Sla o semplice mononucleosi

Salve, sono un ragazzo di 21 anni e mi ritrovo a scrivere qui perché non riesco a venire a capo della situazione che mi accingo a descrivere. Tutto è iniziato un paio di mesi fa, durante un periodo stressante, (durante il quale dovevo preparare gli esami di anatomia 1 e microbiologia, essendo iscritto alla facoltà di medicina e chirurgia). Inizio ad accusare spossatezza generalizzata per diversi giorni; Il tempo passa ma la stanchezza rimane, e sopraggiungono fascicolazioni lungo il tricipite destro, ma ben presto si irradieranno al dorsale destro, tricipite sinistro e dorsale sinistro. Tutto questo durante le prime due settimane e mezzo. Mentre studio mi accorgo palpandomi il collo, di linfonodi ingrossati in sede latero-cervicale sx, e mi reco al pronto soccorso per accertamenti(sono un fuori sede e non ho il medico curante nella città dove studio),lì tramite l'ecografia confermano delle tumefazioni linfonodali con morfologia di tipo "reattivo", e dall'emocromo emergono valori elevati di monociti e proteina c reattiva, il che induce appunto ad una mononucleosi. Transaminasi elevate, Milza di dimensioni maggiori e monotest risultato positivo la seconda volta confermano tutto. Fino al risultato di positività del monotest ero tranquillo. Ora cercherò di inquadrare meglio la mia situazione da un punto di vista muscolare. Sono ormai due mesi e mezzo che soffro di astenia generalizzata, fascicolazioni, le quali fino a due settimane fa erano praticamente ovunque, ad oggi si sono concentrate su tricipite e dorsale sx, interno del piede destro, con parestesia e formicolio fastidiosissimo che mi impediscono di guidare per lunghi tratti, e si avverte soprattutto quando rilasso tutta la gamba; La cosa che mi fa più paura è la situazione del polpaccio sx; Ho avvertito fino ad una settimana e mezzo fa delle fascicolazioni più fastidiose delle altre, sembrava avessero una "velocità doppia", simile a un bollore. Sono sparite dopo due-tre giorni, ma ho notato un aumento del volume muscolare proprio in quel tratto. Palpando si nota la differenza seppur non evidentissima del polpaccio sinistro rispetto al destro. Questo mi fa paura perché l'ipertrofia muscolare credo sia associata anche a delle lesioni del secondo motoneurone, non sono un medico quindi è una mia ipotesi. E sempre in quella zona ho un intorpidimento. Ultimamente ho scatti involontari degli arti prima di prendere sonno, e con più frequenza seppur non sempre, mi sveglio con un arto completamente "addormentato". Ho notato da una settimana anche una certa difficoltà nel parlare, sembra che la lingua si blocchi; Vi sono inoltre rigidità del collo(come se avessi una "molla") che mi impedisse di svolgere normali attività, e fastidio nella zona lombare. Ho svolto una visita neurologica un mese fa prima che mi fosse stata diagnosticata la mononucleosi, negativa. Analisi degli elettroliti nella norma. Sono qui perché sono disperato. Voglio continuare i miei studi serenamente. Mi scusi per lo sfogo. Grazie
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Caro Collega,

