Utente 185XXX
Buonasera Egregi Dottori, a mia moglie 45enne è stata
recentemente diagnosticata una "dissecazione spontanea
della carotide extracranica sinistra".
I sintomi sono stati in sequenza :
- sensazione di flusso sanguigno all'orecchio sinistro
avvertito soprattutto da sdraiata
- problemi di scrittura al computer (tutte le parole
contenevano marcati errori)
- perdita molto evidente di forza e controllo del braccio
destro
- in un solo episodio perdita di supporto della gamba dx
- disturbo della parola (balbettio e ripresa normale della
dizione a momenti alterni)
La diagnosi è stata formulata dopo una TAC cerebrale senza
contrasto che nulla aveva evidenziato (siamo tornati a casa)
e una successiva (a distanza di 2gg) AngioTAC cerebrale con
mdc, effettuata dopo il ricovero causato da un peggioramento
nell'uso del linguaggio. I controlli sono stati completati
con una RMN con mdc che ha evidenziato piccole zone con danni
vascolari compatibili con quanto avvenuto (vado a memoria
perchè non ci hanno consegnato l'esito) e una Eco-doppler TSA
nella norma .
Devo dire che in ospedale i Dottori sono stati molto efficenti,
ma alternandosi in 4 ci hanno creato alcuni dubbi dato che
ognuno di loro ci ha dato opinioni discordanti. Chi sosteneva
che la conseguenza della patologia era riferibile ad un ictus
e chi ad un ischemia, c'è chi ci ha detto che la parte "scollata"
della carotide si "rincollerà" spontaneamente e chi ha fatto un
espressione dubbiosa . Chi più chi meno, però, erano d'accordo
nel sostenere che il peggio era passato.
Mia moglie ha iniziato a riprendere poco alla volta l'uso del
braccio già due giorni dopo, come anche l'uso più regolare di
parola e scrittura .
Il giorno della dimissione dall'ospedale (ricovero di 15gg) non
c'era nessun Dottore reperibile e le sole informazioni finali sono
quelle riportate sul foglio di dimissioni che vi ho illustrato.
La cura è rappresentata da terapia con Coumadin per 3/6 mesi,
AngioTAC tra un mese e successiva visita neurologica.
Ora mia moglie durante questa convalescenza si sente spesso
abbastanza stanca e inoltre prova un senso alla testa che lei
definisce di "leggerezza" (cioè di fatica alla concentrazione)
e di stato vagamente confusionale con intollerabilità ai rumori
e luci .
Ogni tanto poi (sempre quando è in posizione sdraiata) risente
leggermente quel flusso sanguigno all' orecchio di cui parlavo
all'inizio, disturbo che però sembra alleviato da quando le hanno
aumentato la dose di Coumadin.
Possono essere disturbi "normali" vista la situazione ?
Volevo cortesesemente chiedervi un parere riguardo ai nostri dubbi
e inoltre vorrei sapere se una recidiva può essere possibile in
questi casi .
Mia moglie ha la pressione arteriosa 110 su 70 con punte al ribasso
di 90 su 50 e esami ematici nella norma compresi i valori autoimmuni.
Non fuma ed è normopeso.
Nello scusarmi per la lunga domanda, vi ringrazio anticipatamente e
vi invio Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

cercherò di chiarire qualche dubbio, in generale, perchè non conosco la sede precisa della dissecazione.
Innanzitutto il dubbio tra ictus ed ischemia è risolto nel senso che si è trattato di un ictus ischemico, pertanto entrambi i colleghi Le hanno detto la stessa cosa con parole diverse. Circa la sintomatologia attuale, questa è "normale" nel periodo della convalescenza (non ha detto però quando si è verificato l'episodio acuto).
Il rischio di recidiva, secondo i dati ufficiali internazionali (SPREAD), è del 2% nel primo mese e dell'1% all'anno per i primi dieci anni.

