Emicrania con vertigini

Cari Dottori,
ormai non so più dove sbattere la testa!!se non prendo farmaci ho praticamente emicrania tutti i giorni,tutto il giorno!!!non solo : associata all'emicrania ho anche fastidiosissime vertigini( oggettive o soggettive ),che possono durare anche alcune ore.A volte mi accorgo che le vertigini stanno per arrivare perchè inizio a sentire come un cerchio alla testa,la testa pesante.Poi ecco che arriva la vertigine : fastidiosa,e associata al mal di testa,dolorosa.Mi impedisce le più normali attività,anche le più banali.A volte,devo dormirci sopra.Sono stata in cura col Fluxarten con buoni risultati,ma ho dovuto sospenderlo per asseufeazione.Sono gravida di poche settimane,e so che non posso prendere farmaci.Ma davvero non posso continuare così!esiste un rimedio naturale,blando e non pericoloso per il feto per alleviare i miei mal di testa e vertigini ? mi hanno parlato dei fiori di bach,ma non sono molto fiduciosa.Un rimedio "della nonna",c'è ? davvero non ce l'ha faccio più,finchè non ero gravida potevo anche resistere,ma adesso mi sembra tutto più amplificato;il dolore,il fastidio.Oltretutto,ho il terrore che una vertigine "sbagliata"mi posso far cadere se non sto attenta,e non vorrei compromettere la gravidanza.Accetterò qualsiasi consiglio,
Grazie.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,6k 2,1k 23
Gentile Signora,

l'associazione di emicrania con vertigini è piuttosto frequente. Esistono diversi farmaci di prevenzione ma considerato il Suo stato non è possibile assumerli. Un tentativo lo potrebbe fare col magnesio, sempre parlandone con il ginecologo che La segue. Infatti, a volte, questo minerale potrebbe avere qualche efficacia.
Inoltre esistono anche altri integratori che Le dovrebbe consigliare il neurologo o il medico curante, sempre però con l'ok del ginecologo.

Cordiali saluti ed auguri

Dr. Antonio Ferraloro

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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 190 26
Gentile Paziente, nel suo caso la diagnosi si è orientata verso una cefalea primaria,della quale cioè non si consce la causa: l'Emicrania. Nella epidemiologia delle cefalee, Emicrania e Cefalea di Tipo Tensivo (classificate appunto fra le "primarie", cioé prive di una causa alla quale poterle riferire) fanno la parte del leone,: si trovano ai punti 1 e 2 della classificazione internazionalmente riconosciuta . Al punto 11 (quindi molto molto in la) fra le 10 le cefalee "secondarie", ci sono quelle che derivano ANCHE dalla bocca: dico anche perché vanno insieme ad altri 6 capitoli classificatori, il che incide sulla già scarsa considerazione dell’argomento. Raramente il sospetto diagnostico di uno specialista in cefalee arriva li' senza fermarsi prima, anche perché non è facile orientarsi in una materia abbastanza complicata anche per gli specialisti direttamente interessati, cioe' i dentisti. Da notare che le caratteristiche cliniche di una cefalea secondaria sono spesso molto simili a quelle di una primaria, per cui é probabile che questo argomento sia sottostimato. Prima di formulare una diagnosi di cefalea primaria sarebbe doveroso escludere tutte le possibili cause di cefalea secondaria. Nel suo caso, è stata considerata l’ipotesi che sia in gioco una malocclusione dentaria che sostenga una disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM)?
Specie se una Emicrania o una Cefalea di tipo tensivo non rispondono alla terapia specifica, sarebbe bene prendere in considerazione questa ipotesi, quantomeno per escludere questa possibile componente patogenetica. Infatti, sia in funzioni normali (deglutizione, masticazione) che patologiche (digrignamento, serramento) la mandibola, trascinata dai muscoli elevatori, ha la tendenza ad avvicinarsi alla mascella facendo perno sul condilo e fermandosi solo quando le arcate dentarie antagoniste entrano in contatto fra loro. Ma se questo contatto avviene per qualunque ragione (scheletrica, dentale, iatrogena, ecc.) in una posizione scorretta (morso profondo, deviato, retruso) ecco che, per un periodo di ore/giorno incredibilmente alto, indipendentemente dalla volontà o dallo stato di sonno o veglia, i muscoli masticatori risultano contratti, e predispongono all'insorgenza della cefalea.
Inoltre, qualunque postura scorretta della mandibola dovuta alla malocclusione dentaria induce necessariamente atteggiamenti compensatori a livello della colonna cervicale: di qui un’altra possibilità di influire sulla patogenesi della cefalea, che per questo viene chiamata “cervicogenica".
La letteratura scientifica riferisce inoltre che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione: la vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico, e l’associazione con la problematica cervicale rinforzerebbe questa ipotesi diagnostica.
Pertanto le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli qui linkati.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf ( attendere con pazienza quando si vuole aprire questo link: è molto pesante)
http://www.studiober.com/cms/ckfinder/userfiles/files/art_fil_medica/04%20L'orientamento%20nella%20ricerca.pdf

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#3]
dopo
Utente
Utente
Gentili Dottori,
ptima di tutto,grazie per le risposte.Gentilissimo Dott.Bernkopf,la mia emicrania non'è stata classificata come muscol-tensiva,in quanto il mio neurologo mi disse che questo tipo di cefalea non risponde bene al Fluxarten,cosa che invece il mio tipo di emicrania ha fatto.
Io non posso certamente sapere (purtroppo)da dove scaturisce il mio mal di testa,certo è che alterno periodi di benessere (magari senza bisogno nemmeno di assumere farmaci) a periodi che praticamente,ce l'ho tutto il giorno,tutti i giorni.....
Problemi mandibolari non credo di averne mai avuti,almeno parlo per me,inoltre all'inizio degli attacchi emicranici-vertigionosi mi recai da più esperti,tra cui anche il dentista e il maxillo facciale.Entrambi,rilevarono solo che avevo tutti e quattro i molari del giudizio "bloccati" al di sotto delle gengive,ma essendo "storti" non uscivano.Ma esclusero che poteva essere questo.Malaocclusione non c'è l'ho,almeno così dissero.
L'unica cosa che mi lascia da pensare più che altro è il perenne dolore alla schiena e al collo che non mi lasciano mai.Ma purtroppo,io sono solo una paziente,è come tale mi attengo a quello che i medici mi diconoSono stata per mesi se non anni andando e venendo dai medici per scoprire cosa avessi,poi è arrivata la diagnosi di emicrania vertigionosa.Speravo che una volta arrivata la diagnosi sarebbe arrivata la soluzione,ma così non'è stato.E' bruttissimo convivere con il mal di testa perenne,che ti lascia solo per pochi giorni all'anno.A questo punto,non vedo l'ora di partorire per poter prendere qualcosa per darmi un pò di sollievo,anche se in maniera blanda,ma un analgesico è meglio di niente!!!Grazie infinite
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,6k 2,1k 23
Gentile Utente,

se la cefalea ha risposto al fluxarten, come bene Le ha detto il neurologo, non è di tipo tensivo ma di tipo emicranico.

Cordialmente

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