Sinusite vorrei curarla senza antibiotico

Buonasera,
avendo dei mal di testa fortissimi da diversi giorni il mio medico di base mi ha fatto fare un rx cranio dalla quale si evince ipertrofia dei turbinati e velatura dei seni frontali. Premetto di non averne mai sofferto prima! Mi ha prescritto (senza aver visto rx ) 10 giorni di antibiotico che io sono restia a prendere. Ho fatto una settimana di clenil e fluibron 2 volte al giorno ed ora va meglio, vorrei chiedere se è il caso di continuare con la terapia ancora per qualche giorno o se il dolore è passato posso interrompere? Inoltre mi sento un po' intontita, può essere per via della forte sinusite che ho avuto?
Ringrazio anticipatamente
[#1]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Gentile signora,
la RX dei seni paranasali non è più la tecnica di elezione per la diagnosi di sinusite, acuta e cronica, anche se per decenni lo è stata.
Tuttavia se ben eseguita in digitale e se mostra una "velatura" dei seni frontali che ben si accorda con la sua cefalea non mi pare che il ricorso alla TC del massiccio facciale sia necessario e urgente.
Al massimo se ha dei dubbi vada da un ORL che raggiungerà i seni in fibroscopia e potrà porre una diagnosi de visu.
Non capisco la sua reticenza a fare dieci giorni di antibiotico: non bisogna giocare con gli antibiotici ma nemmeno demonizzarli.
E il tempo di terapia consigliato, posto che non conosco di che antiinfettivo parliamo, è inteso alla eradicazione, per quanto possibile della sua sinusite.
Gli aerosol servono poco e niente.
Questo è il mio parere, lei è libera di scegliere ovviamente.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto della sua celere risposta.
La sensazione di compressione alle tempie e intontimento può essere associato alla sinusite?
In tal caso valuterò la cura antibiotica.

Grazie mille ancora una volta
[#3]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Si può esserlo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa