Mal di testa premestruale e betabloccanti: c'è un legame?
Buonasera, ho 39 anni e da 3 anni soffro di forti mal di testa gli ultimi 3 giorni del giorni del ciclo mestruale.
Un dolore pulsante molto forte e costante che non passa né con fans né con Tachipirina.
Seguita da una ginecologa ho fatto una cura con progeterone per sei mesi e il dolore è leggermente migliorato ma non scomparso.
Finita la cura è tornato come prima allora mi è stata prescritta una pillola (minesse) ma non ho trovato benefici in merito.
Per anni ho avuto anche problemi di aritmie cardiache risolti a seguito di un ablazione nel 2021.
Ora sono tornati e da agosto mi è stato prescritto dal cardiologo un betabloccante (sequacor).
Da quando ho iniziato questo farmaco ho risolto i problemi cardiaci e anche il mal di testa è completamente sparito.
Può esserci una correlazione?
Aggiungo che la pressione sanguigna è sempre stata buona, tendente al basso.
Un dolore pulsante molto forte e costante che non passa né con fans né con Tachipirina.
Seguita da una ginecologa ho fatto una cura con progeterone per sei mesi e il dolore è leggermente migliorato ma non scomparso.
Finita la cura è tornato come prima allora mi è stata prescritta una pillola (minesse) ma non ho trovato benefici in merito.
Per anni ho avuto anche problemi di aritmie cardiache risolti a seguito di un ablazione nel 2021.
Ora sono tornati e da agosto mi è stato prescritto dal cardiologo un betabloccante (sequacor).
Da quando ho iniziato questo farmaco ho risolto i problemi cardiaci e anche il mal di testa è completamente sparito.
Può esserci una correlazione?
Aggiungo che la pressione sanguigna è sempre stata buona, tendente al basso.
Gentile Signora,
certamente, c'è una forte correlazione tra l'assunzione del betabloccante e la scomparsa dell'emicrania in quanto proprio i betabloccanti sono tra i farmaci più utilizzati come prevenzione dell'emicrania, anche di quella mestruale di cui Lei soffre.
Peraltro alcuni di questi farmaci riportano in scheda tecnica, tra le indicazioni, la dicitura "prevenzione dell'emicrania".
Cordiali saluti
certamente, c'è una forte correlazione tra l'assunzione del betabloccante e la scomparsa dell'emicrania in quanto proprio i betabloccanti sono tra i farmaci più utilizzati come prevenzione dell'emicrania, anche di quella mestruale di cui Lei soffre.
Peraltro alcuni di questi farmaci riportano in scheda tecnica, tra le indicazioni, la dicitura "prevenzione dell'emicrania".
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Grazie Dottore per la pronta risposta. Ho scritto nel giorno in cui generalmente l'emicrania sarebbe stata più forte.... Invece è arrivata con 2 giorni di ritardo, nonostante il sequacor.
Se il mal di testa si è ripresentato nonostante il Sequacor e se sì ripetesse ulteriormente può prendere in considerazione la sostituzione con un altro betabloccante di prima scelta. Deve essere però un neurologo a prescriverlo e il cardiologo a confermarlo o meno.
Cordialmente
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 271 visite dal 07/10/2025.
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