Utente 419XXX
buona sera a seguito di diversi disturbi nei mesi di maggio e giugno2016 (prurito persistente alle caviglie e piedi, macchie sul tronco, forti mal di testa, perdita di peso e perdita di capelli) il giorno. 08.07.16 effettuto analisi vi riporto i risultati:
tpha: pos. 1:1280
vdrl: pos. 1:8
hiv negativo
preso dallo spavento mi reco da un medico privato urologo/sessuologo
il quale dopo avermi visitato mi diagonatica una sifilide secodaria,
mi prescrive una somministrazione di sigmocillina 1.200.000 x2 totale 2.400.000
Effettuate la sera stessa della visita ( alla seconda iniezione alla natica sx sono sventuo dal dolore forte)
il medico non mi ha detto secondo lui quando ho potuto contrarre tale infezione,
ho ripetuto le analisi il 05.09.16 ecco i risultati:
tpha: pos. 1:1280
vdrl: pos. 1:4
nonostante questo ancora accuso qualche mal di testa, dolori variabili a vari linfonodi.
vi voglio anche comunicare che non ho piu' continuato con il medico che mi ha prescritto la cura, essendo un medico privato e per la cadenza che mi riceveva non ho potuto piu' sostenere le elevate cifre di ogni singolo incontro.
ora cosa mi consigliate di fare?
vi ringrazio per il supporto e spero in un vostro riscontro.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la diminuzione della diluizione della VDRL da 1:8 a 1:4 e il TPHA 1:1280 sono rassicuranti per una guarigione microbiologica.
Tenga presente che il TPHA rimarrà per sempre positivo quale cicatrice immunitaria.
Utile sarebbe il dosaggio degli anticorpi specifici anti Treponema Pallidum, IgG ed IgM, perchè l'assenza di IgM sarebbe una ulteriore conferma di guarigione.
Per tutte queste cose può, con l'impegnativa del suo Curante, rivolgersi ad un reparto di Malattie Infettive o ad un reparto di Dermatologia.
L'importante è che la struttura sia seria e ben funzionante.
Faccia sapere se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 419XXX

gentilissimo Dr. Caldarlo la ringranzio con tutto il cuore per la sua risposta,
di certo voglio approfondire le indagini e seguiro' il suo cosiglio per quanto riguarda le altre analisi per monitorare il decoroso,
a breve mi rechero' dal mio medico di base per trovare un nuovo riferimento per continuare ad essere seguito in questo percorso,
non appena avero' i nuovi esami la terro' aggioranto.
Le rinnovo la mia stima e la gratitudine per l'interessamento al mio caso.
GRAZIE

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla.
Arrivederci.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 419XXX

gentile Dottor Caldarola
volendo procedere privatamente con gli esami da lei suggeriti per il dosaggio degli anticopri specifici anti treponema pallidum igG e igM,
come devo richiederli al laboratorio di analisi
con quale nome specifico?
per avere ancor piu' chiaro il decorso, per poi protarli con me quando vado dal mio medico curante per decidere come poi provedere.
grazie per la sua cortesia spero di essere stato chiaro nella richeista.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
-VDRL
-TPHA
-FTA ABS IgM
-FTA ABS IgG
questi esami forniranno il quadro della situazione.
Ma sarebbe bene che lei ne parlasse prima con il suo curante, anche perchè da quanto ho capito ha intenzione di chiarire con il il suo contributo il suo status sierologico e clinico.
Saluti,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 419XXX

buon giorno dottor Caldarola,
mi sembrava corretto dopo la sua cortese attenzione al mio caso e i consigli che lei mi ha dato riportarele i dati dei nuovi controlli che ho effettutato in data 25.10.2016:

-TPHA: pos.1:640
-VDRL: pos. 1:2
-FTA-ABS (igG totali) presenti (+) immunofl.indiretta (assenti)
-FTA-ABS (igM) ASSENTI immunofl.indiretta (assenti)


le precedenti analisi del 05.09.16
riportavano i seguenti valori:

-tpha: pos. 1:1280
-vdrl: pos. 1:4

mentre i primi effettuati il 08.07.16
riportavano i seguenti valori:

-tpha: pos. 1:1280
-vdrl: pos. 1:8


questo il quadro completo dalla scoperta dell'infezione ad oggi.

spero in un suo parere,
le porgo i miei sauti e le rinnovo la mia stima per il suo fare disponibile e cortese.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi,
la negatività delle IgM antitreponema, la debole positività delle IgG(+) la riduzione del TPHA ad 1:640 e della VDRL 1:2 sono tutti indici da inquadrare favorevolmente come indicatori di guarigione.

