Sintomatologia influenzale strana?

Gentili dottori,

venerdì scorso ho cominciato ad avvertire i primi sintomi tipici di uno stato influenzale: faringite, naso che cola, un leggero rialzo febbrile (appena percettibile).
La situazione è progressivamente maturata fino a lunedì, giorno in cui il raffreddore è esploso, così come anche la febbre, che però non è andata oltre ai 37.8-37.9 gradi. Questo anche martedì, mentre da mercoledì la febbre è scomparsa, insieme al raffreddore (ma è comparsa la tosse, che ormai però si limita a pochi colpi nella giornata).
Contemporaneamente, o quasi, si è ammalata mia mamma, 56 anni, con cui vivo: oggi è il giorno in cui è stata peggio. La giornata è cominciata con un fortissimo dolore osseo (specialmente al bacino, tanto da non riuscire a trovare una posizione né da seduta, né da sdraiata) e muscolare e molta nausea, ma senza vomito. Presenti naso che cola, una leggera tosse. Nel primo pomeriggio, ha avvertito brividi di freddo abbastanza imponenti, febbre a 38.5, difficoltà a camminare, frequenti scariche di feci solide (3 nel giro del pomeriggio), affanno nella respirazione, forte nausea. Pressione 109/82.
La febbre è regredita nel giro di un'ora e mezza, da 38.4 a 37.2, senza assumere tachipirina o altri farmaci.
Ha passato in bianco la notte appena passata e questa sera non ha mangiato, né bevuto nulla per paura di avere nausea ancora più forte.

Come farmaci assume perindopril per l'ipertensione; 2 compresse di Ideos al giorno e 20 gocce di Dibase 1/settimana come cura per l'osteoporosi (ha effettuato la prima puntura di Prolia il 30 giugno).

Che cosa potrebbe avere? Può prendere alcuni farmaci per migliorare la condizione?

Grazie a tutti
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Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Sua madre ha una sindrome influenzale a cui pare che stia rispondendo molto bene.
Per la spossatezza può prendere un antiinfluenzale.
a margine le faccio notare che sua madre assume una -combinazione di Calcio carbonato e Colecalciferolo quotidianamente,(Ideos)
-1 volta alla settimana ancora Colecalciferolo (DIBASE)
- non so ogni quanto il Denosumab (Prolia).
Sarebbe opportuno che periodicamente sua madre dosasse la vit. D3 nel sangue e la calcemia.
ne parli con il curante.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.

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