Utente 177XXX
Cari dottori,

ho un dubbio che mi tormenta da qualche giorno. Ho praticato una masturbazione a un altro uomo fino all'eiaculazione e subito dopo mi sono masturbato io. Ora ho il terrore che qualche traccia di sperma eventualmente finita sulla mia mano possa essere venuta a contatto con il glande, che è una mocosa e quindi in teoria permeabile al virus.
So che nelle vostre linee guida e in altri consulti indicate la masturbazione come pratica sicura, in quanto il contatto è comunque indiretto, ma vorrei un chiarimento sullo specifico caso di una, pur eventuale, presenza di sperma.

Sul sito della LILA ho trovato:
"Non si trasmette masturbando il partner, a condizione che lo sperma o le secrezioni vaginali non vengano a contatto con ferite aperte". Mi chiedo perché non venga citata anche la mucosa del glande.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

molto improbabile, anzi quasi impossibile , se non ci sono ferite aperte in corso, trasmettere l'HIV con il gioco sessuale da lei descritto.

Senta ora in diretta anche il suo medico di fiducia.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 177XXX

Grazie infinite dottore.

[#3] dopo  
Utente 177XXX

Ho ritirato il test (hiv, sifilide e tutte le epatiti). Tutto negativo. Sono però perplesso dal valore dell''epatite B:

HBs Ab 0,27
HBc Ab Ig totali 0,08

Come può essere così basso, visto che sono stato vaccinato alle scuole medie?

Il medico ha detto che dovrei fare un richiamo.

Se davvero ho perso l''immunità, torno a chiedere: la masturbazione reciproca con scambio eventuale e indiretto di liquido preseminale o sperma (da mano a glande) può essere a rischio epatite B?

Non sono tranquillo, perché ho avuto 3 rapporti con la modalità suddetta uno a inizio maggio, uno a inizio giugno e uno a inizio luglio, e per l''epatite B ho letto in giro che bisogna aspettare 180 giorni.

Grazie!!

P.S. Ho inserito questa risposta anche in un altro mio post simile dove lei era gentilmente intervenuto. Scelga lei dove rispondere.

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Bene per il test HIV negativo.

Per l'epatite B ha ragione il suo medico e quindi bisogna fare un richiamo.

Per il problema contagio, attraverso rapporti sessuali, si ricordi che questo virus , quello dell'epatite B,non è facile a trasmettersi.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#5] dopo  
Utente 177XXX

Io è ovvio che mi fidi più di voi medici che di quel che leggo in giro per internet... Però su forum e simili danno la trasmissione dell'epatite B anche 100 volte più facile dell'hiv a trasmettersi!

Mi sa tanto che sto trasformando il mio senso di colpa in una malattia, quasi che mi aspettassi una "punizione" inesorabile per quello che ho fatto. Boh.

Grazie di nuovo per la pazienza.

[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

la trasmissione del virus dell'epatite B certo avviene tramite esposizione a sangue infetto o a liquidi corporei, come sperma ed il secreto vaginale, ma non attraverso il gioco sessuale da lei indicato.

Possiamo dire, in modo quasi certo, che il virus dell'epatite B non può essere trasmesso attraverso un contatto casuale, come il tocco delle mani od altro senza un contatto diretto tra mucose e liquidi corporei.

Quindi tranquillo e segua le indicazioni già ricevute.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#7] dopo  
Utente 177XXX

Grazie dottore. Non sa quanto apprezzo questo sito e la dedizione di voi medici nel venire incontro ai dubbi di noi utenti, per di più dovendo spesso ripetere le stesse cose. Siete davvero encomiabili.

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

a nome di tutti i colleghi che collaborano, in modo attivo e senza alcun compenso, in questo sito la ringrazio per le sue gentili e riconoscenti osservazioni sul nostro lavoro.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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