Risonanza per controllo post intervento chirurgico (cisti di ratke)

Salve, sono una ragazza di vent'anni che a sedici è stata operata ad una cisti di ratke alla testa che premeva sul chiasma ottico. L'intervento è stato fatto il 21-09-2009, con conseguente perdita dell'ipofisi. Da allora ho dovuto fare varie risonanze di controllo e mai in nessuna di queste ho riscontrato quanto dice l'ultima. Le scrivo il referto della RM fatta un anno e mezzo fa, il 08-02-2012: "Rispetto al precedente controllo del 08-01-2010 il reperto parenchimale cerebrale è sostanzialmente immodificato. Immodificato il quadro a livello sellare e soprasellare. Completamente opacato il seno mascellare di destra".
Oggi ho ricevuto il seguente esito della RM fatta il 03-10-2013: "Rispetto al precedente controllo del 08-02-2012 il processo infiammatorio che interessa il seno mascellare di destra e la regione nasale di questo lato sembrano sostanzialmente immodificati. Grossolane cisti mucoidi nel seno mascellare di sinistra (Ho da poco avuto un forte raffreddore con catarro). Per quanto concerne il reperto parenchimale cerebrale, il reperto pre e post-contrasto è sostanzialmente immodificato.
La lesione sellare, nell'esame odierno, appare aumentata nelle sue dimensioni con impronta ab estrinseco sulla porzione inferiore della cisterna chiasmatica.
Essa è leggermente prevalente a destra della linea mediana.
Le dimensioni della lesione sellare nella sequenza eseguita in proiezione sagittale sono nel suo diametro verticale mm 11.98, mentre nel suo diametro trasversale massimo sono mm 9.93."
Oggi è sabato e per un consulto devo aspettare mercoledi, il mio medico di base mi ha detto di consultarmi con il radiologo ma non riesco a stare nel sospetto per così tanto tempo. Mi dia una mano la prego. Mi devo preoccupare? Grazie sin d'ora
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Se non c'è compressione sul chiasma ottico e non vi sono variazioni ormonali (se ho ben capito Lei fa una terapia sostitutiva dall'intervento),
non vedo grossi problemi di preoccupazione, almeno nell'immediato.
Non ho visto le immagini di prima nè di dopo, ma credo si possa pre-dire (rispetto al colloquio che avrà nei prossimi giorni) che occorrerà solo fare dei controlli seriati.
Se ha piacere, dia pure ulteriori notizie.
Cordialità

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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Utente
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Grazie, ma non ho capito quindi è una nuova formazione? Una nuova cisti? Cosa significa che è aumentato e soprattutto cosa è aumentato? La ringrazio..
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dopo
Utente
Utente
La prego mi dica qualcosa.. Ero una bambina quando mi hanno operata ma ricordo ancora tutto come se fosse ieri e non voglio passarci di nuovo la mia paura per questo è tanta.. La mia era una formazione dovuta al fatto che le cellule quando si è formato il feto o l'embrione mondi sono unite bene e quindi hanno lasciato uno spazio vuoto (spero di essermi spiegata bene e in maniera comprensibile).. E i medici mi avevano detto a suo tempo che in quanto tale non era possibile che si riformasse.. Io ci ho pensato mattina e notte a cosa potrebbe essere.. Potrebbe essere un ulteriore spazio lasciato dall'ipofisi che si sta sempre più rimpicciolendo non funzionando? Comunque si seguo una tos da tre anni.. La ringrazio tantissimo per la disponibilità e mi scuso per il disturbo che le sto dando dato che questo è anche un servizio gratuito..
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Con gli elementi che Lei ha fornito, non si può dire di più.
Tuttavia, mi sento di confermare di stare tranquilla anche perchè, se ho capito bene, l'infusione di contrasto non altera le immagini (o, se sì, non diversamente dagli altri precedenti esami).
Faccia sapere cosa Le dirà il Collega, quando la visiterà mercoledì p.v.
Cordialmente.
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Utente
Utente
Salva dottore, ieri ero troppo preoccupata dal non sapere cos'avessi e ho fatto una visita neurochirurgica urgente. Il dottore ha detto che è una cisti a contenuto liquido e che essendo tale è vicina al nervo ottico ma non dovrebbe avere la pressione idonea a toccarlo e a spingerlo com'era invece successo con la cisti contenente tessuto. Il dottore in questione si è preoccupato ed è stato gentile nel parlare con il primario del reparto di neurochirurgia di Padova dott. Renato Scienza, che mi aveva operato nel 2009. Mi hanno ribadito che secondo loro la formazione di liquido ha trovato la propria stabilità e che in quanto tale una volta che il liquido non riesce a spingere sul chiasma ottico continua il suo flusso da un'altra parte. Ho una risonanza di controllo tra sei otto mesi salvo variazioni cliniche. La ringrazio ancora della sua disponibilità
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
E' stata operata, anni fa, con craniotomia o per via nasale?
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Utente
Utente
Craniotomia, inizialmente avevano optato per l'opzione nasale ma hanno poi visto che ho il naso veramente troppo piccolo e rischiavo delle serie lesioni. Perché me lo chiede?
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Perchè sono due tecniche profondamente diverse per la loro invasività.
Probabilmente, l'anatomia delle fosse nasali ha fatto veramente la differenza.
Cordialità.

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