AugurandoLe una rapida e completa risoluzione clinica per Sua moglie Le invio cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 185XXX

Innanzitutto la ringrazio molto Gent.le Dott. Ferraloro per la sua disponibilità e velocità nel rispondermi.
La sede della dissecazione ci è stato detto che è nella parta alta della testa (scusi se non so spiegarmi in termini tecnici). Infatti una prima Eco-Doppler alla carotide "bassa" non aveva mostrato anomalie .
L'esordio dei disturbi è stato il 18.11 con la sensazione di flusso sanguigno all'orecchio sx (eseguita Eco-Doppler come accennato sopra), è proseguito il giorno successivo con i problemi di scrittura al pc e nella notte tra il 20 e il 21 si è presentato il disturbo all'arto destro. La mattina del 22, mentre ci recavamo ad effettuare la Tac, c'è stato il "mancamento" della gamba destra e nel pomeriggio si sono evidenziati i problemi di linguaggio.
Secondo lei la fase acuta a quale distubo corrisponde ?
Lei ritiene possibile che la parte "scollata" della carotide possa guarire spontanemente come ci è stato prospettato ?
Le rinnovo i ringraziamenti e le auguro buona domenica.
Cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la fase acuta è quella compresa tra l'inizio del disturbo (il 18 novembre) e la sintomatologia del 22 novembre (fase di stabilizzazione).
La stragrande maggioranza delle dissecazioni (scollamento) si risolve spontaneamente, ripeto, sempre come informazione generale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 185XXX

Davvero grazie per la sua disponibiità.
Approffitterei della sua gentilezza per un ultima domanda che è relativa alla sensazione di flusso sanguigno all'orecchio che mia moglie avverte da sdraiata.
Era quasi scomparsa nei 15gg del ricovero, ma aveva quasi subito iniziato la terapia con 2 iniezioni di Clexane al giorno a cui è stato poi sovrapposto il Coumadin, il quale dopo pochi gg è rimasto l'unica terapia. Può essere legato alla densità del sangue quando passa nella zona colpita ?
Le rinnovo i miei più cordiali saluti .

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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teoricamente potrebbe essere ma sinceramente non è una certezza ma solo un'ipotesi.
La terapia prescritta segue le linee guida internazionali ed è la più corretta possibile.
Se vuole, può tenermi aggiornato.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 185XXX

La ringrazio molto e colgo con grande piacere la sua gentile disponibilità nel poterla tenere aggiornata.
Buona domenica anche a lei.

[#7] dopo  
Utente 185XXX

Buonasera Gent.mo Dottor Ferraloro, come da accordi (bontà sua) le volevo sottoporre l'esito della Angio-Tac di controllo eseguita da mia moglie la settimana scorsa a distanza di meno di 2 mesi dall'episodio di dissecazione della carotide che l'ha colpita :

"TC ENCEFALO S/MDC
Rispetto alla precedente TC del 25/11/2010, non chiaramente appezzabili le piccole lesioni ischemiche già descritte a livello del centro semiovale a sinistra, in rapporto a fisologica evoluzione .

ANGIO-TC VASI COLLO e CIRCOLO INTRACRANICO
I vasi del collo ed il circoli intracranico sono esaminati con tecnica spirale secondo un piano assiale, con ricostruzioni MIP e Volume Rendering.
Controllo in paziente con dissezione del tratto extracranico distale dell'arteria carotide interna di sinistra.
Rispetto alla precedente Angio-TC del 25/11/2010 appare ridotta l'irregolarità del calibro della carotide interna in corrispondenza della nota dissezione, con ripristino pressochè completo della regolarità del calibro dell'arteria a valle della stessa dissezione.
Invariati e ne limiti della norma i restanti reperti arteriosi studiati.
Utile ulteriore controllo evolutivo a tre mesi"

Vorrei avere un suo cortese parere su quanto riportato nell'esito. Io non sono un Dottore ma leggendolo mi pare che l'evoluzione sia positiva e ne siamo contenti ; secondo la sua esperienza il miglioramento avvenuto in meno di 50 giorni rientra nei normali tempi di guarigione di questa patologia ? Il motivo di questa mia domanda nasce da una affermazione del mio medico di base, il quale mi ha informato che spesso questo tipo di problema si risolve anche in un solo mese ... Lei cosa ne pensa ?
Nel ringraziarla se avrà la cortesia di rileggermi, in attesa di un suo cordiale riscontro Le invio Distinti Saluti.

