Scosse al petto

Buongiorno Dottori,
Torno a scrivervi per dei dolori al petto. Preciso che sono un ragazzo ansioso, in psicoterapia (senza farmaci), asaumo 2.5mg di bisoprololo la mattina e negli anni ho svolto più volte esami cardiologici di tutti i tipi, sempre negativi se non per qualche extrasistole (l'ultimo.un ecg sottosforzo di settembre 2016).

Continuo pero spesso ad avvertire dolori al petto, come delle scosse con leggero formicolio, talvolta scossa di meno di un secondo con dolore che arriva in testa. I dolori non durano mai più di 1-2 secondi, scatenando in me ansia e panico. Oggi continuo ad avvertire ogni tanto questi sintomi, anche da fermo (p.es: seduto sul divano).

Spesso mi prende l'ansia pensando sia legato al cuore, talvolta ansia che porta altri sintomi come extrasistoli, capogiri e respiro corto. Al di là di questo, molte.volte mi è stato risposto, sia qui come nella realtà dopo esami medici, che non è legato al cuore.

Però ora mi chiedo: a cosa potrebbero essere dovuti questi dolori? Semplici dolori muscolari o altro? Preciso inoltre di soffrire di una leggera scoliosi.

Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.
[#1]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Gentile Utente,
le ribadisco che lei, per i sintomi che riporta, non è un cardiopatico ma un ansioso, e che la psicoterapia deve essere affiancata da una terapia farmacologica prescrittale da uno psichiatra.
E' evidente che lei sia affetto da Sindome da ansia Generalizzata che si cura in primis con i farmaci.
I suoi sintomi potrebbero riconoscere cause muscolo -scheletriche o conflitti radicolari, tanto più che lei dice di soffrire di scoliosi.
Le classiche "nevralgie" che le innescano in lei fantasie infartuali o da cardiopatico in punto di morte.
Piuttosto non capisco che cosa assuma a fare il cardicor 2.5 mg: c'è un motivo specifico?
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2]
dopo
Attivo dal 2015 al 2019
Ex utente
Egregio dottore,
Ha ragione...è come se in certi momenti l'ansia prendesse il sopravvento sulla ragione e, anche se consciamente so di non aver niente, in quel momento mi sento un malato terminale.

Grazie mille, cordiali saluti
[#3]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
E che cosa aspetta a curare l'ansia?
cari saluti,
Dott. Caldarola.

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