Utente 417XXX
Salve a tutti,
ho 22 anni e ho queste vertigini e acufeni da quasi 2 anni. Abbastanza tempo per campire che non passeranno solo come mi disse il mio medico di base.
30 agosto 2013 in seguito ad un incidente a bassissima velocità si contratturò e gonfiò la parte sinistra del trapezio.
Non mi curai molto, andai in ospedale e nn mi misero neanche il collarino.
Nei mesi seguenti iniziai ad avvertire qualche malessere ogni tanto (studiavo e lavoravo come massaggiatrice) perciò pensai fosse solo una carenza di qualche vitamina e presi integratori......
Febbraio 2014 ho il picco.. Faticavo a stare in piedi in una posizione ferma chiudendo gli occhi il mio corpo ruotava, e aprendoli iniziavo a vedere tutto confuso, mi sentivo ubriaca , m'impallidivo e sudavo freddo. Mi sforzai di star meglio per poter lavorare etc però non miglioravo, non riuscivo a leggere, guardare in faccia una persona negli occhi, guidare etc...
Tenerife è un'isola splendita ma per i dottori non tanto.. Nessuno sapeva darmi un farmaco che mi potesse aiutare e tantomeno sapevano diagnosticare.
Presi vari tipi di medicine e feci vari esercizi di stretching e massaggi ma niente.
Tornai in italia vidi il medico di base che mi mando dal laringopediatra, pensavano al VPPB (RM encefalo con contrasto ok, nessuna ernia al collo però rettilineazione colonna cervicale e quasi inversione della lordosi, nistagmo dell occhio positivo e poi negativo- non sanno come aiutarmi, dicono che le mie orecchie stanno bene e a posto, a casa consigliandomi ginnastica!)
Sono stata da far varie visite per la vista e tutti mi dicono che vedo bene, l'ortopedico mi disse che starò cosi per sempre! Il fisioterapista mi ha massaggiata per mesi per nulla.. Provai anche le goccine per rilassarmi! perchè provando tutto, pensai anche ad un fatto psicologico, anche se non l ho mai creduto..mi rilassarono si...e basta
Il mio ragazzo ritornando in Ungheria x vacanza chiese a medici conoscenti per il mio problema. Dissero che potrebbero essere vene o nervi al posto sbagliato in seguito a traumi ma possono essere davvero tante le cause e tramite macchinari innovativi from USA l avrebbero trovato e risolto probabilmente con la chirurgia. I prezzi sono alle stelle.
Io mi chiedo.... Ma devo andare fino in Ungheria per avere una soluzione, una diagnosi o anche un piccolo migliormaneto??
Dove posso andare per il mio problema? Potrei andar in capo al mondo pur di mettere fine a questa tortura ma perfavore qualcuno mi indirzzi e mi aiuti in questa mia lotta per ritornare ad una vita normale a 22 anni, sono stufa di pagare dottori per ricevere non-risposte.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso, le suggerirei di non trascurare una possibile causa di vertigine spesso dimenticata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico.
Anche l'acufene può essere un sintomo di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell'intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall'intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato.
Il conflitto con il condilo mandibolare può riguardare anche la Tromba di Eustachio, e partecipare a sostenere entrambi i problemi anche per questa via.
Purtroppo l'acufene, se non la tomba, è di certo la bestia nera non solo degli Otorinolaringoiatri, ma anche dei dentisti che si occupano di ATM, perché individua un punto di probabile non ritorno di questo aspetto della disfunzione ATM.
Per tutto ciò le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare e di rapporti fra questa e l’aorecchio: non tutti i dentisti coltivano questa sottospecialità.
Le suggerirei anche di leggere le pagine sui tapporti fra ATM e Orecchio che si aprono con i link qui sotto, sottolineamndo che anche i problemi alla colonna cervicale potrebbero rirnytstr nrlla stessa problematica
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf

http://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1408/La-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 417XXX

Buongiorno,
grazie mille dottore, andrò sicuramente anche perchè ho letto a riguardo e siccome la notte digrigno i denti in maniera statica, potrebbe essere. Mi sono dimenticata di scrivere che ho continuamente i muscoli laterali del trapezio contratti, nonostante i vari massaggi ci sono contratture che non si sciolgono e sembrerebbero essere croniche..
Potrebbe essere un problema derivato da ciò? E se si..come posso fare accertamenti?
Grazie di tutto!Le auguro una buona giornata!

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile paziente, la sintomatologia riferita può effettivamente essere sostenuta da un problema occlusale.
E' necessario infatti considerare che la problematica della colonna vertebrale e della cintura scapolare non é sempre isolata e fine a se stessa, ma inserita nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori ( bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto) solitamente denominate "Discendenti".
Il fatto che il suo fisioterapista abbia ipotizzato nel suo caso un ruolo della mandibola, rinforzerebbe questo sospetto.

Può trovare qualche notizia utile aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/occlusione-e-postura/

Per tutto quanto sopra , oltre agli specialisti già consultati, le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi di malocclusione e posturali: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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