la sintomatologia, a parte eventuali esiti della mononucleosi che ancora sono possibili, per es. l'astenia, sembrerebbe di tipo ansioso e posturale.
Si vede che ancora non hai dato la clinica neurologica (non so se la materia si chiami ancora così) in quanto una malattia del motoneurone causa ipo-atrofia muscolare e non ipertrofia.
Le scosse prima dell'addormentamento sarebbero le cosiddette scosse ipnagogiche frequenti in soggetti ansiosi o stressati.
La rigidità del collo e il fastidio lombare è probabilmente di origine posturale.
Inoltre con la visita neurologica negativa devi stare tranquillo.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
La ringrazio per la celere risposta, volevo solo chiederle allora a cosa possa essere dovuta questa ipertrofia del polpaccio sx, e se in qualche modo posso essere associata a qualche patologia neurologica;( sono al primo anno di medicina e chirurgia, ho superato il test dopo due anni, le cliniche dovrebbero affrontarsi più in la nel percorso di studi.) Grazie mille ancora.
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Utente
Utente
Mi scusi per l'insistenza, ma ho notato che lì dove ho avuto fascicolazioni(tricipite sx), noto una certa flaccidità del muscolo; palpando prima il tricipite dx e poi il sx si nota una differenza di tono muscolare. Mi sto seriamente preoccupando perché non credo più possa essere una causa della mononucleosi infettiva. Lei cosa ne pensa? Scusi ancora.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Non so se il neurologo ha valutato questo aspetto durante la visita, se non l'avesse fatto è opportuno farsi controllare dal medico curante per avere un parere diretto e obiettivo.

Cordialmente
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Utente
Utente
Salve, le scrivo ancora per avere un ulteriore parere. Poco più di dieci giorni fa ho svolto un'altra visita neurologica negativa. Ho spiegato tutti i miei sintomi, ma la neurologa non ha evidenziato assolutamente niente di anomalo, anzi ha cercato di spiegarmi che è inutile anche fare un'elettromiografia o altro, perché è tutto nella norma, anzi mi ha detto di "smetterla" nel focalizzarmi su queste malattie. Prova riflessi ok, ha cercato di "provocare" le fascicolazioni nei punti che ho indicato ma niente. Se volessi mi ha consigliato una RM del rachide cervicale, perché potrebbe trattarsi di problemi posturali. Io avverto ora questi sintomi, soprattutto questo senso di "blocco" della lingua come se non riuscissi a pronunciare certe parole, anche se non avviene sempre. Volevo sapere se secondo lei posso tralasciare esami come elettromiografia e RM a midollo ed encefalo, data la negatività della visita neurologica. Questi esami risultano "futili" nel mio caso sia per il neurologo, sia che per mio padre, Medico Nefrologo. Ho insistito nel poterli fare ma tutti sostengono che sono mie "fisse". A questo punto se è veramente così è un "problema" che non riesco a risolvere perché ho sempre paura di avere qualcosa. Spero lei possa essermi di aiuto. La ringrazio
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Se ha avuto il parere di due medici, di cui un neurologo, che ritengono inutili gli esami in questione potrebbe tranquillizzarsi. La neurologa a cosa ha attribuito i disturbi che riferisce?
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Utente
Utente
La neurologa nel valutare ciò che descrivevo non ha rilevato nulla di anomalo in diverse prove effettuate. Ad esempio ha valutato se ci fosse effettivamente deficit di forza ma non ha riscontrato nulla di strano. Durante l'esame non mi si sono presentate fascicolazioni come le ho detto. Ha attribuito a questi disturbi sia come mi ha detto lei,origine ansiosa e soprattutto posturale( sono un ragazzo molto alto ma anche molto magro con spalle curve e tendo ad assumere una posizione con la "gobba"), per cui mi ha detto eventualmente di fare una RM al rachide cervicale. Ma anche a causa dell'astenia che può portare una mononucleosi, in cui la funzionalità epatica è compromessa per diverso tempo. Si è concentrata comunque nei punti da me specificati senza notare nulla di anomalo. Io vorrei fare un'elettromiografia per stare più tranquillo, ma viste le reazioni ho paura che i miei genitori reagiscano ulteriormente male perché non vogliono che mi focalizzi su queste cose e di pensare al mio futuro. Tutto ciò deriva anche dal fatto che nonostante la mia giovane età mi sono recato da moltissimi specialisti in varie discipline, per sintomi che accusavo, ma che in realtà non evidenziavano nulla di anomalo. A questo punto non so più che fare o pensare. La ringrazio per il supporto.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Le conclusioni della neurologa sono anche le mie, stai tranquillo.
Per il problema posturale puoi rivolgerti ad un fisiatra mentre per affrontare il disturbo d'ansia uno psicologo ti potrebbe essere di aiuto.

