Protrusioni

Salve Dottor Migliaccio, sono una donna di anni 40 e da circa due anni e mezzo, a seguito di una manipolazione errata da parte di un osteopata, ho iniziato a star male da subito, con sintomi quali: nausea, vomito, vertigini, distaccamento otoliti (risistemati con delle manovre audiovestibolari), e dolori lancinanti al centro della schiena, sottoscapolare, che si irradiano verso il collo e le braccia e soprattutto alla parte sinistra. Anche in caso di torsione del busto, inarcando la schiena, e quando sono seduta ad L con il cuscino dietro la schiena sento delle vibrazioni e brividi sul punto dolente. Addirittura al mattino presto mi sveglio con i dolori anche quando respiro. Il dolore è fisso e si accentua ogni qualvolta si vada a sollecitare. Ho provato infiltrazione di anestetico, agopuntura, nicetile, cure analgesiche ( microser,leesen, orudys, voltaren, cortisonici) ed ho fatto molta fisioterapia tra cui: tecar terapia, laser, ionoforesi, magnetoterapia, massaggi al collo e posturale individuale. Con tutto ciò ci sono sempre stati peggioramenti. Sono state eseguite varie risonanze, tac, lastre, e via dicendo... Nel frattempo si sono evidenziati: reflusso gastroesofageo, attacco acuto di sinusite, forte bronchite asmatica e dermatite sulle mani. Sono stata anche da un neurologo, il quale, mi ha prescritto il Deniban che assumo giornalmente (mezza compressa) da Gennaio 2011 a tutt'oggi, che ha bloccato il vomito ma ha fatto sparire il ciclo mestruale! C'è chi parla di Sindrome da egresso toracico, chi mi consiglia un ulteriore osteopata (del quale ovviamente ho paura dopo la mia tragica esperienza), chi parla di fibromialgia, chi di neuropatia senza aver mai avuto una diagnosi precisa. Premetto che sono celiaca e tutti gli esami ematici, la gastroscopia, la tac addome risulta tutto negativo. Ho fatto tre elettromiografie dalle quali si evidenzia radicolopatia c7 - c8 - t1 e le risonanze riportano protrusioni c3 c4 c5 e c7 c8 t1. Rettilineizzazione della fisiologica lordosi e rotoscoliosi sinistro convessa. Come sospendo il Deniban i dolori si accentuano moltissimo e il vomito ricomincia! Non so più a chi rivolgermi.. Lei cosa ne pensa? Grazie infinite. Cordiali saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
a distanza non posso "pensare" molto. E' una situazione un pò complessa che va inquadrata bene clinicamente e questo lo si può fare solo attraverso la visita medica diretta.
Intuitivamente posso ritenere che la sindrome dello sbocco toracico è meno probabile e che, in tutto il corteo sintomatologico descritto, ci sia una forte componente ansiosa.
Ciò ovviamente non significa che i sintomi non ci siano, ma vanno ben studiati e valutati.
Quanto sembrerebbe evidenziarsi allla RM potrebbe essere una causa, ma senza vedere direttamente le immagini, non è proprio possibile darle un parere.

L'unico consiglio che mi sento di dare è quello di evitare manipolazioni di ogni genere alla colonna cervicale.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti,La saluto con cordialità
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dopo
Utente
Utente
Caro Dottore, come può trattarsi di.ansia se ho dolori che.condizionano la mia quotidianità fatalità subito dopo l'errata e violenta manipolazione subita? Inoltre sottolineo che prima di tale seduta stavo benissimo ed ero andata da lui solo x un semplice stiramento al collo destro. Grazie ancora.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Infatti non Le ho detto che Lei soffre di ansia e che i dolori se li inventa.
Ho detto che i dolori,proprio perchè ci sono e non regrediscono, Lei può aumentare il Suo stato d'ansia in rapporto al fatto che non trova alcun beneficio.
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore, La ringrazio ancora per la sua cortese disponibilità. IL 16/04/2013 su indicazioni del neurochirugo dovrò ripetere altra risonanza e non appena avrò l'esito, La contatterò nuovamente per avere un suo parere. Cordiali Saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Va bene.
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Utente
Utente
Gentile Dott. Migliaccio, cortesemente vorrei sapere se con l'angio risonanza magnetica si vede una sindrome da egresso toracico e se esistono altri esami x diagnosticare ciò. Io l'ho già fatta e l'esito sembra essere negativo, ma il Dott. parla ancora di sindrome da egresso toracico. Grazie sempre per la sua gentile collaborazione. Cordiali Saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
La diagnosi si fa su base clinica,ovvero visitando il paziente. Gli esami strumentali di supporto sono principalmente l'ecocolorDoppler, una Rx del torace, ma anche ovviamtente l'angio-RM che però sarebbe normalmente un di più evitabile.