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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ha bene interpretato il referto TC e Angio-TC.
Il quadro angiologico sembra ormai destinato a guarigione e la cosa mi fa particolarmente piacere. Giusto il controllo tra tre mesi. Anche le aree ischemiche stanno evolvendo secondo i normali tempi di remissione, tempi che non sono standardizzati ma variano da soggetto a soggetto, in ogni caso siamo perfettamente nella normalità.
Sua moglie come sta fisicamente?

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente 185XXX

Gentile Dottore, la sua disponibilità e velocità nel rispondere ci aprono davvero il cuore ... Grazie !
Mia moglie in linea generale sta abbastanza bene, ma ha delle sensazioni che, data l'ansia che questo episodio le ha generato, non sappiamo bene "inquadrare" . Gliele elenco come me le ha poste :
- la mano destra, pur avendo ripreso le sue normali funzioni, presenta ancora difficoltà nelle operazioni di motricità fine e di scrittura, dove avverte un rallentamento progressivo della sua mobilità all'uso .
- ogni tanto prova una sensazione di squilibrio del capo verso sinistra (la parte colpita), con piccole fitte nella zona della tempia e fastidio e rigidità del collo nell'area della carotide bassa (cervicalgia ?)
- inoltre prova difficoltà a permanere in ambienti un pò caotici (supermercati), in quanto avverte dopo breve tempo formicolio alla mano destra, sensazione di gonfiore alla base della lingua (con lieve sensazione di soffocamento) e tremori alle gambe con piccole sensazioni di cedimenti alla gamba destra. Questi sintomi rientrano non appena ci allontaniamo da tale ambiente .

Ci chiediamo se siano forme di panico, oppure conseguenze del suo problema che possono rientrare nel normale iter di riabilitazione del corpo e della mente ...
Per questo, essendo lei insegnante di scuola materna, è preoccupata nel valutare quale sia il momento giusto per tornare al lavoro, dato l'ambiente non certo tranquillissimo (anche se per lei molto gratificante) in cui dovrà fare rientro.

Ringraziandola ancora infinitamente per la sua squisita disponibilità, La salutiamo cordialmente augurandole buona serata.

[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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per quanto riguarda gli episodi occorsi in luoghi affollati ritengo che possano essere dovuti a fattori psicologici considerato che si risolvono una volta allontanata la causa.
Per gli altri sinceramente non saprei dirLe in quanto necessitano di valutazione specialistica diretta.
Faccia controllare la Signora dal neurologo che La segue per avere un parere attendibile.
Nel complesso però mi pare che tutto proceda bene.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente 185XXX

Grazie infinite Dottore. Se non La disturbo La terrò aggiornata .
Cordiali Saluti .

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Nessun disturbo, ci mancherebbe.
Leggerò sempre volentieri.

Auguri per la Signora
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente 185XXX

Buonasera Gentile Dottor Ferraloro
la ricontatto per aggiornarla sugli esiti della AngioTac di controllo che mia moglie ha effettuato a circa 3 mesi dalla precedente.
A tal proposito abbiamo potuto scegliere (dato che ce ne è stata data la possibilità) di eseguire tale esame con una macchina molto moderna che ci è stata suggerita e di cui le allego il link internet perchè magari può interessarla.

http://www.gruppovillamaria.it/it/GVM/news/021/fn_id326_p0/la-tac-aquilion-one-alla-clinica-privata-villalba-di-bologna.aspx

Ecco il referto :

ANGIOTC VASI CEREBROAFFERENTI.
Indagine eseguita con tecnica volumetrica dopo infusione rapida di MDC per via endovenosa e completata da ricostruzioni MIP e VR3D.
Asse carotideo destro: pervio e di calibro regolare sino in sede intracranica.
Asse carotideo sinistro: a carico della carotide interna nei tratto extracranico distale si rileva circoscritta irregolarità parietale verosimile espressione degli esiti della pregressa dissezione segnalata in precedenti analoghi in tale sede; attualmente il calibro del vaso risulta di aspetto regolare a monte e a valle sino in sede intracranica.
Nei limiti i restanti reperti.

Ci farebbe molto piacere avere un suo cortese parere a riguardo soprattutto relativamente al confronto con il precedente referto.
Al momento mia moglie presenta ricorrenti mal di testa, soprattutto senso di pressione nella parte alta del capo che scende fino all'altezza della tempia sinistra causandole talvolta anche problemi di "sbandamento" a sinistra. Il neurologo alla visita di 3 mesi fa ha continuato ad imputare la causa di ciò alla cervicalgia ... Purtroppo da allora tali episodi si presentano sempre più frequenti, a volte continuativi per più giorni.
Confidando in una sua gentile risposta le inviamo i nostri migliori saluti e ringraziamenti.

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dalla lettura del referto, quindi senza vedere le immagini dell'esame recente e di quelli precedenti, mi sembra di poterlo interpretare in senso migliorativo. Per quanto riguarda la cefalea andrebbe fatta la diagnosi di tipo medinte una visita neurologica. Avete già consultato il neurologo per fare visionare l'Angio-TC?
La ringrazio per il link.

Inviando i migliori auguri Vi saluto cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 185XXX

Gentilissimo Dott. Ferraloro, come sempre grazie per la sua veloce risposta.
Abbiamo in programma la visita dal neurologo subito dopo Pasqua .
Per quanto riguarda il referto immaginavo che le sue parole sarebbero state solo di moderato ottimismo ... noi a questo punto speravamo in una guarigione completa e invece pare che non sia ancora giunto il momento.
Il nostro auspicio era anche legato all'utilizzo dell'anticoagulante che non è molto ben tollerato da mia moglie (l' INR è comunque sempre nella soglia prevista) e che speravamo di poter sospendere, magari sostituito dall' "aspirinetta".
La parete irregolare ancora evidenziata dalla Tac, potrebbe essere la cicatrice dello scollamento ? Deve per forza sparire per poter definire la guarigione o può anche essere "relativamente trascurata" controllandola a scadenze regolari ?
Riguardo alle emicranie, ci piacerebbe anche conoscere un suo parere riguardo ad un eventuale terapia con Topamax (25) .
Ringraziandola tanto per l'ennesima volta le auguriamo un sereno fine settimana.


[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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a distanza non è possibile stabilire lo stato evolutivo attuale, ho cercato soltanto di fare un presunto confronto con l'ultimo esame effettuato ma non è assolutamente detto che le cose stiano così, per questo motivo Le avevo chiesto se l'esame già era stato visionato dal neurologo.
Per quanto riguarda la terapia con l'anticoagulante, in linea di massima si protrae per 3 mesi, in seguito se ci sono irregolarità del vaso si consigliano altri 3 mesi per poi passare agli antiaggreganti.
Per l'utilizzo del topamax dipende dal tipo di cefalea diagnosticata. Personalmente, per le forme emicraniche, utilizzo prima altri farmaci per poi passare al topamax se si riscontra inefficacia dei primi.
Mi pare che ancora non abbia una diagnosi per la cefalea.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 185XXX

Lei ha perfettamente ragione Dottore, è necessaria una valutazione e un confronto diretto tra i due referti per valutare l'evoluzione della situazione, ma ci avevano riferito di casi in cui la parete carotidea è guarita in un paio di mesi, mentre nel nostro caso siamo già a 5 ...
Tra l'altro, so che non è assolutamente il caso di generalizzare, ma nella nostra storia famigliare di problemi di salute che ha avuto come ultimo episodio questa "avventura", non sempre il medico si è preso la briga di visionare il CD col referto, ma si è basato solo su quest'ultimo ...
Per questo le chiedevo se l'irregolarità del vaso è necessario che sparisca completamente per decretare la guarigione, oppure è "tollerabile" anche che la zona possa rimanere non liscia (cicatrice ?) come in origine.
Le ho accennato del topamax in quanto ce ne ha parlato il nostro medico di base.
Grazie e buona domenica.

