Rigonfiamento vena

Salve, ho 27 anni e sono una studentessa, in linea di massima direi che godo di buona salute, sto solo attraversando un periodo di lieve stress. In certi periodi sono tendente all'ipocondriaco ma ultimamente ho imparato a gestirlo. Ieri sera è accaduta una cosa strana, mai accaduta prima: mentre studiavo seduta nel letto con ginocchia leggermente piegate ma in posizione comoda, ho avvertito una fitta molto forte all'altezza del malleolo(lato interno piede sx). Istintivamente ho guardato la parte dolorante e ho notato un visibilissimo ed eccessivo rigonfiamento a pallina di una delle vene superficiali, concentrato in una zona di 6/7 mm ma molto sporgente e dolorante. Il tutto sarà durato meno di 1 minuto, mi è venuto istintivo alzare la gamba verso l'alto per far defluire il sangue che ipotizzavo si stesse bloccando. Così è stato ovviamente; la vena si è sgonfiata istantaneamente ed è scomparso anche il dolore, nessun altro sintomo ha accompagnato l'evento, niente bruciore, rossore, formicolio e altro; solo fitta e rigonfiamento. Dopo ho avuto una sorta di attacco di panico ma è passato nel giro di un' ora, adesso sono tranquilla ma mi chiedevo cosa fosse e se devo preoccuparmi. Il mio sangue è molto denso, le mie ferite in media si cicatrizzano in 24h. Per 12 anni ho fumato 5 sigarette al giorno ma ho smesso ad agosto. Seguo un regime alimentare corretto; frutta, fibre, verdure e mangio di tutto. Lieve anemia. Faccio mezz'ora di corsa al giorno da circa 1anno (forse troppo aggressiva). Nessun problema di vene in famiglia. Soffro di problemi di circolazione saltuariamente (formicolii a piedi, braccia, mani, con mani e piedi spesso freddissimi ma spesso sono sintomi da panico, lo riconosco). La settimana prossima andrò dal medico ma fra due giorni ho un'esame, vorrei solo tranquillizzarmi. Grazie.
Laura
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dopo
Utente
Utente
Dimenticavo, da maggio a settembre ho assunto per la prima volta la pillola anticoncezionale Belara, la quale aveva una serie infinita di controindicazioni. L'ho interrotta bruscamente senza avvisare il ginecologo (che devo ancora avvisare per mancanza di tempo). Mi procurava fortissimi e insopportabili "fitte" alla testa durante tutto l'ultimo mese di assunzione e me ne ha procurati anche durante il mese successivo la sospensione. Ho interrotto il blister a metà. Tra le controindicazioni ce n'era una in particolare che riguardava possibili trombosi e vari danni al sistema venoso. Non soffro più di mal di testa, nè ne ho mai sofferto prima di allora.
Grazie ancora.
Laura
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Dr. Francesco Nardacchione Chirurgo generale 2,2k 69
Gentile signorina,
il quadro che descrive sembra imputabile alla posizione assunta durante lo studio, che ha comportato un ritardato svuotamento venoso, risolto con il cambiamento di posizione.
Studi pure con tranquillità ed appena possibile si faccia visitare dal suo medico curante e dal suo ginecologo.

Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

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Dr. Lucio Piscitelli Chirurgo vascolare, Chirurgo generale, Chirurgo d'urgenza 6k 229 22
Tenga presente che in quella particolare zona anatomica la radice della vena Safena interna si rende a volte normalmente visibile, soprattutto in soggetti magri e, come già rilevato dal Collega, in determinate posizioni.
L'assunzione della pillola anticoncezionale, ove desiderato, va rivalutata sulla scorta di opportuni accertamenti ematochimici, integrati eventualmente da un consulto specialistico.

Lucio Piscitelli
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