L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 458XXX
Buonasera a tutti,
ho un grave problema che penso sia all'origine di tutti i miei disagi.

Dal termine dell'ovulazione in avanti divento un'altra persona, sono isterica, depressissima, isicura, intrattabile, vi dico solo che ogni mese durante lo stesso periodo lascio il mio fidanzato che, poverino, fa da capro espiatorio per tutto.
Mentre divento Mr. Hide mi rendo conto che il mio comportamento ha poco senso, ma non riesco ad evitarlo.
Rido e piango a distanza di minuti, passo da situazioni di freddezza implacabile a momenti di autentica disperazione..

Ora potrete capire che se si trattasse di un paio di giorni sarebbe fastidioso ma sopportabile, trattandosi di due settimane al mese diventa praticamente metà della vita.
Calcolando inoltre che mi vengono delle esfogazioni acneiche molto evidenti, non fanno in tempo ad andarnese completamente con le due settimane di "riposo" che mi ritrovo nuovamente il viso deturpato.

Altra osservazione, sono sempre stata incline a questa patologia ma ne ho vista l'esplosione quando, circa 3 anni e mezzo fa avevo cominciato a prendere la pillola (minesse) che ho concluso dopo più un anno e mezzo a causa degli effetti collaterali disastrosi.
Infatti è da circa qualche mese che la patologia si è circoscritta a due settimane al mese.
Durante il periodo di assunzione della pillola la situazione si era estesa all'intero mese (sono anche ingrassata 15 kg nel giro di qualche mese dall'inizio dell'assunzione)..

Per questo motivo (oltre che per una mutazione genetica) vorrei evitare l'assunzione di ormoni per un'eventuale cura, dato che tutto ciò è stato causato appunto dalla loro somministrazione iniziale.

Faccio un altro piccolo appunto: la stessa cosa mi era capitata quand'ero più piccola, avevo assunto la pillola (sempre minesse) per due mesi avendo gli effetti sovracitati per i successivi 6.
Da quell'episodio alla successiva assunzione era trascorso qualche anno, dove obiettivamente stavo bene.
Ora un altro paio di conti, se per l'assunzione di 2 mesi ho avuto effetti per i successivi 6, per averla presa per circa due anni.. quanti ne devo patire in questo stato?

Non c'è qualcosa che mi possa aiutare a smalrire gli ormoni accumulati o comunque questi disastrosi effetti?
Sono tanto consapevole della situazione quanto disperata..
E' veramente faticoso vivere in questo modo..

Grazie a tutti per l'attenzione,
spero di esseremi fatta capire..

[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Occorre sempre accertare il motivo per cui avvengono i sintomi ed agire sulle cause, cercare di inibire e sopprimere soltanto i sintomi, non conduce ad una soluzione stabile.
Cominciando dalle tonsille con produzione caseosa, che potrebbe essere pus, possibilmente è prodotta dalla presenza di una infezione cronica, attiva persistente, subclinica di queste, determinata da agenti patogeni che devono essere determinati, anche se non si sono manifestati episodi acuti, poiché la loro presenza nel tempo avrebbe cominciato a stimolare il sistema immunitario nella loro eliminazione, conducendo alla produzione di anticorpi antinucleo, che sono indice di una iniziale probabile malattia autoimmune. Lei manifesta sintomi di alterazione dell’asse HPA, (Hypothalamic Pituitary Adrenal) Psiconeuroimmunoendocrino, in cui l’ovaio e la ghiandola tiroidea hanno molta importanza. “Dal termine dell'ovulazione in avanti divento un'altra persona, sono isterica, depressissima, isicura, intrattabile,” Spesso questi sono riferibili ad una iniziale disfunzione della ghiandola tiroidea, che va accertata, poiché questa ghiandola ha molta importanza nel determinare stati di agitazione, ansia, inspiegabili, soprattutto quando sono connessi con il ciclo mestruale, proprio per la correlazione che esiste fra le varie ghiandole. E’ da considerare anche che lei con la assunzione della pillola è aumentata di 15 chili, e il sospetto di un ovaio policistico, potrebbe essere presente. Anche l’acne ha la sua importanza nel processo infiammatorio cronico, che avviene nelle tonsille, con una interdipendenza fra pelle e faringe.
Essenziale è la considerazione della complessità dei sintomi nel loro insieme, per individuare la causa che inizialmente ha promosso i sintomi, la correlazione fra i vari organi e l’ovaio, la tiroide e le altre ghiandole; molti sono i farmaci omeopatici, omotossicologici, estratti di organo che possono essere necessari, per questo è determinante l’analisi della persona nel suo insieme, poiché conduce alla prescrizione corrispondente alla persona esaminata.

Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it


[#2] dopo  
Utente 458XXX

Innanzitutto grazie per la risposta, che da una prima lettura misembra veramente illuminata e illuminante,

anni fa avevo fatto degli esami del sangue ed erano stati riscontrati degli anticorpi antinucleo, ma sono stati bellamente ignorati non avendo visto patologie particolari in corso, erano stati individuati in un esame in cui era stata riscontrata anche la mutazione genetica (anche questa ignorata perchè avrebbe potuto dare problemi a livello cardiaco solo ad un eventuale figlio causato dalla stessa patologia di un'eventuale padre)
So anche di avere un ovaio microcistico, che si sperava di sistemare con l'utilizzo della pillola, ma da quello che ho già detto si può capire che la mia situazione è solo peggiorata..
Esami ormanali ne avevo fatti ma non erano state riscontrate disfunzioni..
I dei 15 kg 10 sono spariti al termine dell'assunzione della pillola. (sono alta 174 cm, pesavo 51, sono arrivata a 66, ora sono 55 stabili).
L'unica cosa di cui sono sicura è che di medicina "convenzionale" non ne voglio più sentir parlare, sono per lo più stata utilizzata come cavia e le patologie sono solo aumentate col passare del tempo e delle cure.

[#3] dopo  
10161

Cancellato nel 2009

La medicina convenzionale può essere ben integrata da quella non convenzionale, ambedue devono considerare la persona nel suo insieme, per cercare le cause che hanno determinato i sintomi, così è opportuno considerare gli anticorpi antinucleo, che indicano una iniziale patologia autoimmune, forse una tiroidite, considerati i sintomo da lei lamentati, ma ancora i valori degli ormoni non sono alterati, ma un esame più approfondito, potrebbe indicare quelle lieve alterazioni che si sono verificate, come la produzione di autoanticorpi, oppure rilevate con una ecografia della ghiandola tiroidea. Prima che si verifichi la patologia conclamata, si possono verificare alcune disfunzioni, che se analizzate attentamente, conducono alla comprensione della risposta del sistema immunitario, in difesa del regolare e fisiologico funzionamento dell’organismo, in modo che la patologia non si verifichi; la terapia deve essere rivolta a questa comprensione ed aiutare il sistema immunitario in questo compito.
Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it


[#4] dopo  
Utente 458XXX

Grazie ancora per la sua risposta..
con il fine di verificare in maniera precisa quali meccanismi stanno "governando" il mio organismo e quindi la mia sofferta vita quotidiana, quali esami potri richiedere o per lo meno consigliare di prescrivermi al mio medico curante? (che per quanto sia in buona fede, ha liquidato le mie questioni con una scatola di ananase)..
esame del sangue per gli anticorpi antinucleo?
uno endocrinologico?
ecografia tiroidea?
giusto per capire bene cosa prendere in considerazione da esaminare per confermare e/o escludere qualche strada..

Grazie ancora, davvero, lei sembra l'unico ad avere le idee chiare sulle mie possibili patologie.

Qui a Milano ho un omeopata, ma la prima e unica visita che ho fatto è stata il giorno prima del ciclo, gli sono scoppiata a piangere davanti lamentando qualcosa di confuso che ovviamente ha tradotto in 70 giorni di cura con Sepia..
mancano circa 3 settimana alla fine della cura, vorrei ritornarci magari con un minimo di lucidità in più e degli esami da mostrargli..
assumendo sepia si è affievolito il senso di disperazione continuo ed è aumentato il cinismo post ovulazione..

[#5] dopo  
10161

Cancellato nel 2009


Può essere utilizzata la metodica Elettroagopuntura secondo Voll, che come esame di primo livello, fornisce informazioni sulle condizioni del suo organismo, sulla presenza di eventuali agenti patogeni, sugli esami successivi da eseguire, in modo che questi siano effettivamente rivolti alla determinazione delle cause e degli agenti patogeni che hanno provocato “quali meccanismi stanno "governando" il mio organismo e quindi la mia sofferta vita quotidiana,”. L’intervento dell’iter terapeutico rivolto alle cause che provocano i sintomi fisici, conduce alla loro graduale estinzione, compresi quelli psichici.

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=51826
Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it