[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

le linee guida internazionali raccomandano un massimo di sei mesi di terapia anticoagulante, poi se permangono irregolarità del vaso si passa agli antiaggreganti. Quando scompaiono eventuali irregolarità del vaso non occorre nessuna terapia di prevenzione.
Questo in generale, poi ogni neurologo si basa sulle varie situazioni individuali e secondo la propria esperienza.
Mi faccia sapere, se vorrà, cosa Le dirà il neurologo, anche per quanto riguarda la cefalea.

Buona domenica anche a Voi
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente 185XXX

Buonasera Gentile Dottor Ferraloro,
la ricontattavo a distanza di ormai 3 mesi per aggiornarla sulle condizioni di mia moglie .
A inizio Maggio abbiamo avuto il consulto col neurologo il quale, dopo aver visionato il cd col referto della angiotac, ha decretato la guarigione della carotide (nonostante sull'esito in forma cartacea fosse ancora evidenziata una zona irregolare) e ha fatto sospendere qualsiasi terapia anticoagulante.
Come può immaginare la nostra contentezza, appena attenuata dal fatto che parallelamente il medico non ha saputo ancora dare spiegazione e cura alle strane emicranie di mia moglie, è stata grande e ci siamo congedati felici salutandolo perchè tra l'altro il dottore stava per andare in pensione.
A distanza di 2 mesi però sono "rispuntati" alcuni strani sintomi. In seguito a stati emozionali, anche normali come quelli che si provano nell'incontrare un conoscente, mia moglie prova di nuovo strane sensazioni al braccio e alla gamba destra come formicolii o temporanee perdite di forza. La stessa cosa accade se le capita di parlare a lungo con qualcuno, oppure se si trova in luoghi rumorosi e caotici come i centri commerciali. Oggi addirittura le è capitato scendendo da una scala mobile ...
Di seguito le basta una mezz'oretta di tranquillità perchè tali sintomi si attenuino.
Inoltre l'altra sera mi ha segnalato di aver sentito un senso di bruciore più o meno nella zona della tempia sinistra dove è avvenuta la dissecazione.
Andando a dormire al mattino poi tale fastidio era sparito.
Ora abbiamo già prenotato un consulto da un altro neurologo della nostra città, ma nell'attesa volevamo avere un suo cortese parere sulla situazione.
Speriamo non debba servire un'altra tac perchè le 4 già fatte in 8 mesi speravamo fossero sufficenti .
Possono essere disturbi da considerare normali nel decorso post ictus ischemico da dissecazione carotidea ?

Grazie in anticipo e buona serata.
Cordiali Saluti .

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

on line non è possibile stabilire l'origine dei sintomi di Sua moglie. Generalmente trascorsi 6 mesi e scomparsa l'irregolarità del vaso, tali situazioni non dovrebbero più succedere (ma raramente accadono). Il fatto che queste sensazioni si presentino in seguito a situazioni emotivamente coinvolgenti, anche se a volte di lieve entità, o in locali ampi e affollati farebbe pure pensare ad un origine psichica della sintomatologia.
Queste comunque sono solatnto delle ipotesi a distanza.
Veda cosa Le dirà il neurologo e mi faccia sapere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 185XXX

