Utente
Salve, mi chiamo Francesco e sono un papà preoccupato, scrivo per mio figlio di 17 anni. Il problema è il seguente:
Nell'ottobre del 2012, in seguito ad un episodio di malessere ; "sensazione di stordimento improvviso in seguito a rotazione volontaria del corpo", seguito dal singolo episodio di ipertensione arteriosa (190/85) effettua una serie di esami strumentali quali:
• ECG del 30/10/12 rivela tachicardia sinusale. Refertato come "morfologia ai limiti della norma" .
• Visita oculistica del 5/12/12 normale
• TC encefalo del 13/11/12 non alterazioni evidenziate
• Visita otorinolaringoiatrica del 13/11/12 normoacusia, rinopatia allergica, deviazione del setto nasale.
• Ecocolor doppler vasi del collo del 14/11/12 no alterazioni morfologiche a carico dei vasi carotidei.
• RM encefalo con m.d.c. del 15/11/12 rivela una minuscola e aspecifica areola iperintensa paratrigonale dx, lievemente attenuata la curva lordotica cervicale.
Effettua un ricovero per accertamenti nella divisione di neurologia dove viene dimesso con la diagnosi di "carotidodinia ascrivibile a non improbabile pregressa dissezione carotidea in paziente suonatore di strumento a fiato in assenza di riscontro strumentale. Disturbo d'ansia."
Durante tale ricovero eseguiva anche
• Ecocardogramma che rivela un lieve prolasso LAM e al color-doppler un lieve rigurgito mitralico. No dilatazione dell'aorta ascendente.
• Ecocolordoppler TSA: assi carotidei pervii con flusso normodiretto, arterie vertebrali pervie cun flusso ortodromico.
• EEG basale ed in deprivazione: attività elettrica cerebrale mei limiti della norma.
• Angio RM TSA: L'indagine è stata eseguita con tecnica angio 3D TOF e dopo somministrazione di Gadoteridolo con tecnica dinamica per lo studio dei TSA . Regolare per intensità di segnale e calibro le AACC, le CCII e le CCEE. Regolare l'origine delle AAVV che presentono omogenea intensità di segnale. Normoperfusa la basilare.
• Esami ematochimici: sideremia 53; per altro nulla di rilevante
• Consulenza genetica del 5/12/12 per sospetto sindrome di marfan ; l'esame morfologico unitamente allo studio della documentazione esibita, rivelano soltanto un criterio minore a carico del sistema cardivascolare (lieve prolasso LAM associato ad un lieve rigurgito mitralico) e pertanto non consentono di porre diagnosi di marfan.
• Visita Maxillo facciale ; esito negativo
• Visita fisiatrica: Cervicobracalgia
Da circa 15 gg segue la seguente terapia:
• Voltaren fiale da 75 mg
• Benexol compresse
• valium 8 gocce al giorno
Il dolore cervicobrachiale sembra sia attenuato , però a tutt'oggi lamenta sempre di continuo un dolore alla parte destra del cranio con stati di confusione provvisori e offuscamento della vista all'occhio destro.
Gradirei sapere cosa può avere e che cosa altro posso fare. Grazie Francesco

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la negativtà della RM encefalica e dell'Angio-RM ci tranquillizza non poco.
Il problema potrebbe anche essere molto più banale, nel senso di una cefalea di tipo tensivo di possibile origine cervicale, per contrattura muscolare evidenziata dall'attenuazione della lordosi cervicale, o ansiosa.
Quest'ultima condizione è stata anche riscontrata dai medici che l'hanno seguito considerata la prescrizione del valium. Comunque questa è solo un'ipotesi a distanza, non una diagnosi.
Dopo il ricovero il ragazzo è stato visitato da altro neurologo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie della risposta.
Il ragazzo non è ancora stato visitato da nessun'altro neurologo.
L'episodio avuto può essere causato da questo tipo di cefalea che lei descrive?
I sintomi da me descritti precedentemente si verificano nel pomeriggio (dopo 5-6 ore da svegli) e si accentuano con il passare del tempo.
Infatti la mattina al risveglio non accusa nessuno dei sintomi (es: vede normalmente dall'occhio)
Ha notato che mettendosi in una certa posizione con il collo l'affuscamento della vista scompare momentaneamente per poi ricomparire.
Tutti questi sintomi scompaiono del tutto per 3-4 ore dopo l'assunzione di una bustina di oki ketoprofene.
Per il problema cervicale ci consiglia una visita ortopedica?
In virtù da quanto detto cosa ci consiglia di fare per risolvere il problema?

