Utente 375XXX
Salve, 25 giorni fa circa ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Da una settimana ho notato che un linfonodo inguinale si era ingrossato e mi faceva molto male. Il mio medico curante mi ha prescritto degli antiinfiammatori. Ora ho ben 3 linfonodi inguinali ingrossati ma non mi fanno molto male.2 settimane fa ho notato che sul glande del pene era leggermente infiammato. Il mio medico curante ha deciso di farmi una tac e vari esami per vedere se ho malattie sessualmente trasmissibili. La mia domanda è: posso stare sicuro di non avere malattie non curabili? Il preservativo è rimasto intatto per tutto il rapporto ma ho paura che la prostituta non l'abbia conservato bene. Seconda domanda: Se il preservativo non era bucato ed era in perfette condizioni, perché i linfonodi si sono gonfiati? Premetto che non ho alcun tipo di infezione!! Posso stare tranquillo per le analisi di domani?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
lo scorso 19, lei ha posto lo stesso quesito ed io le ho risposto.
Ora il caso vuole che le risponda ancora su questa vicenda.
Se non ho capito male, e ritenendola in buona fede, i linfonodi sono diventati tre.
Li ha fatti vedere al curante, come è giusto che sia, e questi.... le ha prescritto una TAC?!
Se è vero evito commenti. Li deduca da solo.
Se è una sua invenzione, si rivolga a uno specialista del settore per curare i suoi problemi psicologici!
Sarebbe assai più razionale effettuare una banalissima e innocua ecografia dei linfonodi che darebbe informazioni assai pregnanti sulla ecostruttura e sulla natura reattiva dei medesimi.
Tanto più che il suo glande era o è infiammato.
Chiede se può stare tranquillo per le analisi di domani: ma scusi ha scambiato MI+ per una comunità di veggenti?
Faccia gli esami prescritti e poi le potremo dire se può stare tranquillo o deve preoccuparsi.
Premette di non avere alcun tipo di infezione: allora gli esami e la TC per cosa sono stati prescritti?
Ad ogni buon conto, la sta seguendo il Suo Curante, come è giusto che sia: sono sicuro che avrà le competenze per dirimere ogni suo dubbio e ogni sua angoscia.
Il Curante deve essere consultato e seguito prima di rivolgersi a qualsivoglia sito Web che si occupa si salute, MI+ compreso.

Cordiali saluti.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 375XXX

Innanzitutto Grazie per la risposta.. tramite ecografia mi hanno riferito che il linfonodo inguinale più grande misura 2.7 cm. Non ho linfonodi alla milza. Ho fatto un esame del sangue e non è uscito nulla di rilevante. Solamente che alcune cellule sono risultate positive alla mononucleosi. Come ha detto il mio medico curante, è molto strano in quanto non ho ancora linfonodi sul collo nè febbre nè segni di stanchezza. Tutto questo è successo lunedì. Oggi però sul lato sinistro del collo penso sia uscito un linfonodo, che mi da un pò di fastidio. La mia domanda è la seguente: la mia paura è che quasi sicuramente ho contratto un virus con la prostituta e solo successivamente io mi sono beccato anche la mononucleosi. Non penso che le due cose siano concatenate. Che ne pensate?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Prego non c'è di che.
"Solamente che alcune cellule sono risultate positive alla mononucleosi".
"Oggi però sul lato sinistro del collo penso sia uscito un linfonodo, che mi da un pò di fastidio"

Gentilmente mi spiega queste affermazioni?

Se il tarlo è quello di avere una sindrome retrovirale acuta, è inutile menare il can per l'aia: esegua il test HIV 1-2 di IV generazione che a un mese dal rapporto a rischio se negativo è attendibile al 97% e poi lo confermi a tre mesi, quando sarà definitivo.

Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.