Buonasera Gentile Dottor Ferraloro,
La ricontattavo a quasi un anno esatto dall'ultima sua gentile risposta, per chiederle un parere riguardo all'esito di una risonanza magnetica cerebrale recentemente eseguita da mia moglie la quale, anche se sta meglio, presenta strani sintomi di vertigini e precarietà di equilibrio oltre a sensazioni di confusione mentale e lievi disturbi visivi, quando effettua movimenti un pò bruschi oppure si trova in ambienti affollati .
Il neurologo che la segue ha ipotizzato una cefalea tensiva oppure una cervicalgia ma le ha prescritto l'indagine di cui sopra (mentre ha rimandato per ora una nuova angio-tac dato che dall'ultima eseguita pare che la vena sia praticamente guarita).
Al momento il Dottore è assente per cui approffiteremmo della sua gentilezza e competenza, per avere un suo riscontro alla diagnosi in nostro possesso .

RMN ENCEFALO E TRONCO ENCEFALO SENZA CONTRASTO
Motivazione: Paziente con ischemia cerebrale in esiti di dissecazione della carotide sinistra.
Non sono apprezzabili focolai di alterata intensità di segnale a carico del tessuto encefalico sottotentoriale. A sede sovratentoriale in corrispondenza della corona radiata e del centro semiovale di sinistra è riconoscibile sfumata stria di alterata intensità di segnale iperintensa con sequenze con lungo tempo inversione (FLAIR) compatibile con esiti ischemici in fase di stabilizzazione. Non ulteriori focolai di alterata intensità di segnale a carico del tessuto encefalico sovratentoriale. Complesso ventricolare morfo-volumetricamente nei limiti. Normali si presentano gli spazi subaracnoidei cisternali della base della convessità. Regolare il corpo calloso ed il tronco encefalico sino al passaggio bulbo spinale.

Ringraziandola per la sua disponibilità e cortesia, le porgiamo i nostri migliori e più cordiali saluti .

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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bentornato!
Senza visionare le immagini e basandosi soltanto sulla descrizione del referto, alla RM encefalica sono stati riscontrati gli esiti presumibilmente della pregressa ischemia cerebrale, in fase di stabilizzazione. Dico "presumibilmente" in quanto non ho conoscenza diretta dei precedenti esami diagnostici (TC e RM).
Certamente il Vostro neurologo Vi saprà dire di più.

Formulando i migliori auguri per la Signora Vi saluto cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 185XXX

Grazie Dottore e bentrovato anche a Lei.
Naturalmente senza poter visionare le immagini è difficile fare diagnosi.
Però il radiologo sicuramente avrà confrontato l'esito con i precedenti esami che gli abbiamo consegnato . Lei che pensa ?
Questa fase di "stabilizzazione" cosa significa in parole povere ? Normalmente i segni ischemici quanto tempo richiedono prima di raggiungere la "quiete", se così si può definire ?
E potebbe questa condizione causare i sintomi che avverte mia moglie ?
Grazie per la sua disponibilità .

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la fase di stabilizzazione di una lesione ischemica acuta è variabile e dipende da tanti fattori tra cui l'entità della lesione e la velocità riparativa del cervello, velocità che è individuale. Comunque nel caso di Sua moglie saremmo nei tempi medi per il tipo di lesione.
Se gli esiti della pregressa ischemia possano essere responsabili dell'attuale sintomatologia non è possibile stabilirlo senza localizzare precisamente l'esito ischemico.
In linea di massima, ma con tutti i limiti del consulto a distanza e senza visionare le immagini, è poco probabile (ma non impossibile) che, almeno alcuni sintomi, siano correlabili alla pregressa lesione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 185XXX

Grazie Dottore per la Sua risposta. Leggendo tra i Suoi consulti ho notato che alcune persone lamentano sintomi simili a quelli di mia moglie e Lei accenna come causa possibile la cefalea tensiva. Dato che anche il ns Neurologo ne ha fatto cenno Lei può avvalorare questa evenienza ?
Cordialmente.

