Ansia

Salve, dato che quando ne parlo nessuno mi prende sul serio ho deciso di scrivere qui.
Ho 24 anni ed é quasi un'annetto che soffro di disturbi provocati da ansia; credo di essere un tantino ipocondriaco, mi preoccupo di qualsiasi cosa avverta il mio corpo.
Ultimamente, quasi sempre dopo aver mangiato, se mi metto disteso, dopo un po sento che mi si accumula tantissima aria che parte dallo stomaco e molte delle volte sento il battito cardiaco accellerato e non riesco a calmarmi. (Principalmente se mi metto a pancia in su, ma capita anche al contrario) Se cerco di rilassarmi mi sento come un tonfo al petto e mi provoca strane sensazioni: o un rallentamento o un accellerazione del battito cardiaco. É una sensazione spiacevole e a tratti imbarazzante, se sto insieme a delle persone mi annullo del tutto e chiunque se ne accorge.
Soffro anche di cervicale e ho fatto una risonanza, scoprendo poi che il problema parte dalla mascella (di notte porto il bait perché digrigno i denti). A volte mi vengono capogiri e mal di testa, il tutto mi provoca un'alterazione del battito cardiaco e mi fisso talmente da sentirmi male (preoccupazioni del tipo malattie al cervello o similari).
Per giunta da circa un mesetto avverto un forte fischio alle orecchie che non sparisce e il tutto mi provoca ansia e mal di testa, ovviamente se cerco di tranquillizzarmi sento il cuore impazzire.
Vorrei solo sapere a chi chiedere aiuto perché davvero non ne posso piu di qauesta situazione, mi sta facendo letteralmente impazzire. Ne ho parlato col medico curante, che con molta superficialitá, mi ha prescritto lo xanax da 0,25 per 20 giorni. Sono stato quasi bene per circa un mesetto ma forse ora sto peggio di prima. Potete aiutarmi almeno per un consulto?
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4k 92 43
Gentile Ragazzo,
ha certamente agito correttamente parlandone con il suo medico di base, così da aver avuto un parere competente sui disturbi che lamenta. Se non le sono stati richiesti altri approfondimenti di tipo diagnostico, credo significhi che può escludere problematiche fisiche all'origine dei suoi problemi.

A volte, i farmaci da soli non bastano a risolvere problematiche legate all'ansia, perché se non si modificano parallelamente alcuni comportamenti e/o alcuni schemi di pensiero, il problema può fastidiosamente persistere.
Le suggerisco di effettuare quanto prima una consulenza psicologica, per valutare di persona la situazione e decidere quale sia la strada più efficace da percorrere per ritrovare equilibrio e serenità.

Può verificare se nell'ambito della sua ASL di appartenenza esiste tale tipo di servizio, o se preferisce rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta privatamente.

Saluti.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
cell. 3315246947-paola.scalco@gmail.com

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dr.ssa la ringrazio per la risposta. Per stare piu tranquillo farò un ECG dato che gli esami del sangue li ho gia fatti e magari provo a chiedere di nuovo al medico curante per quanto riguarda il meteorismo.
Una volta che mi sarò accertato che non ho niente mi recherò dallo psichiatra

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