La ringrazio anticipatamente e Le auguro BUON ANNO.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il consiglio che vi posso dare è di rivolgervi ad un neurologo esperto in cefalee per avere una valutazione diretta del problema. Poi sarà lo specialista che, in base ai riscontri della visita, vi indicherà come e se proseguire ulteriormente l'iter diagnostico o prescrivere esami strumentali, se ritenuti opportuni.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore,

Mi sono rivolto a un neurologo così come da lei consigliato con un riscontro di un'emicrania classica con aurea.
La terapia prescritta è la seguente:
-FLUGERAL 5Mg la sera prima di andare a letto
-MAXALT RPD 10 Mg da assumere all'inizio dell'attacco

Da 5 giorni sto assumendo il FLUGERAL e in questi 5 giorni ho avuto un solo attacco di lieve entità il primo giorno.
Ora il dolore alla testa è quasi scomparso, ma persiste ancora a sprazzi il senso di confusione e l'affuscamento della vista solo dal lato destro.

Voglio chiederLe se continuando la terapia, questi malesseri scompaiono del tutto e secondo Lei quanto tempo ci vorrà che questo avvenga?
In ultimo vorrei chiederLe se è daccordo con la diagnosi e l'eventuale terapia.

In attesa di ricevere un riscontro La ringrazio a La saluto.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in base alla diagnosi la terapia mi sembra corretta. Siamo soltanto al quinto giorno di cura, sarebbe ancora prematuro vedere miglioramenti ma mi sembra che già siano notevoli. Mediamente sono necessari 15-20 giorni per manifestarsi i benefici del farmaco. Per quanto riguarda l'aura invece l'efficacia della prevenzione potrebbe essere minore, non sempre regredisce.
Attualmente sono allo studio dei farmaci di prevenzione per saggiare l'efficacia specifica sull'aura, essendo riconosciuta quella sull'emicrania (alcuni antiepilettici).

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Grazie della risposta, Lei è sempre molto gentile e disponibile.
Per quanto riguarda l'aura l'efficacia della prevenzione potrebbe essere minore......
Si vuole spiegare meglio che no ho capito.
Grazie, saluti.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, volentieri.
In caso di emicrania con aura i farmaci di prevenzione sono molto più efficaci sulla cefalea e meno efficaci sull'aura, ciò vuol dire che è più facile che funzionino sull'emicrania che non sull'aura, pertanto potrebbe succedere che si presenti soltanto l'aura non seguita da emicrania.
Per non scoraggiarLa, Le dico pure che ci sono i casi che rispondono bene ad entrambi i fattori.
Probabilmente sull'aura agirebbero meglio alcuni antiepilettici ed in tal senso ci sono studi in corso.
Se non sono stato chiaro me lo dica tranquillamente.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Grazie ulteriormente della risposta, è stato chiarissimo.
Volevo solo chiederLe un ulteriore parere riguardante un mio piccolo dubbio:
dopo diverse consultazioni su internet ho appreso che ci può essere una connessione con la mia emicrania con aurea e il Forame Ovale Pervio?
Dagli esami da me eseguiti, come la Angio Risonanza e l' Ecocolordopler TSA avrebbero potuto evidenziarlo?

Infine, volevo informarLe che sono 8 giorni che sto assumendo il Flugeral 5mg e da allora non ho più avuto "attacchi" e sembra che la confusione stia piano piano svanendo.

Distinti Saluti.