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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potrebbe essere una possibilità ma ovviamente resta tale senza una visita diretta.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 185XXX

Dimenticavo di dirLe che il ns Neurologo (naturalmente a seconda di quello che giudicherà dopo la visione il referto della RM) ha ipotizzato la somministrazione di Adepril 10mg una cp al giorno. Cosa ne pensa ?
Grazie.

[#28] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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in casi di cefalea di tipo tensivo il farmaco di elezione è la vecchia amitriptilina (adepril e altri), per cui non posso non concordare col Vostro neurologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente 185XXX

La ringrazio infinitamente Dottore, per la Sua cortesia e per il tempo che dedica a tutti noi.
La terrò al corrente sull'esito della visita neurologica di lunedì prossimo .
Cordialità .

[#30] dopo  
Utente 185XXX

Gentile Dott. Ferraloro, la ricontatto a distanza di un anno e mezzo per chiedere un suo parere riguardo al referto di una angio-tac di controllo eseguita da mia moglie quattro giorni fa.
Mia moglie in questo periodo è stata discretamente bene, ma le sono rimasti alcuni problemi che le si ripresentano quando si emoziona od entra in ansia od è sotto stress, come mal di testa dal lato colpito o sensazioni come di perdita di forza agli arti del lato opposto .


"TC ENCEFALO S/MDC
Rispetto alla precedente TC, reperti immodificati"

"ANGIO-TC VASI COLLO E CIRCOLO INTRACRANICO
Controllo in paziente con dissezione del tratto extracranico distale dell'arteria cartotide interna di sinistra
Rispetto alla precedente Angio-TC appare completamente ripristinato il calibro della carotide interna sinistra in corrispondenza della nota dissezione, con piccola residua formazione pseudoaneurismatica
Invariati e nei limiti della norma i restanti reperti arteriosi studiati. Si segnala un coling dell'interna destra subito prima della base cranica, già presente ai precedenti controlli e senza significato emodinamico"


In particolare ci preoccupa la definizione di "piccola residua formazione pseudoaneurismatica". Cosa rappresenta ?
Nella precedente angio-tac eseguita presso altra struttura, era stato riportato "si rileva circoscritta irregolarità parietale verosimile espressione degli esiti della pregressa dissezione". Le cose sono collegabili ?

Nel ringraziarla per la sua disponibilità le porgo cordiali saluti .

[#31] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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bentornato!
Si dovrebbero visionare le immagini per dare una risposta attendibile ma in linea di massima sembrerebbe che le due diciture esprimano lo stesso concetto, Le dico questo con tutti i limiti del consulto a distanza.
Per un parere attendibile faccia visionare i due esami allo specialista che segue Sua moglie.
Auguri a Lei e alla Sua signora

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#32] dopo  
Utente 185XXX

Benritrovato a Lei gentilissimo Dottore.
Abbiamo in programma la visita dal nostro Neurologo la settimana prossima.
La volta scorsa lo specialista aveva letto e guardato il referto e quindi evidentemente non diede importanza a quella "irregolarità", facendo sospendere a mia moglie gli antiaggreganti.
Può gentilmente definirci lo "pseudoaneurisma" e indicarci se esistono possibilità che sia pericoloso ?
Grazie infinite .

[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

lo pseudoaneurisma è costituito non dai tre strati classici del vaso ma solo dallo strato esterno e da tessuto similcicatriziale, la pericolosità è limitata.
In ogni caso faccia vedere le immagini al neurologo in quanto la visione diretta è tutta un'altra cosa.
State comunque tranquilli.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#34] dopo  
Utente 185XXX

Ci scusi dottore ma la cosa ci ha un pò allarmati. La presenza di un reperto simile può essere normale nel decorso di una dissecazione, oppure il vaso avrebbe dovuto guarire senza segni residui ?
Inoltre cosa si può fare in presenza di un pseudoaneorisma ?
Scusi ancora ma avremo la visita dal neurologo fra 10 giorni e siamo un pò in tensione per questa cosa.
Grazie.

[#35] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non si allarmi perchè il reperto riscontrato può fare parte del decorso naturale di una dissecazione della carotide. Per una valutazione attendibile occorre la visione diretta delle immagini. In linea di massima non occorre nessun intervento terapeutico, utile monitorarla nel tempo.
Ma Le dirà meglio il neurologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#36] dopo  
Utente 185XXX

La ringrazio tantissimo gentile Dottore, la informerò sicuramente su quanto ci dirà il neurologo.
Cordialità e buona settimana.

[#37] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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OK, mi faccia sapere.
Non siate preoccupati.

Buona settimana anche a Voi
Dr. Antonio Ferraloro

[#38] dopo  
Utente 185XXX

Buonasera egregio Dottore siamo riusciti ad avere una visita anticipata dal nostro neurologo perchè mia moglie non ce la faceva più ad aspettare. La nostra dottoressa di base aveva di sua iniziativa contattato nei giorni scorsi il reparto presso il quale era stata effettutata la angiotac. Parlando con un neuro-radiologo e un neuro-chirurgo presenti al momento della telefonata, aveva avuto indicazioni che ci ha subito voluto comunicare : nonostante l' ultima angiotac rivelasse che nulla era cambiato dal gennaio 2011 (le testuali parole sono state : sono perfettamente sovrapponibili) consigliavano 3 mesi di cardioaspirina poi nuova angiotac. Se lo pseudo-aneurisma non fosse sparito, altri 3 mesi con cardioaspirina e sucessiva angiotac. In caso di nessuna variazione, applicazione di stent via endovenosa (penso si dica così).
Personale considerazione: se nulla è cambiato in 3 anni, come può variare qualcosa in 3 mesi ?
Questo comunque ci ha molto allarmato, per cui abbiamo chiesto un consulto il prima possibile al ns neurologo che, lo indichiamo per completezza, è anche responsabile dell'unità stroke di uno dei prinicipali ospedali della nostra città.
Alle nostre parole il dottore ci ha risposto che quanto detto dai suoi colleghi era assolutamente privo di fondamento dato che lo pseudo-aneurisma non è altro che il residuo della dissecazione e la cosa è perfettamente normale. Anzi, sarebbe strano che fosse sparito perchè come in tutte le ferite è impossibile che non rimanga la "cicatrice". Era talmente sicuro di se che non ha nemmeno guardato il CD con le immagini ; ha telefonato al responsabile del reparto dove l'angiotac era stata eseguita e al termine ha avvalorato ancor di più la sua tesi.
Ora, questo dottore è considerato un "luminare" e siamo portati a credergli, tuttavia quanto detto alla ns dottoressa di base ci lascia un piccolo dubbio che non ci dà la completa serenità.
Vorremmo tanto un suo gentile parere .
Grazie e cordiali saluti .

[#39] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

innanzitutto faccio il copia-incolla della mia replica #35

<<non si allarmi perchè il reperto riscontrato può fare parte del decorso naturale di una dissecazione della carotide. Per una valutazione attendibile occorre la visione diretta delle immagini. In linea di massima non occorre nessun intervento terapeutico, utile monitorarla nel tempo.
Ma Le dirà meglio il neurologo.>>
Le ho detto così perchè, come è comprensibile, on line non ci si può sbilanciare più di tanto ma tra le righe Vi ho fatto capire di stare tranquilli, pertanto non posso che concordare con quanto detto dal neurologo.
Nella replica #37 finivo con <<Non siate preoccupati>>!

Cordialmente


Dr. Antonio Ferraloro

[#40] dopo  
Utente 185XXX

Grazie infinite gentile Dottore, come sempre la sua competenza e la sua velocità nel rispondere ci danno un formidabile supporto nell'affrontare questa guarigione vissuta con forse eccessiva ansia ...
La terremo informata, spero per comunicarle solo buone notizie.
Ancora un grazie di cuore .
Buon lavoro e grazie ancora .
Cordialmente