Utente 675XXX
buon giorno dott. masala

Gennaio 2005 un periodo nero della mia vita.
Maggio 2005 rinsavito ho fatto le analisi hcv positivo hiv negativo.
Ho fatto pegintron+rebetol per 4 mesi con esito hcv rna negativo
a distanza di 4 mesi ho rifatto le analisi e ritornato positivo ho ripetuto la terapia per altri 4 mesi. Ultime analisi fatte Dicembre 2007 risultavo nuovamente hcv positivo.
Adesso, impossibilitato a ripetere la terapia sto prendendo degli integratori a base di secale per le transaminasi,cardo mariano come epatoprotettore e acerola come vitamina c.
Sicuramente considerando esito ed effetti collaterali non ripetero' la terapia.
Vorrei sapere :
1)Quello che sto' prendendo, puo' aiutarmi in qualche modo?
2)Avevo letto che forse durante quest'anno sarebbe stata disponibile una nuova terapia per l'hcv. E' pronta?
3) Mi sono comparse alcune macchie rosse sulla fronte, sul petto sulla schiena e sulle braccia. Sono dei punti rossi con varie diramazioni verso l'esterno, sembrano piccole lesioni o capillari rotti. Queste macchie possono essere riconducibili all'hcv?
4)Posso considerare quel test hiv fatto in maggio 2005a distanza di 100/120 giorni dalla probabile causa di contagio attendibile?
5) se no e sfortunamente mi fossi preso anche l'hiv, adesso, dopo tre anni dal probabile contagio quali potrebbero essere i sintomi?
6) quelle macchie rosse potrebbero essere una conseguenza della positivita' hiv?

consigli graditi

grazie saluti

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo paziente come prima cosa le dico che la sensibilità alle terapie varia in base al genotipo virale. In alcuni ceppi la terapia da risultati brillanti in altri meno. Per ora il cardine base della terapia anti HCV è sempre Ribavirina più Interferone. La lesione descritta deve essere valutata di persona dall'epatologo o dall'infettivologo che la segue, ma dalla descrizione potrebbero essere degli "spider nevi" cioè delle formazioni vascolari che sono correlati ad un quadro epatico in peggioramento. Riguardo un HIV test a 100 giorni stia sereno è affidabile.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 675XXX

grazie mille
avevo pensato anch'io che le macchie fossero correlate al fegato
devo aver letto qualcosa circa le crioglobuline
circa il quadro epatico in peggioramento:
dalla sua esperienza e' normale che le spider nevi si presentino a soli 3 anni di distanza dal contagio?
posso fare qualcosa per eliminarle?
Quanto tempo passa di solito prima che l'epatite diventi cirrosi nei malati su cui la terapia convenzionale non ha avuto effetto?
L'evoluzione in cirrosi e' scontata o probabile?

grazie ancora saluti

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
L'evoluzione della mlattia è legata a numerosi fattori :l'immunità personale e sostanze esogene in primis.
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 675XXX

grazie mille ancora
puo' essere un po' piu' chiaro?
provi a spiegarmelo come se fossi un bambino di 8 anni

saluti

[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
L'andamento della malattia dipende molto dall'interazione tra il virus ed il nostro organismo. Vi sono casi in cui la malattia è maggiormente aggressiva e questo dipende dall'interzione tra virus e immunità personale. Inoltre l'andamento è influenzato negativamente anche dall'asunzione di sostanze tossiche per il fegato come ad esempio l'alcol.
Marcello Masala MD

[#6] dopo  
Utente 675XXX

GRAZIE
HO SMESSO DI BERE ALCOL QUANDO HO SCOPERTO DI AVERE L'EPAT. C
PER QUANTO RIGUARDA L'IMMUNITA' PENSO DI NON AVERE NIENTE DI PARTICOLARE
CHE POSSA INFLUENZARE NEGATIVAMENTE L'ANDAMENTO.
HO LETTO CHE QUESTI SPIDER NEVI SONO GIA' INDICATORI DI CIRROSI. E' VERO?
SE SI SIGNIFICA CHE ORMAI QUALSIASI TERAPIA NON SERVIRA'?
SE NO CONSIDERANDO CHE INTERF E REBETOL SONO INEFFICACI COSA DEVO FARE?
QUANTO TEMPO HO ANCORA HA DISPOSIZIONE PER SPERARE IN UNA TERAPIA NUOVA E RISOLUTIVA?

SALUTI

[#7] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Per ora vi sono vari farmaci(inibitori delle proteasi) che avranno un ruolo nell'epatite C, ma ancora bisogna attendere. Le altre perplessità deve proporle al suo epatologo che avrà modo di vedere le lesioni e gli altri esami. Una diagnosi virtuale di cirrosi epatica è improponibile e non è nello spirito del forum.
Marcello Masala MD

[#8] dopo  
Utente 675XXX

grazie ancora per i consigli sicuramente proporro' la cosa al mio epatologo
un'ultima domanda e poi smetto di disturbarla
dalla sua esperienza, nella maggior parte dei casi dal contagio alla cirrosi quanto tempo passa?

saluti

[#9] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Come le ho già spiegato è molto variabile, comunque ci vogliono anni.
Marcello Masala MD

[#10] dopo  
Utente 675XXX

grazie ancora

attualmente sono fuori per lavoro e anche volendo dovro' posticipare
la terapia pegintron/rebetol a settembre periodo comunque ottimale perche' con il caldo dell'estate la terapia sarebbe troppo pesante
ho letto che parecchia gente usa la fitoterapia (cosi' mi sembra che si chiami) mi hanno consigliato l'acerola come vitamina c e il liverton come epatoprotettore
la domanda e' :
visto che comunque dovro' aspettare per ripetere la terapia convenzionale, l'assunzione di questi prodotti per i prossimi 3 mesi potrebbe aiutarmi in qualche modo?

saluti

[#11] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente non mi occupo di fitoterapia.
Marcello Masala MD