Utente 406XXX
Salve, vorrei porvi una domanda a causa di un dubbio che mi sta facendo un po' preoccupare.. In questi giorni dovrei far visita a un amico di mio padre che è stato ricoverato in ospedale per sospetta polmonite, ma ha anche un tumore benigno al polmone. Ora, a volte quando tossisce fuoriesce anche sangue (hanno detto che è dovuto alla presenza del tumore) anche se per il resto lui non ha altri sintomi. Poiché vorrei stargli vicino, e poiché in questo periodo tendo a preoccuparmi forse un po'troppo per ogni cosa, vorrei chiedervi se, anche solo parlando con lui, ci possa essere il rischio di contrarre l'HIV (nel caso lo avesse ) tramite residui di sangue rimasti in bocca emessi durante l'atto del parlare o tramite tosse eccetera oppure tramite la saliva (contaminata dal virus al passaggio del sangue in bocca durante gli episodi di tosse sanguinolenta) sempre tramite tosse/starnuti/atto del parlare.Ve lo chiedo perché lo andró a trovare per supportarlo e stargli vicino e ho questo pensiero, forse ipocondriaco, che mi fa preoccupare..vi prego di sciogliere il mio dubbio...grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
sciolga ogni dubbio.
A parte che sicuramente il Paziente è stato testato e non è HIV positivo, le modalità che teme lei per la trasmissione dell'HIV non sono efficaci.
L'opera è meritoria per cui la porti a termine.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.