Utente
Buona sera,
a seguito di un blocco alla schiena dovuto a 3 ernie al disco, ho eseguito la terapia di sempre:
4 giorni di bentelan 3 al giorno per due; 2 al giorno per uno; per finire con una al mattino nel 4 giorno.
La notte del 4 giorno, per sciogliere i muchi ai bronchi dovuti alla tosse, ho preso una bustina di fluimucil. Tenendo conto che sono un soggetto che soffre di prostatite e che a seguito di ciò proprio in questi ultimi mesi sono uscito da una serie di analisi a livello urinario, spermatico e rettale tutti negativi; mi è capitato che la notte ho avuto dei bruciori ad urinare e ricorrendo alla terapia dell'urologo, ossia di non prendere niente il più possibile e di ricorrere ad un antinfiammatorio o ad un antispastico in casi di bruciore, erroneamente invece di ricorrere all'antispastico ho preso una bustina di Prexan 500. Non l'avessi mai fatto... durante la notte dopo una fase di calma mi si è scatenato un forte mal di pancia con tracce di sangue nelle feci e conseguente sangue nelle urine. Per calmare gli spasmi sono ricorso all'antispastico che ha ridotto di molto i dolori.
Situazione del mattino.
Dopo una fase acuta con mal di pancia e sangue nelle urine con i dolori tipici della cistite, il sangue nelle urine ed i conseguenti dolori nell'urinare, è quasi scomparso con la tendenza a riaffiorare al manifestarsi del dolore di pancia notevolmente diminuito e divenuto sporadico anch'esso. Al suo manifestarsi, vado in bagno dove mi ritrovo non feci ma del muco con sangue che una volta uscito mi calma tutto o quasi...
Premettendo che sto prendendo l'antispastico e un antibiotico datomi dalla mia dottoressa, cosa potrebbe essere successo? Potrebbe il tutto essere stato causato dall'associazione erronea della fine della terapia cortisonica con l'antinfiammatorio? Avendo sospeso il tutto, si rimetterà tutto a posto?
Il mio intendo era quello di andare in ospedale avendo avuto delle bruttissime esperienze sto cercando di verificare se la cosa si risolve da se.

Grazie di tutto

[#1]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signore
le rispondo perché il suo consulto è inevaso da 5 giorni; spero di farle cosa gradita ed utile.

Probabilmente è stato l'antinfiammatorio a darle problemi e con la sospensione la cosa dovrebbe
naturalmente rientrare.
Cerchi di mantenere la calma perché lo stress solo peggiorerebbe la situazione. Le analisi che ha fatto sulle vie genito-urinarie sono state sicuramente delicate e la vulnerabilità delle stesse dovrebbe anche questa rientrare con tempo, specialmente se ha fatto manovre invasive come ad esempio cistoscopia e simili.

Chieda però al suo medico se sia il caso o meno di prendere dei vasoprotettori-capillaroprotettori o magari tenere a portata di mano un emostatico di uso comune in casa.

Le faccio i miei auguri e porgo cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente
Devo dire che attualmente anche se non del tutto risolto la situazione è notevolmente migliorata. Il muco sanguinolento nelle feci è scomparso rimanendo solo sporadici dolori di pancia nel basso ventre, lato destro. Anche a livello urinario il sangue e scomparso rimanendo solo del dolore-fastidio nella fase di minzione rimasta difficoltosa in special modo al mattino. Attualmente sto finendo la terapia con il Chinoplus come copertura antibiotica associato allo Spasmex all'occorrenza.
Spero solo che la situazione torni come prima. Dopo tanti anni di sofferenza, capitando nelle grinfie di urologi che mi hanno dato tonnellate di antibiotici, cortisonici come il Topster insieme all'Omnic per cercare se non di curare di tenere a bada questa maledetta prostatite di cui soffro dall'età di 30anni urinando sangue con forti spasmi durante la minzione, ho incontrato un bravo urologo di Pisa che mi ha aiutato tantissimo togliendomi ogni medicinale lasciandomi solo una tisana alle ortiche ed un medicinale a base di serenoa repens e ortica. La sua terapia stava funzionando alla grande e spero di non essermi rovinato del tutto. Tempo fa un medico mi disse che ogni volta che mi capita questi episodi, nella prostata si fanno come delle cicatrici che non vanno più via...
Ma a questo punto se dovesse tornarmi il blocco alla schiena, non saprei proprio come gestire più la cosa.

[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Non si fasci la testa prima di cadere!
Se dovesse tornare il blocco alla schiena vada da un medico Omeopata che le darà rimedi efficacissimi ed innocui e magari approfondisca la diagnosi, potrebbe avere delle protrusioni discali che una buona fisioterapia, chiroterapia, terapia posturale ed anche Ossigeno-Ozono potrebbero risolvere.

Stia tranquillo, tutto tornerà come prima;così le auguro.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi