Utente 291XXX
Gentilissimi dottori buongiorno,
Sono un ragazzo di 30 anni che esattamente 6 giorni fa ha subito un rapporto orale passivo non protetto con una persona conosciuta quella sera di dubbi costumi diciamo.
La ragazza conosciuta in un locale mi ha praticato una fellatio in auto senza preservativo con tanto di mia eiaculazione nella sua bocca.
Dopo 5 giorni mi è' venuta la febbre a 40 con un mal di gola incredibile che rende impossibile anche la deglutizione.
Alla notte mi sono recato in pronto soccorso dove mi è' stato fatto un esame generale del sangue tutto ok , una ecografia della milza tutto ok e la dottoressa mi ha diagnosticato una Herpangina dopo aver visto e valutato delle lesioni alla gola molto dolorose.
Questa mattina ho chiamato il mio medico di base per chiedere se invece che Herpangina possa essere una sindrome da sieroconversione mi ha detto che l'orale ricevuto dagli attuali protocolli non è' una modalità di rischio hiv per chi lo riceve ma solo per chi lo pratica è che comunque
5 giorni per una sieroconversione così acuta gli sembrano pochi quindi di stare tranquillo..

Avendo io una fidanzata che non voglio mettere in pericolo , mi sono informato da lui per questo è vorrei da voi se possibile un consulto .

Herpangina si può trasmettere con fellatio ricevuta anche se non c'è stato tra me e questa ragazza nessun bacio?

Può essere sieroconversione ?

Il rapporto sessuale di questo genere è' effettivamente privo di rischi hiv per chi riceve?

Grazie mille gentili dottori.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Direi alla luce di quanto scrive che non ci sono gli estremi per pensare né all'una né all'altra malattia sessualmente trasmissibile;

In caso di lesioni sull'asta, o di perdite uretrali effettui subito una visita Venereologica.

Utile astensione sessuale per ora.

cari saluti
Dr. Laino
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#2] dopo  
Utente 291XXX

Dottore però riguardo alla modalità l'HIV posso escluderla?
Orale passivo ricevuto ho letto su tutti i siti internet dedicati che non è' una modalità di contagio.
È' possibile sintomatologia dopo 5 giorni??

Lei esclude anche Herpangina diagnosticata questa notte in ospedale?

Da questa mattina ho inoltre bruciore ai talloni dei piedi.

Grazie mille

[#3] dopo  
Utente 291XXX

Gentilissimi dottori,
Spero possiate aiutarmi in quanto davvero sto uscendo di testa per trovare alcune risposte.
Per questo cercherò di essere molto scrupoloso nella descrizione.
Sono un ragazzo di 30 anni, Giovedi'' sera(3giorni fa), rientrato da lavorare con malessere e brividi misuro la febbre e ho 39e6 con un senso di fastidio alla gola.
Inizio a prendere la tachipirina E la mattina dopo mi sveglio con un mal di gola incredibile e con la gola piena di pustule o placche bianche giallognole, il mio medico per telefono mi dice di prendere l''Augmentin 3 volte al giorno ogni 8 ore e la tachipirina per la febbre.
La febbre passa ma alla sera mi reco in pronto soccorso per capirci di più.
La dottoressa dopo valutazione della gola a grido di mamma mia che brutta, esami del sangue( tutti nella norma a parte la proteina C reattiva molto alta) , valutazione dei linfonodi e eco alla milza mi dice che si tratta di Herpengina malattia tipica dei bambini dolorosa per gola ma non resta che aspettare che passi e prendere oki o tachipirina per il dolore per 4-5 giorni.
Ieri sera mi spuntano macchie rosse sulle mani e sui piedi con bruciore del tallone ad appoggiare.
Vado in ospedale in quanto nessuno mi aveva parlato di questa eventualità.
Effettuo la visita orl e la dottoressa dopo aver constatato che la gola e'' molto gonfia e piena di queste pustule mi invia dall''infettivologo che cambia la diagnosi della dottoressa della sera prima da Herpengina a Sindrome Mani piedi Bocca,dicendomi che è'' si fastidiosa ma passa da sola con 2-3 giorni di riposo.

A quest''ultimo essendo il suo campo d''azione racconto che 5 giorni prima della comparsa di tutti questi sintomi ho conosciuto una ragazza in un locale la quale fuori dal locale senza nessun altro contatto fisico e senza nemmeno un bacio mi ha praticato una fellatio con tanto di ingoio dello sperma e arrivederci e grazie e quindi ero molto preoccupato dai sintomi in quanto visti i facili costumi della ragazza di cui aime'' non mi sono preoccupato la sera stessa, avevo il terrore fossero sintomi da hiv o altro di grave .
Mi ha risposto che l''HIV non si prende con il rapporto orale ricevuto e che comunque non si manifesta dopo 5 giorni ma dopo 3-4 settimane e in altri modi. Di fare il test per mia tranquillità se voglio ma non è'' una pratica a rischio hiv per chi riceve la fellatio.

Io dottori ho una fidanzata che non tradisco e ho fatto questa unica cavolata. Quindi mi sto distruggendo la vita dai sensi di colpa e vorrei capire alcune cose.

Confermate che da quanto descritto possa trattarsi di mani piedi bocca?
Si può prendere con fellatio ricevuta o nulla c''entra?
Devo preoccuparmi di hiv o no come dice il medico per tempi modalità e rischio?
Hiv si può prendere con fellatio ricevuta ? Ho visto sui siti del ministero che la risposta è'' no.. Confermate?

