Stenosi canale lombare

Mia madre ha 76 anni. Da alcuni anni soffre di dolori lombari, che ha contrastato assumendo, quando necessario, antidolorifici, mantenendo, comunque, una buona capacità di movimento e rimanendo sempre in piena attività.
Dall'estate scorsa, invece, ha iniziato ad accusare problemi alla gamba sinistra, con dolori e intorpidimento, il che non le consente di rimanere, senza sofferenza, in posizione eretta, se non per qualche minuto.
La risonanza magnetica rachide lombo - sacrale, prescrittale da uno Specialista ortopedico, ha evidenziato la stenosi del canale lombare, in corrispondenza di L4 e , specialmente, di L5.
L'Ortopedico ha consigliato un intervento, da effettuare quanto prima (non oltre i sei mesi), per l'applicazione di un distanziatore.
Nel corso di altra visita, presso un Reparto di Neurochirurgia, è stato proposto l'intervento di "peducotolomia bilaterale", secondo il metodo Anderson.
Preciso che mia madre è in cura per l'osteoporosi, mantenendo, comunque, un discreto tenore calcico (BMD regione L1/L4 - 1,035 g/cm2)
Nell'assoluta incertezza circa il tipo di intervento che può assicurare il miglior risultato, chiedo un consiglio, ringraziando anticipatamente chi vorrà rispondere.
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Dr. Raffaele Scrofani Neurochirurgo 74 4
Salve,


sua mamma sicuramente accusa una condizione clinica chiamata claudicatio neurogena, la cui causa è la stenosi lombare.
Se cosi fosse, io consiglierei un intervento di decompressione del livello interessato (in questo caso l4-5) con tecnica michirurgica e uso di microfrese in anestesia spinale. Durata un oretta, forse meno.

Sperando di aver fornito le giuste delucidazioni, e chiarito eventuali dubbi,
Le auguro una pronta guarigione.

Dr. Raffaele Scrofani
www.neurochirurgiaitalia.it
raffaele.scrofani@neurochirurgiaitalia.it
WhatsApp: 370 3345607

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