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per la ricerca del forame ovale pervio (PFO) gli esami effettuati non sono indicati.
Dal punto di vista neurologico il primo esame da effettuare è il Doppler transcranico con mezzo di contrasto. La correlazione tra i due fattori però oggi è molto dibattuta e non ci sono pareri unanimi.
Se ha tempo può leggere questo articolo
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/1440-pervieta-del-forame-ovale-ed-emicrania-il-parere-del-neurologo.html

Mi fa piacere che il farmaco di prevenzione stia dando i primi benefici.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Gentile dottore, buonasera, voglio chiederLe se conosce la tecnica dell'alliniamento del atlante della 1 vertebra cercvicale e se questo potrebbe collegarsi con la mia emicrania con aura visto che, per 50/60 gg. dopo il primo episodio avuto (da una rotazione abbastanza naturale del capo ) il problema è proseguito con dolori cervicobrachiale durati fino a qualche settimana fa.
Ho letto che un possibile disallineamento dell' atlante può esercitare una pressione sull'arteria carotide interna , così come sulla arteria cervicale e quindi produrre sia una riduzione di afflusso che di deflusso di sangue provocando disagi neurologici.
Alcune testimoniaze parlano in modo favorevole per risolvere il problema.

Secondo Lei, il mio problema potrebbe essere stato causato da questa situazione, visto che i sintomi sono nati dopo quella rotazione del capo?

Grazie,
Distinti Saluti.

[#11] dopo  
Utente
Gentile dottore, buonasera, voglio chiederLe se conosce la tecnica dell'alliniamento del atlante della 1 vertebra cercvicale e se questo potrebbe collegarsi con la mia emicrania con aura visto che, per 50/60 gg. dopo il primo episodio avuto (da una rotazione abbastanza naturale del capo ) il problema è proseguito con dolori cervicobrachiale durati fino a qualche settimana fa.
Ho letto che un possibile disallineamento dell' atlante può esercitare una pressione sull'arteria carotide interna , così come sulla arteria cervicale e quindi produrre sia una riduzione di afflusso che di deflusso di sangue provocando disagi neurologici.
Alcune testimoniaze parlano in modo favorevole per risolvere il problema.

Secondo Lei, il mio problema potrebbe essere stato causato da questa situazione, visto che i sintomi sono nati dopo quella rotazione del capo?

Grazie,
Distinti Saluti.

[#12]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'emicrania con aura, per definizione, è un'emicrania primaria che non ha una causa conosciuta. Personalmente sono scettico sulle teorie che Lei cita.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, Le volevo fare sapere l'evolversi del mio problema:
Sto assumendo ormai da 40 giorni 1 compressa di FLUGERAL 5 MG al giorno così come prescritto dal neurologo.
In questo periodo, attacchi di emicrania forti non ne ho avuto, però " l'aura " è sempre presente.
Ho sempre di continuo un fastidio di confusione alla testa e offuscamento della vista.
Fastidio che scompare del tutto assumendo una bustina di oki ketoprofene.
Mi sorge un dubbio e chiedo se Lei mi può aiutare,
per mia conoscenza so che "L'Aura" dura dai 20 a 40 minuti.
Io invece c'è lo S E M P R E; è possibile che il neurologo abbia sbagliato diagnosi? e non ho un Emicrania ?
Secondo Lei devo eseguire ulteriori accertamenti diagnostici? sentire il parere di un'altro neurologo o rivolgermi ad un centro di eccellenza?.
Le sarei grato e riconoscente se mi può indicare la strada da seguire.
Grazie Saluti.



[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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alla mia replica #7 Le avevo scritto che i farmaci di prevenzione nell'emicrania con aura sono molto più efficaci sullla cefalea che sull'aura, ora da quello che Lei scrive mi conferma questa possibilità.
E' vero che l'aura tipica dura mediamente per i tempi che menziona, ma esistono aure atipiche, a volte anche per alcune settimane e in quest'ultimo caso vengono definite "aure persistenti".
Ovviamente non so se questo sia il Suo caso o se si tratti solo di un fenomeno di fotosensibilità.
Nulla vieta però che, se vuole, potrebbe sentire un secondo parere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente
Gentile dottore, sono ancora qui a chiederle ulteriori consigli.
Ho fatto proprio come diceva Lei, ho eseguito una altra visita neurologica presso un neurologo esperto in cefalea, mi è stata cambiata la diagnosi in cefalea cronicizzata e di conseguenza anche la cura precedente.
Attualmente assumo n. 6 gocce di Laroxyl al giorno ormai da 2 mesi, il mal di testa non c'è più, ma l'aura c'è S E M P R E.
Mi danno fastidio i colori vivaci è ho sempre confusione, non riesco a concentrarmi, sono stato costretto ad abbandonare anche gli studi.
Su consiglio del neurologo ho fatto un prelievo di sangue per il dosaggio dell' omocisteina per vedere se ci sono fattori di rischio cardiovascolari, cerebrovascolari e vascolari periferici, che ancora devo ritirare.
Ho notato inoltre che sono sempre pallido, ci potrebbe essere una correlazione con la diagnosi??
Mi può aiutare ha trovare la strada giusta per guarire??????
Grazie di cuore
Saluti.




