Utente 111XXX
Da circa due anni soffro di dolori al dorso di entrambi i piedi in fase di deambulazione e di un dolore all'anca destra che si manifesta in fase di stazionamento, quando sto seduta con carico sull'arto dx e coricata supina. Il dolore all'anca è superficiale e si manifesta come un bruciore, allo sfioramento sento come un formicolio, inoltre varia di intensità con periodi di affievolimento notevole e non lo avverto mai quando cammino. Due anni fa ho fatto una risonanza magnetica del rachide lombare così refertata:ridotta la fisiologica lordosi lombare;diffuse note di carattere spondilosico dei metameri esaminati.A L4-L5 protusione posteriore dell'anello fibroso ad impegno foraminale sx.Regolare l'intensità di segnale del cono midollare.
Ho eseguito altresì una radiografia delle anche e del bacino così refertate:Normali i rapporti coxo-femorali e l'ampiezza delle rime articolari. Lieve aspetto sclerotico dei tetti acetabolari da inizialecoxartrosi.Ho fatto vari cicli di fisioterapia alla regione lombare ma senza miglioramenti.Ultimamente ho eseguito un esame baropodometrico che ha evidenziato:Il baricentro corporeo è visualizzato a sinistra ad indicare un lieve ipercarico monolaterale ed è retroposto ad indicare uno sbilanciamento sul retropiede.I centri di pressione dei singoli arti presentano un disallineamento rispetto al COP, il che implica atteggiamenti di rotazione: quello sx è retroposto, quello dx è anteposto.Il picco delle pressioni è stato localizzato nell'area avanpodalica sx la percentuale di carico sui singoli arti evidenzia un lieve ipercarico a sinistra. L'esame statico mostra piede cavo bil.con ipoappoggio retropodalico a dx, ipercarico avanpodalico in corrispondenza del I raggio bilaterale e del III raggio metatarsale a dx. l'esame dinamico conferma il cavismo ed evidenzia alterazione del ciclo del passo bilaterale e della fase talare in qualche impronta. Si consiglia plantare ortopedico su forma per piede cavo bilaterale di materiale morbido con buon sostegno della volta longitudinale con barra retrocapitata bil. con scarico metatarsale centrale a
dx e in corrispondenza del I dito bil. con rialzo o,5 cm. a dx. Vorrei sapere se i disturbi che ho elencato dipendono da quanto ha evidenziato l'esame bpm e se miglioreranno con il plantare prescritto.Aggiungo che di recente mi è stata diagnosticata dal reumatologo una fibromialgia che il neurologo ha negato e che l'esame degli evocati laser ha evidenziato modesti segni di sofferenza assonale delle fibre a-delta e mi è stata consigliata una biopsia della cute. Ho anche fatto esami di laboratorio che hanno evidenziato anemia ferropriva(wbc 3000 hb 11,3 htc 33,7 netrofili 41,9 neutrofili 1,3 alfa1glicoprot. acida 112 waler rose 12,60 siderem 35 elf ves e ra test nella norma). Sarò molto grata a chi volesse darmi un parere, un indirizzo terapeutico o anche soltanto un consigliarmi a chi rivolgermi per avere una diagnosi certa, perchè sono molto confusa e non so cosa fare per curarmi.

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Prof. Alessandro Caruso

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Gentile signora,lei ha una patologia simile a tantissime donne da 30 a 70 anni, ovvero l'artrosi vertebrale, vi è anche come spesso avviene, una protrusione discale L5-S1; tali patologie si curano in modo univoco ed ormai ben noto e codificato dalla scienza medica.
Ossia con cure farmacologiche,fisiochinesiterapia idonea e completa, medicina manuale, ossia mobilizzazzioni, manipolazioni vertebrali, ecc.ecc.; attività fisica di attivazione del rachide, durante l'estate elioterapia e sabbiature, nuoto. Lei ha altresì delle note artrosiche alle articolazioni coxo-femorali .
Perchè va a cercare altre alternative che non vi sono ? Non è certo per la forma dei piedi o per l'eventuale anomala postura se ha delle lombalgie e coxalgie.
Se poi vi è anche una patologia dei piedi o una patologia specifica dell'anca destra, un'accurata ma proprio accurata visita specialistica ortopedica saprà ben valutare il tutto.
Quindi esegua dei validi consulti ortopedici, si affidi ad un Fisiatra facendo delle cure, ma complete e specifiche di fisiochinesiterapia all'anca ed al rachide dorsale e lombo-sacrale, della ginnastica di attivazione del rachide e della medicina manuale fatta dallo speciaòlista fisiatra se esperto in tali metodiche tecniche.
Se poi vi sono anche delle alterazioni morfostrutturali dei piedi da curare, patologie dei piedi da trattare, l'ortopedico è lo specialista specifico per tali patologie.
Ma non confondiamo l'artrosi lombosacrale con protrusione discale L5-S1 , un a inipiente coxartrosi bilaterale, eventuali patologie dei piedi con altre cose ed altre situazioni che non hanno alcuna relazione con il rachide e con l'anca .
Saluti cordiali
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2] dopo  
Utente 111XXX

Egregio professore, la ringrazio per la tempestività del consulto. Proverò a consultare un ulteriore ortopedico, anche se due anni fa all'insorgere dei sintomi mi sono rivolta ad un ortopedico del policlinico di bari che mi ha prescritto dei cicli di fisioterapia senza troppe spiegazioni e che non hanno migliorato i sintomi dolorosi.Successivamente mi sono rivolta ad un fisiatra che ha concentrato la sua attenzione sul dolore alla coscia parlando di infiammazione cronica del muscolo che avvolge l'ala iliaca.Spero proprio di trovare uno specialista che mi aiuti a risolvere il mio problema.
Se magari ha qualche suggerimento gliene sarei grata.
In ogni caso la saluto cordialmente.