Utente 461XXX
Buongiorno dottori.
Da circa due settimane a questa parte lamento delle continue palpitazioni d' intensità crescente (all' inizio erano solo lievi, ora sono molto frequenti e persistenti), assieme a nausea, senso di sbandamento, dolori alle ginocchia, difficoltà digestive (va detto che ho una gastrite, precedente a quest' episodio).
Il sintomo che più mi preoccupava era il senso di sbandamento, che all' inizio pensavo fossero vertigini. Sono stato dall' otorino e mi ha detto che queste non sono le tipiche vertigini di chi ha un problema all' orecchio.
Mi ha visitato l' orecchio e ha visto che c'è un pò di catarro (è normale perchè già da un bel pò ho una tubarite da reflusso gastroesofageo - soffro di ernia iatale oltre ad avere la gastrite), e che siccome ho il setto nasale deviato e le vie congestionate, può essere che io avverta delle vertigini ma che il tipo di vertigini che riporto io sono diverse e che comunque la mia situazione non gli sembra cosi grave da poter giustificare delle vertigini.
Mi ha suggerito di fare una tac massiccio-facciale.
Prima ancora di andare dall' otorino avevo riferito al medico di base delle palpitazioni e delle vertigini (è stata lei ad indirizzarmi dall' otorino) e mi ha anche prescritto una radiografia al ginocchio (ho dolori al ginocchio), l' emocromo, e esami del sangue per la prolattina, la vitamina D, l' alanina aminotransferasi, il glucosio, la creatinina, il sodio, il potassio e il calcio totale.
Va detto che siccome ho in passato sofferto di una psicosi prendo risperidone 1,5 mg, lamictal 50 mg e gabapentin 300 mg (ho anche un quadro leggermente depressivo).
La psichiatra sospetta una somatizzazione per quanto riguarda le palpitazioni, ma non ne siamo sicuri.
Io per questi sintomi ho varie ipotesi, che sono:
- Peggioramento della gastrite, fino forse ad arrivare ad ulcera (anche se ho guardato i sintomi e mi sembra coincidano solo in parte);
- Somatizzazione/ansia: questo potrebbe essere, anche se non se ne può essere certi. Quello che però mi fa deviare da questa ipotesi è che la sensazione di palpitazione che sento al petto non mi sembra affatto ansia, mi sembra più una cosa fisica, anche se devo dire che ultimamente sono un pò agitato;
- Sindrome da sovrallenamento.
L' ultima credo sia la più probabile, per ciò chiedo a voi.
Da circa l' inizio di ottobre sto facendo degli allenamenti molto intensi (faccio kickboxe). Oltre ai due allenamenti a settimana di kickboxe (di due ore l' uno) faccio allenamenti con circuiti e massimali in palestra, per un totale di 5-6 allenamenti a settimana.
Purtroppo credo di aver sbagliato i tempi di recupero, del tipo che il lunedi faccio il massimale e il martedi kickboxe, mercoledi circuito, giovedi kickboxe, venerdi circuito... e cosi via.
Il mio maestro ha visto che a fare sparring sono notevolmente calato e dopo avermi cheisto quante volte mi allento a settimana mi ha detto che sono in sovrallenamento. Cosa ne pensate? Qauli esami dovrei intraprendere?

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Dr. Sergio Lupo

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Iscritto dal 2003
Deve rivolgersi al medico dello sport per una valutazione della situazione e l'esecuzione degli esami necessari. A distanza non è possibile rispondere ai suoi quesiti.
Suppongo che abbia l'idoneità allo sport che pratica ... Si rivolga allo stesso che le ha rilasciato il certificato.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport - Roma
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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