Utente 522XXX
Buonasera, in ottobre 2018 a causa di una trauma sportivo al ginocchio destro (rotazione interna del ginocchio con piede bloccato a terra) già operato di ricostruzione LCA ho effettuato una risonanza magnetica in quanto faticavo a camminare.
La risonanza recita "Neolegamento intatto, note degenaerative al corno posteriore del menisco mediale che presenta minima fissurazione radiale e edema delle parti molli parameniscali. Note di condropatia di secondo grado femoro-patellare senza segni di edema spongioso dell'osso subcondrale. Tendine rotuleo un pò più lungo che di norma con note di impigement femoro-patellare per edema della porzione interposta supero-esterna del corpo di Hoffa"
Ad oggi (febbraio 2019) cammino molto meglio dopo fisioterapia ma comunque avverto dei dolori intensi quando, ad esempio, contraggo il quadricipite a ginocchio flesso (90 ) oppure quando distendo il ginocchio nei primi 3 passi dopo diverso tempo seduto.
Il dolore è localizzato esclusivamente nel lato interno del ginocchio nel punto di "snodo".
Mi chiedevo se la causa del dolore fosse principalmente il menisco o la condropatia e, se fosse il menisco, se è consigliabile intervenire oppure se possono essere efficaci le infiltrazioni.

[#1]  
Dr. Gianpaolo Sardo

28% attività
8% attualità
12% socialità
CATANIA (CT)
GELA (CL)
MAZZARINO (CL)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2015
Gentile utente, il movimento che le ha procurato la rottura dell'LCA (rotazione interna del ginocchio con piede bloccato a terra) in genere provoca anche la lesione del menisco mediale. In sede di intervento chirurgico e vista la sua età si può procedere a sutura meniscale ma la lesione deve essere quantomeno visibile. La "minima fissurazione radiale", come recita lo studio RMN, potrebbe essere successiva al trauma esulando così dalla tecnica operatoria effettuata. Con il suo fisioterapista imposti un lavoro di potenziamento del quadricipite femorale, per evitare movimenti fuori asse della rotula (inpingement femoro-patellare). Per il resto, le consiglio le infiltrazioni intrarticolari di acido ialuronico; nel suo caso, il ciclo è di 5 infiltrazioni con acido ialuronico a basso peso molecolare che ha funzione stimolante verso la cartilagine e non solo quella di viscosupplemantazione. Cordiali saluti
Dr. Gianpaolo Sardo
specialista in Medicina dello Sport - Catania
www.studiomedicostaff.it