Utente 107XXX
Gentile Dottore,
Circa 8 mesi fa a seguito di un incidente ho subito un trauma distrattivo cervicale,ho portato il collare per 20 gg ed una sospetta frattura scapolo omerale ,ho portato per 20 gg una fascia immobilizzante.
L’esame di RNM cervicale ha riscontrato Ipolordosi antalgica con trocoscoliosi ed in C4/C5 e C5/C6 ernie discali contenute posteriori mediane che comprimono il il sacco durale e lambiscono la superficie ventrale del midollo spinale, peraltro indenne da alterazione di segnale.
L’esame di RNM della spalla ha riscontrato segni di capsulite post-traumatica acromion-clavicolare con impigement del tendine sovraspinato ove è riconoscibile un’alterazione di segnale da sofferenza flogistica.
L’esame di EMG del braccio sx ha riscontrato una sofferenza muscolare neurogena cronica nel territorio innervato dalla radice C7 a sx e sofferenza del nervo mediano al polso sx di grado medio.
Ho effettuato visite Otorino che hanno evidenziato una ipoacusia neurosensoriale laterale sx ,ho senso di sbandamento,ronzii,acufeni e vertigini.
Ho effettuato visite Oculistiche che hanno evidenziato una riduzione diffusa del campo visivo,e spesso ho la sensazione di vedere bagliori anche colorati,ho subito un abbassamento della vista ed ho dovuto mettere gli occhiali per leggere con gradazione + 2.
A tutto questo c'è da aggiungere che nonostante siano trascorsi più di 8 mesi i sintomi non regrediscono, soffro ancora di forti dolori al rachide cervicale,cefalea nucale, senso di vertigine soprattutto nei cambiamenti di posizione del capo e nei cambiamenti del clima, dolore intorpidimento e formicolio del braccio sx e della mano e riduzione della forza nella presa della mano,ho difficoltà ad essere lucido specialmente quando devo affrontare compiti importanti e difficoltà a risolvere contemporaneamente due o più problemi ED INOLTRE SPESSO SOFFRO DI SMEMORATEZZA.
Una RNM all'encefalo non ha riscontrato alcun problema.
Il giorno 01/02/2006 ho effettuato una ulteriore visita neurologica la cui prognosi attesta:dolori trafittivi cervico-occipitali con inediazione a carico dell’arto superiore sx,parestesie dolorose all’arto superiore sx, turbe dell’equilibrio e reazioni ansioso diatoniche.
Successivamente ho effettuato una serie di 10 terapie fisiche tra cui tens.
Il giorno 03/03/2006 ho effettuato di nuovo una vistita neurologica la cui prognosi conferma completamente quella precedente del 01/02/2006 e specifica: turbe dell’equilibrio ed intense manifestazioni ansioso fobiche(in pratica solo il ricordo del momento dell’incidente mi fa rivivere come in un film i momenti dell’incidente e riesce scatenare in me una tale paura di guidare che mi fa andare in ansia facendomi comparire forti dolori alla testa ,vertigini e senso di spossatezza.
Al tutto c’è da aggiungere che spesso soffro di smemoratezza dimenticando anche le cose più semplici.
E’ doveroso che lei sappia che la mia professione di Promotore Finanziario mi imporrebbe l’uso dell’auto per andare trovare i miei clienti ( cosa che mi è stata vivamente sconsigliata ) oltre molta presenza , attenzione e molta memoria.
Tutte queste problematiche,specialmente quelle della memoria del mal di testa e delle vertigini, hanno ovviamente un risvolto economico negativo nella mia attività professionale ed indubbiamente in quella famigliare, facendomi stare ulteriormente male specialmente quando qualche collega alle spalle insinua anche che io lo stia facendo solo per gli aspetti assicurativi.
Le sarei grato se mi desse un po’ di tranquillità “almeno economica”spiegandomi brevemente a cosa ho diritto per il risarcimento, anche dal punto di vista dei postumi invalidanti, visto che ho come certificati:
20 gg primo pronto soccorso con fascia immobilizzante spalla e collare
+ 20 gg medico ortopedico con graduale dismissione bendaggio
+ 20 gg neurochirurgo “riposo assoluto”
+ 20 medico curante “riposo assoluto “
+ 20 gg medico curante “riposo assoluto”
+ 20 gg neurochirurgo “riposo assoluto”
Poi ho altri 5 certificati da 30 gg ciascuno del mio medico curante che danno come prognosi “ affetto da postumi di colpo di frusta cervicale consistenti in contrattura muscolare, rigidità del rachide con limitazione dei movimenti,parestesie dolorose arto sup.sx,sindrome cefalgica e vertigini,con associato disturbo ansioso depressivo.

La ringrazio sin da ora per la sua cortese attenzione e per il tempo che vorrà dedicarmi...V. A.

[#1] dopo  
Dr. Michele Quinto

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Il lungo testo della sua dettagliata lettera mi induce a pensare che lei non abbia ancora consultato un Legale. Se pertanto non interpreto male il suo pensiero forse sarebbe meglio che lei affrontasse al piu' presto una visita medica che possa produrre una perizia medico-legale e, unitamente a questa, la consulenza di un avvocato ben preparato per le richieste di risarcimento danni ed il loro aspetto economico. Cordiali saluti.

[#2] dopo  
Utente 107XXX

Innanzitutto grazie per la sua risposta.
Vorrei solo avere conferma di quanto da lei comunicatomi.
Dovrei andare da un medico legale, con le certificazioni degli specialisti, sottopormi ad una visita e successivamente, sarà il medico legale a produrre una perizia medico-legale?
Grazie ancora. V.A.

[#3] dopo  
Dr. Michele Quinto

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Credo che alla base del suo disagio di comprensione del problema (evidentemente nuovo per lei) possa esserci anche una certa confusione fra le figure professionali: una e' il medico (esperto di medicina legale ed assicurativa) e l'altra l'avvocato (esperto di pratiche di risarcimento). Probabilmente la cosa migliore e' che entrambi i professionisti si occupino del suo caso per il miglior successo.

[#4] dopo  
Utente 107XXX

Grazie per la sua puntuale risposta.
Vopglio farle notare che avevo ben compreso che successivamente alla visita specialistica, da effettuare presso un esperto medico legale allo scopo di certificare il mio stato di salute, devo fare riferimento ad un legale,per essere tutelato sotto l'aspetto puramente risarcitorio, nei confronti dell'assicurazione!
V.A: