L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 396XXX
Buongiorno, scrivo per chiedere un parere riguardo mio figlio di 11 anni e mezzo.
Soggetto allergico agli acari, graminacee, olivo e istamina, ha manifestato nel periodo dell'infanzia più che altro episodi di bronchite e broncopolmoniti associati a tosse che si tramutava poi in asma e broncospasmi curati con i soliti antistaminici e/o cortisonici spray inalanatori, nonchè antibiotici al bisogno.
Da tre anni circa siamo passati all'omeopatia. Da quando abbiamo intrapreso questa strada la sua condizione di salute è migliorata nel senso che non ha più avuto bronchiti o broncopolmoniti, gli episodi di tosse nell'ultimo anno sono stati solamente due senza asma. Nel complesso se non fosse per l'allergia gode di buona salute .Sono circa tre anni che non prende neanche l' influenza.
Di contro ho notato che durante quest'ultimo anno è peggiorata la rinite: ogni mattina, in quasi tutti i periodi, al risveglio naso chiuso starnuti e naso che cola. Nella maggior parte dei casi questa condizione passa dopo un'ora e il resto della giornata lo trascorre bene. In questo periodo invece ha attacchi acuti di rinite tutto il giorno, con sintomatologia tipica, questo con cadenza almeno una volta a settimana.

La sua cura attuale prevede l'assunzione ogni 15 giorni per due settimane dei dermatofagoidi farinae e pteronissus nella misura di 3 granuli due volte al dì. Tutti i giorni inoltre assume due volte al dì 30 gocce di ribes nigrum macerato glicemico e 4/5 volte al dì 3 granuli di sinalia.

Le mie domande sono le seguenti: è normale che abbia sempre questi sintomi ogni mattina nonostante la cura ormai da diversi mesi? Si potrebbe fare qualcosa di più per ottenere maggiori risultati?
Avere questa infiammazione spesso e volentieri potrebbe arrecargli qualche problema futuro?
Ringrazio in anticipo per la risposta e porgo cordiali saluti

[#1] dopo  
353249

Cancellato nel 2016
Buonasera,ritengo che suo figlio debba assumere qualcosa che potenzi l' intestino: il fatto che non stia bene soprattutto il mattino (ora dell'intestino) mi fa pensare che questo organo non ce la faccia a terminare le sue funzioni.I malesseri dell' albero respiratorio inoltre, quindi anche le riniti e asma,sono conseguenti a malesseri dell'intestino.
Dobbiamo poi pensare che l' asma altera le immunoglobuline IgE: le immunoglobuline vengono sintetizzate dall' intestino.
Questa è medicina Funzionale di Schimmel e io le consiglio di far indagini per visualizzare la funzionalità dell' intestino: così difficilmente avrà disturbi crescendo .L'intestino è infatti l' organo più importante per il benessere dell' organismo.Saluti
Dr.ssa Franca  Merla

[#2] dopo  
Utente 396XXX

Buongiorno, la ringrazio molto per la sua risposta e per i consigli. Sono al corrente del fatto che l'intestino sia l'organo più importante e dal quale parte tutto e per questo cerco di far gli assumere il meno possibile cibi spazzatura e punto invece su frutta fresca che mangia in quantità abbondante e cibi il più possibile biologici e privi di pesticidi o quant'altro possa nuocere.
Sempre per questo motivo non gli faccio bere il latte vaccino ma latte di riso. Lui va di corpo regolarmente tutti i giorni.
Per quanto riguarda l'asma da un anno a questa parte non ha avuto alcun episodio.
Cosa intende quindi, se può spiegarmelo, con la frase potenziare l'attività dell'intestino e che tipo di indagini dovrebbe fare?
La ringrazio ancora e la saluto.

[#3] dopo  
353249

Cancellato nel 2016
A volte bere latte di riso può non essere la soluzione giusta poiché bisogna vedere come assorbe il latte di riso: di solito viene ben tollrerato ma io farei fare una indagine sugli alimenti che può assumere in relazione al suo gruppo sanguigno (mineralogramma).
Il fatto che episodi di asma li abbia avuti vuol dire che le sue IgE in passato si sono mosse; ora il suo intestino come sta?
Funzionalmente è questo che vuol dire: la funzione di assorbimento dei cibi è giusta?
Il ribes nigrum, anche a mio parere è un ottimo rimedio cortisonesimile che sicuramente lo aiuta; bisogna vedere però cosa causa la disfunzione altrimenti è destinato a ribes nigrum e a diete tutta la vita.
Un ostacolo al flusso di sangue ai vari organi (cicatrici, colpi,fratture, etc) ne ha mai avute?
Questi sono i dettami della Neuralterapia secondo Huneke.
Spero di essere stata esaustiva, saluti e per ogni altro interrogativo non esiti a scrivermi.Grazie
Dr.ssa Franca  Merla

[#4] dopo  
353249

Cancellato nel 2016
Se lei fosse geneticamente intollerante alla carota, cioè fosse intollerante ad uno degli alimenti ritenuti più sani e innocui della nostra alimentazione, anche con una sola carota potrebbe avere problemi intestinali (gonfiore, pesantezza,sonno, respiro più corto,etc).
Per questo le diete dovrebbero tenere conto della genetica e degli enzimi pancreatici; solo così si potrebbe sapere veramente cosa mangiare per evere un intestino funzionalmente in ordine. Oltretutto il mineralogramma indica se ci sono accumuli di sostanze tossiche nel connettivo ( tessuto di connessione tra gli organi ricco di vasi sanguigni e linfatici: sono loro che consentono il passaggio di segnali nervosi per la digestione, respirazione, movimento,ets).
A risentirci se dovesse avere qualche altro dubbio.
Saluti
Dr.ssa Franca  Merla