Utente 181XXX
Vorrei porre , per un familiare a cui è stata diagnosticata una sindrome fibromialgica, il seguente quesito.
Vorrei sapere se questa patologia gode di qualche tutela previdenziale come esenzione ticket o possibilità di veder riconosciuta una qualche forma di invalidità. Tutte le altre fonti consultate, come il medico di base, escludono queste possibilità
garzie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

in Italia la tutela previdenziale (INPS; Legge 222/1984) riguarda tutte le condizioni di malattia da cui un assicurato possa essere affetto, ove risulti una riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo in occupazioni confacenti alle attitudini dell'assicurato.
La tutela assistenziale (Invalidità Civile, Legge 118/71) pone limiti analoghi (riduzione capacità lavorativa oltre il 67%) per l'esenzione dal ticket sanitario, ma più elevati (oltre il 74%) per l'erogazione di un assegno, a condizione che il cittadino rientri nei tetti di reddito personale annuo (€ 4.805,19).

Invece non esiste una tutela specifica per la condizione "Fibromialgia", se non nella provincia autonoma di Trento, dove per i residenti è prevista l'esenzione dal ticket sanitario, ma solo per le prestazioni appropriate per il monitoraggio della patologia e delle relative complicanze, per la riabilitazione e per la prevenzione di ulteriori aggravamenti.

http://selmade.it/la-fibromialgia-nel-ssn-a-pieno-titolo-per-il-bene-di-quasi-2-milioni-di-italiani/

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 181XXX

Le porgo i più sentiti ringraziamenti anche da parte del mio familiare.