Spero qualcuno possa essermi di aiuto e darmi alcune opinioni.

Grazie mille.

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se un Infettivologo le ha diagnosticato la MMPB, causata da virus intestinali sulla cui natura e nomenclatura non mi soffermo in questa sede, non c è motivo di dubitare: la sindrome ha elementi patognomonici che sanno riconoscere bene anche i pediatri, essendo per lo più patologia infantile.
Dunque possiamo evitare di disturbare il dermatologo o meglio il dermosifilopata o dermovenenerologo che dir si voglia.
Se la sua compagna non è immunologicamente protetta, non è impossibile che contragga la MMPB anche lei.
Nei soggetti immunocompetenti, e lei lo è a quanto pare, la sindrome si risolve in una settimana senza reliquati.

La fellatio ricevuta ha un nesso di pura causalità.
Dunque si tranquillizzi, anche per la tempistica.
In quanto alle MST lei sarebbe tranquillo dopo che
una sconosciuta le fa "un pompino con ingoio" e scompare?
Personalmente no, perché se la signora reitera questo comportamento con tutti i tipi che trova eccitanti, forse qualche MST se la porta addosso.
La fellatio è un atto sessuale oro-genitale: per quanto attiene alla trasmissione dell' HIV, ma ciò vale per QUALUNQUE RAPPORTO SESSUALE, il soggetto recettivo e' assai più esposto di quello insertivo, ma questi non è a rischio zero, posto che il rischio zero in Medicina come nella vita non esiste.
Se le hanno davvero detto il contrario all' ISS sarebbe bene che lei facesse una denuncia contro l'operatore che le ha raccontato tali favole!
In più ha fatto terapia antibiotica e questo potrebbe rendere acefala la infezione Sifilitica, se trasmessa; cioè senza la comparsa ovvero con una comparsa molto atipica, del sifiloma primario.
Lei è ovviamente libero di sentire e seguire chi vuole e di fare come le pare.
Io le devo consigliare un tampone uretrale per Mycoplasma - Chlamydia - Gonococco, tra 20 giorni, e un Test HIV 1-2 combo in ECLIA a trenta giorni dal rapporto (attendibilità > 95 % ) e a novanta giorni (definitivo ).
Nella stesse sedute potrà effettuare una VDRL e un TPHA per la lue.
Buona guarigione,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 291XXX

Gentilissimo Dottor Caldarola,

chiamando il numero verde Aids messo a disposizione dal ministero della
Salute nella regione Emilia Romagna qualsiasi operatore risponde: non si preoccupi secondo le linee guida lei non ha corso rischio di trasmissione hiv in quando la
Fellatio ricevuta non è' a rischio.

Da questo punto mi ero quindi abbastanza tranquillizzato.

La ragazza che mi ha effettuato la fellatio in questione, l'ho contattata tramite fb chiedendole il numero di telefono, ho scoperto che fa l'infermiera e per lavoro effettua quindi numerosi controlli tra cui l'ultimo test Hiv negativo ed epatiti negative effettuato un mese fa con esito negativo.
Mi ha confermato di avere avuto numerosi partner occasionali si ma almeno riduciamo il campo all'ultimo mese in caso.
Non l'ho sentita per nulla preoccupata.
Non mi ha quindi tranquillizzato lei sicuramente ma bensì' il numero verde che le dicevo..
Non capisco come mai questa discrepanza tra medici...

Spero mi risponderà nuovamente ,
Grazie mille..

[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Ribadisco due concetti cardine in virtù del persistere di questo stato ansioso:

1. Tranquillizzarsi: ansie smodate non aiutano a star meglio nè a fare la cosa giusta
2. Contattare un Demrovenereologo (che è lo specialista delle malattie sessualmente trasmissibili) al fine di comprendere assieme ad egli dopo la visita, se sono veramente necessari altri approfondimenti sierologici.

Dal punto di vista specialistico deve comprendere che effettuare esami altamente specialistici senza una guida medica (visita medica reale) non serve a nulla e spesso è controproducente. Consigliarli da medico via internet senza un rapporto medico paziente reale ed una visita è altresì vietato e veicolante in alterazione dell'utile rapporto medico paziente virtuale.
Ancora saluti.
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Convegno con il Dermovenerologo che TUTTI i consulti online lasciano il tempo che trovano: non solo quelli della sua banca, assai vasta, ma di tutte le branche, altrettanto vaste, di cui è costituita la Medicina.
Una domanda sorge "marzullianamente spontanea" a fronte delle dichiarazioni del Collega dermovenerologo: se è vero quanto lui afferma, vorrei capire che cosa ci sta a fare su un sito che a questo punto sarebbe una "bufala mediatica"?
Tanto si comprende infatti dalle sue parole.
Il numero verde dell'ISS è l' 800861061.
Spero che non sia vietato fornire fonti istituzionali ai pazienti.
:-D :-D
Saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Rispondo al Collega Caldarola, rimandandolo alle Linee guida e al Regolamento del nostro Sito.

In occasione di ulteriori dubbi su "come effettuare un consulto medico paziente on-line" e su "cosa significa erogare un consulto medico-paziente on-line" suggerisco approfondimento assieme ai Colleghi referenti del Sito e allo Staff utilizzando le vie interne.

Avverto per trasparenza, che in qualità di referente ho segnalato allo Staff questo consulto.
Cordiali saluti.
Dr Laino
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