Ansia post risonanza magnetica

Gentili Dottori,
Mi rivolgo a voi per questo consulto al fine di cercare di chiarire dei dubbi che nutro riguardo ad una risonanza magnetica recentemente effettuata.
Lunedì mi sono sottoposto a RM rachide lombo sacrale (senza contrasto) su mia esplicita richiesta per avere un quadro completo relativo ad una sospetta ernia del disco L4-L5-S1 già presa in considerazione dal referto del fisiatra. Sono ora in attesa dei risultati di questo esame per capire la portata del malessere che lamento nella zona lombare. I miei dubbi, di natura ansiogena, vertono però sulla RM stessa; Vorrei innanzitutto accertarmi sulla totale sicurezza di questa tecnica diagnostica, ho infatti il timore che questa possa arrecare danni neurologici. Sono consapevole del fatto che dubbi del genere non hanno,spero, nessuna base scientifica, ma chiedo la vostra attenzione proprio per fugare ogni equivoco. Ho alcune domande da porvi in merito : Se l'essere umano vive in un campo magnetico statico terrestre nell'ordine dei "microtesla" (µT) come può non riscontrare effetti quando viene sottoposto ad un campo magnetico di 1.5T della RM? Come mai il tasso di assorbimento specifico (SAR) nei cellulari sembra essere dannoso a livelli superiori a 1.6W/kg ma durante una RM si raggiungono picchi di 3 o 4W/kg a seconda della parte del corpo analizzata? E come mai, nel mio caso, è stato necessario inserire l'intero corpo all'interno del macchinario piuttosto che unicamente la parte interessata (lombi e schiena) come invece avviene nella RM del ginocchio?
Penso sia inutile dire che, data la mia predisposizione a stati di ansia, ora mi senta spossato e provato dal suddetto esame, nonostante sia razionalmente convinto che non ci sia nulla di cui preoccuparsi, ho comunque preferito avvalermi dei vostri consigli.

Grazie in anticipo per l'attenzione.
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 197
Caro giovane,
rispondo alla tua richiesta perché mi rendo conto di quanto tu ti stia arrovellando con i tuoi dubbi sulla nocività della Risonazna Magnetica. Senza entrare nel merito delle tue dotte disquisizioni sui campi magnetici, posso solo rassicurarti che fra tutte le indagini che sono eseguite nell'ambito della diagnostica neurologica la Risonanza è del tutto priva di qualunque potenziale nocività sull'uomo.
Detto ciò, attendi senza ansia il responso dell'esame e se vuoi riferiscine l'esito.
cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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