Utente 367XXX
buongiorno, da circa un anno a seguito di un intensa attività sportiva per prepararmi a delle mezze maratone ho subito una flascite plantare al piede sinistro, curata con fisioterapia. Dopo un periodo di riposo ho ripreso l'attività fisica ma i problemi si sono spostati al quadricipide femorale sinistro e al gluteo, tanto da costringermi nuovamente ad interrompere la corsa. Ho consultato diversi ortopedici ed osteopati, ma ad oggi non riesco a trovare una soluzione al mio problema. Ho fatto una risonanza magnetica che ha evidenziato due piccolissime protusioni, che a parere dei medici consultati sono di minima rilevanza per il mio problema. Anche l'elettromiografia è risultata negativa, nè tantomeno la lastra sotto carico ha evidenziato problemi. Potrebbe essere a questo punto un problema muscolare evidenziabile con un ecografia o potete consigliarmi qualche altro accertamento medico? Vorrei ritornare al più presto a correre.. Anticipatamente ringrazio

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Dr. Sergio Lupo

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Credo che il problema che accusa possa dipendere da una errata tecnica di corsa: probabilmente il dolore della fascite ha causato una modificazione della corsa stessa ed un sovraccarico sulle strutture con comparsa della sintomatologia (o il problema era pre-esistente ed è comparso per l'aumento del carico di allenamento).
Tra l'altro la fisioterapia ed il riposo da soli non bastano per permettere di riprendere l'attività sportiva senza rischi di recidive: prima della ripresa è importante in primo luogo l'eliminazione delle cause della patologia stessa (perchè ha accusato la fascite a sinistra? La sua colonna è normale? E l'appoggio del suo piede?). Poi si deve effettuare stretching specifico (spesso la fascite è causata/aggravata da un ipertono della muscolatura posteriore degli arti inferiori ...) e tonificazione della muscolatura; utilizzare calzature ottimali ed un eventuale plantare dinamico personalizzato.
Le consiglio di sottoporsi ad un esame posturologico integrato per una valutazione della situazione ed una diagnosi corretta delle cause della sua patologia. Solo in questo modo si potrà predisporre un adeguato intervento terapeutico.
Dottor Sergio Lupo
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

[#2] dopo  
Utente 367XXX

la ringrazio della esaudiente e tempestiva risposta