La sifilide trattata GUARISCE SEMPRE anche se gli schemi di trattamento sono variabili a seconda delle scuole: gli anglosassoni sono per terapie più massicce di penicillina.

Tenga conto che il TPHA e le IgG a basso titolo le potranno rimanere per decenni come cicatrice immunitaria, mentre la VDRL dovrebbe negativizzarsi in circa due anni. (Anche se 1:2 equivale in pratica a negativo, noi preferiamo la completa negativizzazione).

Pertanto, salvo direttive diverse del curante o del dermatologo, il consiglio è quello di monitorare periodicamente la sua situazione con gli stessi esami che mi ha riportato.
Ogni sei mesi sarebbe l'ideale.
Se vuole continui a tenermi aggiornato. Mi farà piacere.

Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.


Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 419XXX

Certo con piacere la terro' aggiornato,
e ribadisco la mia gratitudine per la sua disponibilita'.
solo una domanda se posso:
quando si riferisce alla completa negativizzazione del VDRL
in che termini lo si dichiara negativo assoluto?

grazie

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Quando vicino all'esame leggerà la dicitura: NEGATIVO!
Semplice!
:-)
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 419XXX

Buon giorno dott.Caldarola,
scusi se la distrubo, le chiedo sempre con cortesia di potermi aiutare a capire una situazione che sto affrontando in seguito al mio contagio da sifilide,
ovviamente quando ho scoperto di aver contratto la sifilde nel 8.7.16
ho provveduto il giorno successivo 9.7.16 a sottopormi al test HIV (clia)
risultato: hiv (rilevamento qualitativo dell'antigene p24 e degli anticopri anti HIV di tipo 1, incluso gruppo "O", e/o 2 )
NEGATIVO
lo stesso test e stato ripetuto poi il giorno 29.08.16
con lo stesso risultato del precedente (NEGATIVO)
e ripetuto successivamente in data
04.11.16
sempre con lo stesso esito (NEGATIVO)
mi chiedo posso ritenerlo attendibile ovvero sicuro?, facendole notare che l'unico rapporto a rischio rilevabile lo vado a collocare in data 18.06.16 (rapporto orale passivo non completo) e che da questo rapporto ad oggi sono trascorsi circa 140 gironi.
le annoto che dal giorno 8.7.16 che ho scoperto la sifilide ad oggi non ho piu' avuto nessuno rapporto sessuale di nessuna natura.
Le porgo i miei saluti e le auguro una buona domenica e sempre grazie per la sua disponibilita'.

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
un test effettuato a 140 gg dal rapporto a rischio, se negativo deve ESSERE CONSIDERATO NEGATIVO IN MODO DEFINITIVO!

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 419XXX

ok,
come sempre gazie per il suo supporto e per la sua tempestima risposto.

[#13] dopo  
Utente 419XXX

Buona sera Dottor Caldarola,
le volevo porre una domanda, lei nel corso di questi mesi ha seguito l'evoluzione della mia sifilide,
ad oggi presento ancora ingrossamento ai linfonodi zona inguine ambi i due lati il fastido a volte si estende anche nella parte interna alta delle gambe, e a volte sento fastidio anche sotto le ascelle, ma noto di piu' la presenza di quelli nella zona inguinale, avendo fatto tutti i controlli per la sifilide e stando in fase di guarigione, avendo effettuato piu' volte test HIV sempre negativo l'ultimo a 140 giorno circa dall'ultimo rapporto a rischio, quale potrebbe essere la causa di questi linfonodi dolenti ingrossati?
non so se puo esserle di aiuto ma nel aprile 2015 ho effettutato un intervento chirurgico per problemi alla schiena "erina" andato a buon fine, ma nei gironi a seguire la sera mi saliva la febbre e mi fu riscontrato un ascesso sul gluteo SX a seguito di cure pesanti di punture antidolorifiche e cortisoniche per tamponare i forti dolori che avevo alle schiena nei mesi precedenti all'intervento, fui curato con atibiotici,
puo essere che non mi sia stato ben curata l'infezione da punture? io se palpo il gluteo sotto mano ancora sento una specie di nocciolina di sicuro molto piu' piccolo rispetto a quando mi fu diagnosticata ricordo che era molto grande.
lei cosa pensa? a cosa e' dovuto questa presistenza di linfonodi gonfi e a volte dolenti?
grazie per la sua pazienza e disponibilita'.

[#14] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se i suoi linfonodi sono gonfi e a volte dolenti è clinicamente evidente che siano reattivi.
L'ascesso gluteo le è venuto perchè non sono state rispettate le norme di asepsi e antisepsi che si devono porre in atto quando si fa una intramucolare. I farmaci non c'entrano proprio nulla.
Parli con il curante per considerare una ecografia del gluteo dove avverte la "pallina": la stessa potrebbe contenere materiale purulento che è causa della sua linfoadenite inguinale reattiva.
Utile sarebbe anche un Emocromo e la valutazione degli indici di infiammazione.
In quanto alla sua sifilide prendo atto di quello che Lei scrive, cioè che sta guarendo, ma non posso darle la mia opinione perchè lei non produce alcun dato di laboratorio pertinente.

Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#15] dopo  
Utente 419XXX

buona sera dottore
ci tenevo ad aggirnarla riguardo la mia guarigione dalla sifilde:
gli ultimi esami del 05-02-17
hanno dato questi risultati:
tpha: pos.1:640
vdrl: negativo
ovvio che dalla scoperta della sifilide nel luglio del 2016 non ho piu' avuto rapporti sessuali escluso ultimo mese ma con precauzioni (profilattico)
e che ho effettuato da luglio a dicembre 2016
controllo hiv ultimo a 120 giorni dalla scoperta sifilide ed e' risultato negativo.
solo che ancora oggi rilevo al tatto linfoadenopatia zona inguinale sx e dx
con fastidio.
questa cosa mi tiene sempre in tensione,
sono spaventato avendo vissuto molto male la scoperta della sifilde, ogni lieve fastidio mi allarma.
ho effettuato anche una ecografia inguinale bi laterale
la quale ha rilevato questo esito:
in regione inguinale dilaterale si evidenziano note linfoadenomegalie di verosimile significato reattivo del diametro max di 20mm a sx e max15mm a dx
devo preccuparmi? come mi devo muovere
verso quale direzione?

[#16] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
sarebbe ugtile effettuare il dosaggio degli anticorpi specifici anti Treponema: IgM+IgG.
Salla sierologia di screening parrebbe guarito.
In quanto ai linfonodi inguinali, dato che sono reattivi e le stazioni megaliche non eccedono i 2 cm, non darei peso più di tanto al problema.
Può darsi che rimangano così o può darsi che si riducano di dimensioni specialmente se lei eviti di traumatizzarli palpandoseli continuamente.
I linfonodi della zona inguinale drenano aree facilmente soggette a infezioni/Infiammazioni ed è frequentissimo trovare linfoadenomegalie in questa zona.
Concludendo si deve muovere nella direzione di eseguire gli anticorpi citati sopra per verificare la scomparsa delle IgM e dunque la guarigione clinica e sierologica della Sifilide.
E deve stare tranquillo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#17] dopo  
Utente 419XXX

buona sera dottor Caldarola
di seguito le riporto i risultati: igM+igG
effettuati in data 15-02-17
FTA-ABS (igG totali) presenti (+)
FTA-ABS (IgM) assenti
*nota : (+, ++, +++, ++++, = il n. delle croci indica l'intensita' della positivita' )
sto cercando di tenere sotto controllo il mio ipocondriaco stato di agitazione, so bene che basta poco per perdere il controllo della situazione, ogni minima situazione che ritrovo sul copro (macchie, dolori, pruriti ecc) li riconduco a frome possibile di malattie infettive.
Le rinnovo la mia stima e gratitudine per il suo supporto e per il servizio che voi tutti mettete a disposizione di noi utenti.
Saluti e grazie.

[#18] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Stia tranquillo perchè la terapia per la sifilide ha ottenuto il risultato atteso. E' guarito!
Resterà una cicatrice immunitaria per tutta la vita e la possibilità di contrarla di nuovo. Perchè la Sifilide non lascia immunità permanente.
Perciò stia attento a chi frequenta.
Saluti
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.