Cordialmente
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Utente
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Gentile Dottore, le riporto esito RMN eseguita in data 16/04/2013.
L'esame RMN posto a confronto con precedenti controlli in sede in data 10/12/2012 e 04/12/2012, mostra referti sostanzialmente sovraponibili. In particolare in sede cervicale si conferma alterazione disco artrosica che impronta lo spazio subaracnoideo perimidollare anteriore bilateralmente a livello c/4 c/5. Lieve protrusione mediana del disco intersomatico compreso tra c/5 c/6. Lieve protrusione laterale destra del disco intersomatico compreso tra c/7 d/1. Non si apprezzano grossolane alterazioni dell'intensità del segnale a carico della corda midollare che siano nel potere risolutivo dell'apparecchiatura a basso campo magnetico in uso.
Elettromiografia arti superiori: radicolopatia c/7 c/8 senza segni di denervazione in atto.
Attendo una sua cortese risposta. La ringrazio per la sua gentile collaborazione. Cordiali Saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
molto probabilmente l'egresso toracico non c'entra nulla e l'attenzione si dovrebbe concentrare sulle dicopatie evidenziate.
Le confermo però che senza una diretta valutazione, non è possibile esprimere qui una indicazione terapeutica.

Cordialmente
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Utente
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Gentile Dottore, la disturbo ancora una volta... Il neurochirurgo avrebbe proposto la radiofrequenza. Lei cosa ne pensa? Potrebbe risolvere? O è solo una cosa per tamponare i miei dolori? Grazie infinite.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
personalmente, stando al referto della RM e dell'esito della EMG, non vedo molto indicata la procedura con la radiofrequenza.
E' però chiaro che è solo una mia opinione del tutto generica e non necessariamente condivisibile, poichè manca la valutazione clinica oggettiva.
Sempre disponibile, Le invio cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Consideri che sono tre anni ed accuso sempre i soliti sintomi e dolori, senza lacun miglioramento con le cure effettuate. Cosa rimane? L'intervento? Possibile che nessuno, tra i medici ai quali mi sono rivolta, sa farmi una diagnosi precisa con una risoluzione del problema?? Ora mi sto rivolgendo ad un altro neurochirugo del Policlinico Gemelli a Roma sperando di trarne una conclusione.... Lei che ne dice?
Grazie infinite.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Senta cosa Le dice e, se crede, poi mi faccia sapere.
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Migliaccio, a seguito di visita neurochirurgica eseguita in data 03/06/2013, il Dott. che mi ha visitata ha riportato quanto segue: Il caso sembra riconoscere un meccanismo neurovegetativo con ipertono vagale. Il caso non riconosce cause "neurochirurgiche" in soggetto senza patologie evidenti del rachide cervico dorsale. Si consiglia l'uso del Sirdalud 2 mg. x2 die per un mese.
Le sarei grata di un suo parere. Cosa ne pensa? Possibile che non si riesce ad avere una diagnosi ben precisa e la relativa cura, se esiste? Cosa sarebbe ipertono vagale? Mi devo preoccupare?
Sono molto sfiduciata ed abbattuta... Attendo un Suo cortese riscontro, Cordiali Saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
non mi pare si tratti di crisi vaso-vagali. Una sintoimatologia analoga può avere origine dai muscoli del collo che, contratti per presenza di dolori eventualmente dovuti alle protrusioni cervicali, causano senso di instabilità piuttosto che vertigini vere e proprie.
Non so dirLe altro nè tanto meno, a distanza, posso consigliarLe una terapia piuttosto che un'altra.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore, eccomi di nuovo a distanza di tempo. Nel frattempo ho effettuato ulteriore visita da ortopedico chirurgo vertebrale il quale, avendo visionato le risonanze conferma che non vi è indicazione chirurgica. Intanto la mia sintomatologia è la stessa ed io continuo a star male. Il 23 dicembre mi recherò da un altro osteopata x valutare... Lei cosa mi consiglia? La ringrazio e la saluto cordialmente.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentil signora,
a distanza non so dirLe più di quanto già detto.

Con cordialità

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