Utente 302XXX
Gentili medici,

soffrendo di frequenti sinusiti e di allergie a diversi pollini, su consiglio del mio medico di famiglia eseguo cicli ricorrenti di lavaggi nasali con acqua di Sirmione, dai quali traggo molti benefici.
Già qualche anno fa, a seguito di una sinusite piuttosto importante, il mio medico mi consiglio di aggiungere nel flaconcino di acqua di Sirmione mezza pasticca di Betametasone 0,5 e di fare quattro spray al giorno. Non sono mai stato molto convinto della razionalità di questa prescrizione ma cercando di fidarmi del medico l'ho eseguita in caso di bisogno ( due sole volte).
In questi giorni un raffreddore concomitante con i primi esordi dell'allergia primaverile mi sta procurando i tipici sintomi della sinusite (senza febbre o scolo purulento) ma soprattutto con naso chiuso e sensazione di pesantezza frontale. Stanotte, cercando un po'di sollievo al naso chiuso per poter riposare ho fatto ricorso a quel rimedio; il problema è che anziché utilizzare mezza compressa del prodotto sopra citato, ho messo nel flaconcino dell'acqua termale mezza cp di Medrol 16 mg. La mia domanda è: rischio qualche danno alla mucosa nasale o altrove? Attualmente non ho alcun sintomo e ho tratto giovamento dall'applicazione. Avverto solo una leggere sensazione urente nelle cavità nasali, la quale credo sia dovuta al ripetuto soffiarmi il naso.
Mi devo aspettare qualche complicazione? Approfitto di questo consulto per chiedere se esiste un razionale nel suggerimento dell'associazione sopra riportata consigliata dal curante.

Grazie,

cari saluti,

Simone

[#1]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve.
E come ha fatto a scambiare le due compresse?
Nel buio della notte forse?
Mah!
Comunque se non diventa un'abitudine e non ripete più questa pratica "terapeutica" non corre alcun rischio.
Se ha bisogno di cortisonici nasali ci sono degli spray appositi: anche la compressa di bentelan è un'invenzione bizzarra del suo medico.
Cordialità,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 302XXX

Grazie, dottor Caldarola.
Buona serata.