Utente 429XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 32 anni, romano.
Vi scrivo per la questione meningite che ormai i giornalisti riportano ad ogni TG, e al risveglio e all'imbrunire, facendo nascere in noi un po' di paura, qualche domanda, dubbio, su questa malattia.
Gentilmente vorrei saperne un po' di più e, oltre al mio medico curante che mi ha rasserenato, volevo porgere anche a Voi alcune domande:
la fase di incubazione quanto dura?
la mia fidanzata lavora a stretto contatto con i bimbi, ha la mia età. E' giusto che si vaccini ? dovrei farlo anche io?
Io frequento di rado posti affollati. Quando esco vado a vedere negozio e capita di entrare in posti ove vi siano molte persone. Non frequento però concerti, scuole etc. Dovrei vaccinarmi?
Ho sentito che i sintomi sono febbre alta, cefalea e collo rigido. Ma per capire meglio: febbre alta quanto in caso di meningite? cefalea forte e forte irrigidimento del collo?
Nella giornata di ieri sono andato alla ASL di appartenenza per avere ulteriori chiarimenti in merito al vaccinarsi. La fila era superiore a quanto la mia immaginazione si aspettasse, ed ho sentito un addetto dare la colpa di tutto ai giornalisti. E' veramente così? sto cercando di informarmi al meglio su questa malattia, e sto leggendo che gli scorsi anni vi furono anche più casi di meningite ma che nessuno ne parlava, e che i casi vi sono ogni anno e che il 2016 appena passato è stato in media con altri anni, nulla di più.
Io svolgo una vita normalissima, faccio due volte a settimana le consegne di pizze, ergo vado in case altrui. Per il resto faccio molta vita di quartiere e al mattino non esco di casa giacché bado a mia nonna.
Da ieri ho però un leggero mal di testa e un po' di mal di collo, ma la mia temperatura non va oltre i 36,5. Mi sembro matto ad essere così paranoico - ipocondriaco , ma i TG non fanno altro che parlare di meningite etc. Ci dicono di star tranquilli ma ogni giorno dicono che sono stati ricoverate persone, alcune muoiono. Obbiettivamente per quanto si possa star tranquilli, sentendo ciò un po' ci si allarma.
Attendo gentili chiarimenti in merito.

Nel mentre Vi ringrazio del Vostro tempo.
Buon inizio d'anno e buon lavoro.

Alessandro

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi che la questione è stata gonfiata non c'è dubbio.
Il focolaio di endemia in Toscana va avanti dal 2015, e non c'è alcun messaggio di allerta da parte nè del Ministero della Salute che dell'ISS.
Tantomeno gli obitori straripano di cadaveri di pazienti deceduti per meningite.
Mi pare che ci sia un sottile e perverso gusto mediatico nel richiamare la Peste Manzoniana.
Ciò premesso, se la Regione Lazio ha deciso di dispensare gratuitamente sia il vaccino per il ceppo C che per il ceppo B, comprese le dosi di richiamo, e la vaccinazione la può rendere più tranquillo, non ci sono controindicazioni ad effettuarla. Anche per la sua ragazza.
Altri ceppi per il momento non ci interessano perchè non presenti in Europa: quindi il Polivalente è del tutto inutile se non deve viaggiare.
L'incubazione varia dai 2 ai 10gg: dopo 48 ore di adeguata terapia antibiotica il Paziente non è più contagiante.
Eviti di somatizzare....
Saluti,
Dott. Caldarola.



Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 429XXX

Grazie mille dottore.
Un'ultima cosa: i sintomi nello specifico come si evolvono?
Io non mi sono mai vaccinato per meningite C e B.
Sento ora al telegiornale che non è raccomandata per gli adulti, se non in casi eccezionali...cioè in caso di parenti o amici contagiati?

Grazie di tutto, buona serata e buon lavoro.

Alessandro

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Scusi ma lei chiede un parere professionale e poi si piazza davanti alla TV per decidere che cosa fare?
I 10 min che io uso per rispondere a lei penso che valgano almeno una gratificazione, sia pure di facciata.
Faccia come le dicono al TG.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.