Utente 347XXX
Buongiorno, scrivo per sottoporVi un problema che mi sta causando non poca ansia. Da circa un paio di mesi lamento un intorpidimento delle labbra, soprattutto al labbro superiore, meno a quello inferiore. Il tutto accompagnato da un fastidioso formicolio ed una sgradevole sensazione alla mucosa interna del labbro superiore che va a contatto della gengiva. In queste due ultime settimane il problema si è molto accentuato. Ho consultato un dentista di fiducia, visto che da alcuni mesi mi hanno fatto un pessimo lavoro protesico in un centro dentale (copertura dei denti centrali superiori ed inferiori per una buona estetica). Ma non si spiega il disturbo e mi ha detto di provare a prendere degli antiinfiammatori, ma non è servito a niente. Faccio anche fatica a parlare, e verso sera il problema peggiora, soprattutto se respiro con le labbra socchiuse.
Anche il medico di base non sa darmi una risposta ed io sto sempre peggio. Non ho più una vita sociale perché parlare è diventato un incubo. Se non è un fatto neurologico, potrebbe essere una ipocalcemia, vista l'età e l'osteoporosi? L'unico farmaco che uso è il Rivotril (1 mg al dì) poichè in passato ho sofferto di epilessia e continuo ad usare il farmaco perchè mi da sicurezza: non vorrei mai tornare come 20 anni fa. Per il resto non ho altre patologie. Grazie e distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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In generale possiamo affermare come la sensibilità superficiale cutanea del volto e delle mucose afferenti alle cavità di quest'ultimo sia di pressochè esclusiva competenza del territorio di innervazione del nervo trigemino (V nervo cranico).
Non è chiaro da quel che scrive se il disturbo sia circoscritto alla parte inferiore del viso nè se sia mono- o bi-laterale.
Ad ogni modo le consiglio una visita neurologica di persona ed eventuali esami dovessero rivelarsi indicati (ad es: RM Encefalo con sequenze angiografiche).

Mi tenga informato.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 347XXX

Grazie Dr. Poli per la Sua Risposta, vorrei specificare che il disturbo è circoscritto solo alla bocca, bilateralmente. Inoltre non ho specificato, in quanto non mi sembrava di rilevanza (ma forse sbaglio) circa tre anni fa mi sono sottoposta ad un impianto di piccole protesi zigomatiche (in silicone) di ottima qualità e l'intervento è stato eseguito da un bravissimo chirurgo plastico ricostruttivo e chirurgo maxillo-facciale (otto anni di specializzazione in Brasile) di Roma. Ho telefonato anche a Lui, ma non si spiega il problema, in quanto se fosse stato un problema di protesi il disturbo sarebbe d verso e si sarebbe presentato subito o comunque dopo poco tempo dall'intervento ed io non ho mai avuto nessuna conseguenza post-intervento.
La ringrazio moltissimo. Sono seriamente preoccupata. Distinti saluti

[#3] dopo  
Dr. Otello Poli

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Alla luce del nuovo dato verosimile un flogosi, una irritazione delle terminazioni nervose afferenti al nervo trigemino: pertanto un dolore neuropatico in territorio periferico di competenza trigeminale.
Confermando la indicazione ad una RM Encefalo con sequenze angiografiche aggiungerei una visita odontoiatrica ed una RX ortopanoramica più una RX Stratigrafica delle ATM (articolazioni temporo-mandibolari) dinamica a bocca chiusa ed a bocca aperta.

Mi tenga informato,
cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
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[#4] dopo  
Utente 347XXX

Gent.mo Dr. Poli, la ringrazio per i suoi suggerimenti e provvederò quanto prima (non ne posso più di questo disturbo) a rivolgermi ad un chirurgo maxillo-facciale e ad un neurologo. Il fatto è che nel ns Ospedale i tempi d'attesa sono lunghi equindi, mi converrà andare in privato. Se non vedo di riuscire al aspettare oltre, andrò al Pronto Soccorso dove trascorrerò minimo 10 ore in sala d'attesa. Ma questa è un'altra cosa.
E' stato molto gentile e disponibile. Le farò sapere sicuramente.
Ancora grazie e distinti saluti.

[#5] dopo  
Dr. Otello Poli

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L'importante è scegliere bene il neurologo esperto in terapia del dolore cranio-facciale cui affidare la propria salula propria qualità di vita.
Dr. Otello Poli, MD
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[#6] dopo  
Utente 347XXX

Egr. Dott. Poli, grazie ancora per le Sue gentili rispose. Due giorni visto l'aggravamento dei sintomi, ho cercato in internet ulteriori informazioni per il mio problema. Ho trovato "La Sindrone della bocca urente", che spiega pari pari i miei disturbi. Il giorno successivo sono andata in Pronto Soccorso perchè mi senbrava di impazzire. Infatti, a parte il formicolio e le parestesie a tutta la bocca che mi impedivano di parlare correttamente, non sento il gusto dei cibi che ne deriva alterato e mi sento il cavo orale come se mi fossi ustionata (gola compresa). Dal pronto soccorso i hanno inviato al chirurgo maxillo-facciale con cui ho cercato di sapere se potevo eseguire gli esami da Lei propostomi, nonchè la mia idea della S. della bocca urente. Il medico si è arrabbiato, come pensavo, e mi ha detto che il medico è lui. Ha dato u esito negativo e il consiglio di fare una TAC uregente, risultata negativa.
Poi mi hanno inviata dal neurologo e ho detto una bugia: cioè che una mia amica ha avuto un problema simile a quello della Bocca urente (guai parlare di internet). Finalmente il medico mi ha ascoltato e mi ha dato ragione: mi ha consigliato in primis di provare con Normast 600 1 c. al giorno, Alprazolam gtt per mitigare l'ansia del disturbo, e complesso vitaminico del groppo B (Benexol). Poi mi ha consigliato di togliere le protesi mal eseguite (in zirconio) quanto prima (denti centrali superiori ed inferiori). Speriamo in bene perchè sono stanca. Vorrei sapere se prendendo anche degli antistaminici potrebbe essere di qualche utilità nell'attesa di andare del dentista.
Grazie infinite. Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Otello Poli

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Fortunatamente il mondo non è popolato solamente da scemi presupponenti ed ignoranti.
Mi sembra un approccio quanto meno di buon senso quello propostole dalla collega neurologa.
Circa gli anti-istamicinici aspetterei: si rischia l'effetto minestrone ovverosia se qualcosa produce effetti indesiderati non si sa a cosa attribuirlo e se qualcosa produce un effetto benefico (verosimilmente PEA=Normast, Alprazolam e rimozione delle protesi dentarie) idem.
Gradatamente valutando step by step.
Dr. Otello Poli, MD
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[#8] dopo  
Utente 347XXX

Grazie del consiglio. Ho letto che la Sindrome della bocca urente è di difficile guarigione, ma speriamo in bene. Il neurologo mi ha detto che ci vuol pazienza e soprattutto togliere le protesi.
La ringrazio ancora e appena la situazione migliorerà le farò sapere.
Cordiali saluti