[#16]  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'aura è stata diagnosticata dal neurologo o è una Sua ipotesi?
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente
Caro dottore, a distanza di mesi sono ancora qua che non ho risolto il problema:
Nel frattempo ho eseguito ulteriori accertamenti:
• Ecodoppler trans cranico per l'individuazione di shunt cardiaco destro-sinistro : esito negativo
• Diversi ricoveri presso L'ospedale per svenimenti e malessere generale : con dimissioni senza rilevanza diagnostica.
• Visita presso Neuropsichiatra infantile; con diagnosi di sindrome ansiosa e depressiva
Attualmente in cura con ansiolitici e antidepressivi da circa due settimane.
Il problema sembra di non passare mai.

Attualmente lamenta:
1. Mal di stomaco, nausea e vomito
2. Vertigini
3. Senso di confusione e mancanza di concentrazione
4. debolezza
5. sensazione di stare tra le nuvole

Non so più cosa fare, non so se sto percorrendo la strada giusta, mi sento smarrito
QUALE' LA MIA DIAGNOSI ???
In attesa di una sua risposta, saluto cordialmente

[#18]  
Dr. Antonio Ferraloro

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potrebbe specificare quali farmaci sta assumendo e a quale dosaggio?
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente
-Alprazig 0,25 : 1 compressa al mattino e 1/2 la sera

Dropaxin gocce 0,50ml per i primi 5 gg e poi 1,00 ml al giorno
- Attualmente sospeso per effetti collaterali di nausea

-Samyr 400 1 fiala al giorno

Il problema di nausea e vomito l' ho sempre avuto , non dipende dai farmaci che sto attualmente assumendo.

Non riesco, o per lo meno tutti i medici, non riescono a darmi una diagnosi certa.

A chi mi devo rivolgere?
Grazie Dottore per la risposta.
Saluti.

[#20]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Lei si chiede quale sia la Sua diagnosi ma a me sembra chiara, Le è stato diagnosticato un disturbo ansioso-depressivo, perché non l'accetta? Deve solo curarsi e due settimane di terapia sono ampiamente insufficienti per vedere i primi benefici. Inoltre ha sospeso il farmaco di fondo, quello più importante, per cui si rivolga allo specialista per una sua eventuale sostituzione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente
Gentile dottore, ho fatto come da Lei suggerito, mi sono rivolto allo specialista che ha sostituito il Dropaxin , con un farmaco equivalente, che non ricordo attualmente il nome.
Quello che però voglio dirle, e che, continuo a stare male, oltre i problemi precedentemente citati, se ne sono aggiunti altri e precisamente:

Mi " cola" muco bianco, trasparente, dal naso, in modo involontario
Vomito in continuazione schiuma bianca
Sento una strana puzza come di marcio nella fronte.
Prossima settimana sarò ricoverato all' istituto mondino di Pavia, spero che mi venga fatta una diagnosi certa.
Nel frattempo Lei può essere così gentile da aiutarmi a capire questi ultimi sintomi da me lamentati a cosa si riferiscono.
Aspetto fiducioso
Saluti.

[#22]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i sintomi citati sono aspecifici, pertanto on line non è possibile darLe alcun parere attendibile, rischieremmo di andare "fuori strada".
E' prossimo il ricovero ospedaliero, quindi vediamo cosa Le diranno i Colleghi ospedalieri.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro