIV e anche in questo caso non riesco a pensare ad altro. Sinceramente nn so da dove parta questa mia paura, non vado a prostitute, non sono omosessuale e non mi drogo. Le poche volte che ho avuto dei dubbi sulle persone con cui ho avuto rapporti ho preso coraggio e ho fatto sempre il test.
Il mio ultimo test HIV risale a ottobre 2008, risultato: negativo. Dopo quel test ho avuto una sola avventura con una ragazza alla quale chiesi esplicitamente di fare il test per stare tranquilli. Negativo anche il suo.
Dopo poco conobbi la ragazza con cui sto attualmente. Ora a distanza di 1 anno lei ha i sintomi sopra descritti. Ovviamente i sintomi potrebbero non avere niente a che fare con HIV, ma essendo in me radicata questa fobia , sono ricaduto nel panico come un anno fa.
Se il test fosse stato un falso negativo? e se invece fosse proprio la mia ragazza ad essere infetta a sua insaputa? Premetto che anche lei fa una vota molto controllata, lavora anche in ambito medico dove fa spesso esami del sangue, e non ha mai avuto problemi.
Il mio pensiero è aggravato dal fatto che di recente facendo esami del sangue per altre ragioni, mi sono state trovate le transaminasi molto alte e sto facendo dei controlli a livello epatico.

Sono preoccupato dottore, magari tutto nella mia testa e la situazione della mia ragazza non c'entra niente con la mia..purtroppo sono abbastanza ipocndriaco e il cervello può fare brutti scherzi.

Mi dica perfavore..la sintomatologia (febbre, perdita di peso, nausea, mancanza di appetito , sudori notturni, mal di testa) deve farmi pensare ad una sieroconversione in corso? le tempistiche ci sono?

Lei adesso sta facendo degli esami per capire cosa succede ma ovviamente non pensa minimamente all'ipotesi HIV e non è preoccupata.
Io non so più cosa fare. Faccio un test HIV? aspetto di vedere i suoi risultati? mi sto fasciando la testa inutilmente? gradirei una sua opinione perfavore.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Salve,
il patofobico fossilizza tutte le proprie problematiche sulle eventuali patologie in cui potrebbe incorrere. Così fa lei. Direi che, poichè la sua compagna con una sintomatologia del genere potrebbe avere svariate cose, forse anche gravi, potrebbe proiettare le sue ansie su di lei, visto che, se il vostro rapporto dura da un anno, immagino che almeno un po ci tenga.
In questo modo allontanerà anche i suoi pensieri da un HIV che dovrebbe esere una ipotesi molto remota. Ma se non si fida, piuttosto faccia il test, se può servire a tranquillizzarla.

Saluti

Mocci
Luigi Mocci MD