Parestesia localizzata gamba sinistra evocata da contrazione muscoli pubici/pavimento pelvico

Buongiorno Dottori,
scrivo consapevole che a distanza non è possibile fare una diagnosi e che il parere online può solo avere valore orientativo; mi rivolgo al sito proprio con questo intento, per un corretto inquadramento iniziale del problema.


Da circa 3 4 giorni avverto una sensazione di parestesia/formicolio (tipo peli che si muovono) localizzata nella parte centrale anteriore della gamba sinistra, in sede tibiale.

La caratteristica principale del sintomo è che compare esclusivamente quando contraggo i muscoli pubici/pavimento pelvico (ad esempio durante la minzione o una contrazione volontaria).


Quando la zona è completamente rilassata non avverto alcuna sensazione.

Camminando o muovendomi normalmente non avverto il disturbo; si ripresenta solo alla contrazione.


Il sintomo è:
sempre uguale
non doloroso
non progressivo
non associato a perdita di forza, difficoltà nel cammino o altri disturbi neurologici
non associato a disturbi sensitivi diffusi

Non riferisco traumi recenti né attività fisica insolita.
Segnalo solo che, due giorni prima dell’esordio, scendendo dall’auto ho avvertito un dolore acuto inguinale sinistro, episodio isolato e transitorio.


La mia domanda è se un quadro con queste caratteristiche possa essere più compatibile con una irritazione/compressione periferica (muscolare o nervosa) legata alla contrazione del pavimento pelvico, piuttosto che con una problematica di tipo centrale, e se in assenza di segni neurologici maggiori possa essere ragionevole un periodo di osservazione clinica prima di eventuali approfondimenti strumentali.


Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e per l’orientamento che vorrete fornirmi.


Cordiali saluti.
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Egregio Utente,
per le caratteristiche descritte il quadro è più compatibile con una problematica periferica funzionale che con una patologia neurologica centrale.
La localizzazione circoscritta, la riproducibilità esclusiva con la contrazione del pavimento pelvico e la totale assenza di sintomi a riposo o nel cammino sono elementi fortemente rassicuranti.
Una causa centrale non si manifesta in modo così selettivo e meccanicamente evocabile.
È verosimile una irritazione transitoria muscolo-nervosa in sede inguino-pelvica.
In assenza di deficit neurologici, un periodo di osservazione clinica è appropriato.
Ulteriori accertamenti sono indicati solo se compaiono dolore persistente, estensione del disturbo o perdita di forza.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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Utente
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Gentile Dottore,
La ringrazio molto per la risposta, che ho trovato rassicurante e chiara.

A integrazione di quanto già descritto, segnalo un ulteriore elemento che non avevo inizialmente specificato: è presente da tempo una piccola formazione endoanale (verosimilmente emorroidaria, già in passato associata a prurito e a sporadico sanguinamento sulla carta igienica), che in questi giorni appare più sensibile.

Ho notato che la stimolazione diretta di questa zona (ad esempio toccandola) può evocare transitoriamente la stessa sensazione di parestesia alla gamba sinistra, come un riflesso, mentre in assenza di stimoli o durante la normale attività motoria il disturbo resta assente.

Alla luce di questo, le chiedo se tale riflesso evocabile possa rientrare in un meccanismo periferico viscerosomatico o muscolo-nervoso in ambito sacrale/pelvico (S2 S4), coerente con quanto da Lei già ipotizzato, e se questo rafforzi l’indicazione a un periodo di osservazione clinica senza immediati approfondimenti strumentali, in assenza di deficit neurologici.

AugurandoLe bune feste , La ringrazio nuovamente per la disponibilità e per l’orientamento fornito.
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Gentile Utente,
la ringrazio per l’ulteriore precisazione, che è clinicamente molto utile e va esattamente nella direzione già ipotizzata.
Il fatto che la stimolazione locale endoanale evochi transitoriamente la medesima sensazione parestesica all’arto inferiore sinistro rafforza ulteriormente l’interpretazione periferica e riflessa del disturbo. In particolare, è del tutto plausibile un meccanismo viscero-somatico o muscolo-nervoso in ambito pelvico-sacrale (territorio S2 S4), con fenomeni di irradiazione o di cross-talk sensitivo verso strutture nervose periferiche dell’arto inferiore. Anche questo comportamento del sintomo evocabile meccanicamente, transitorio, non spontaneo, non progressivo e assente durante la deambulazione non è compatibile con una patologia neurologica centrale, che non si manifesta in modo così selettivo e riflesso-dipendente.
In assenza di deficit di forza, alterazioni della marcia, disturbi sensitivi persistenti o progressivi, l’indicazione a un periodo di osservazione clinica rimane del tutto ragionevole e appropriata. Eventuali approfondimenti strumentali andrebbero presi in considerazione solo in caso di comparsa di nuovi segni neurologici, dolore persistente o modifica del quadro clinico.
Resto dell’avviso che il quadro descritto abbia caratteristiche rassicuranti e verosimilmente transitorie.
Ricambio gli auguri di buone feste e la ringrazio per l’attenzione e la fiducia.

Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo
Neurologo Neurochirurgo

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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