Cordialità
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Utente
Utente
Egregio Dotto Ferraloro, mi ritrovo a scriverle per porgerle una domanda. Mi sono recato ad un pronto soccorso, in quanto essendo studente fuori sede non ho il medico curante nella città in cui studio. Il medico di pronto soccorso non mi ha visitato in quanto non neurologo, ma dal mio quadro clinico ha parlato di eventuale neuropatia periferica legata alla mononucleosi.Volevo solo sapere se dalla visita neurologica, sarebbe dovuto emergere qualcosa di positivo per poter pensare a questa patologia. La ringrazio anticipatamente.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Una neuropatia periferica può essere sospettata già durante la visita neurologica in base ad alcuni segni che il neurologo riesce ad identificare. Dopo, la diagnosi può essere confermata dall'esame elettromiografico.

Cordiali saluti
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Utente
Utente
Salve, ho prenotato un Emg che svolgerò fra una ventina di giorni. Spero il risultato sia negativo, ma inizio a dubitarne fortemente perchè i sintomi permangono. Anzi si è aggiunta una sensazione di parestesia all'alluce, come se fosse sempre addormentato o come ci fosse qualcosa che "rivesta. Ne noto a volte dei movimenti involontari verso sinistra e sento come delle "corde" che lo tirano lungo la parte interna del piede. Il polpaccio sinistro più contratto e debole, cosi come anche il bicipite sinistro . Permangono l'astenia e le fascicolazioni. Le farò sapere l'esito dell emg se vuole, io mi preparo al peggio. Grazie mille in anticipo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
"Non si bagni prima che piova" si dice dalle mie parti, per cui faccia serenamente l'EMG e, se vorrà, potrà farmi sapere l'esito.

Cordialmente
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Utente
Utente
Salve, le scrivo per dirle che l'emg è risultata negativa. L'ho eseguita solo agli arti superiori, il neurofisiopatologo non ha ritenuto necessaria anche quella agli arti inferiori e mi ha detto di stare sereno. Mi sono tranquillizzato parecchio, anche perché le fascicolazioni sono notevolmente diminuite. Gli unici problemi che ancora permangono, e che non riesco a capire di che natura siano sono rispettivamente il senso di lingua bloccata ogni qual volta eseguo dei movimenti con i muscoli del collo e della masticazione. Ad esempio dopo uno sbadiglio o dopo l'espulsione dell'espettorato( quindi dopo aver "sforzato"/messo in movimento quei muscoli), avverto questa sensazione; Come se faticassi ad articolare bene le parole. Questo non accade o accade molto raramente se parlo normalmente e se non eseguo questi movimenti. . Ho notato due piccolissime crepe sulla lingua, che si notano però solo quando la lingua è completamente asciutta in particolare al risveglio mattutino. In più il mio alluce destro continua a muoversi in maniera autonoma, in avanti e verso l'esterno come se fosse attraversato perennemente da una piccola scossetta elettrica, che mi reca un particolare fastidio. Lo noto soprattutto quando accavallo parzialmente le gambe, quindi quando poggio il mio piede destro sul ginocchio sinistro. Ho notato anche durante questa posizione che tutto il piedi inizia a vibrare in maniera del tutto indipendente. Per quanto concerne l'astenia sembra diminuita, ho ripreso a giocare a calcetto con qualche difficoltà ma niente di più. Mi hanno tranquillizzato poiché tre settimane fa ero ancora positivo al test per L'Epstein-Barr quindi è del tutto normale avere ancora spossatezza. Vorrei appunto sapere queste complicanze a cosa potessero essere dovute. La ringrazio in anticipo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Come vedi l'EMG è negativa, lo sospettavo, ricordi <<"Non si bagni prima che piova" si dice dalle mie parti>>.
Gli altri sintomi? Senza una visita diretta non è possibile avanzare ipotesi, vediamo l'evoluzione, non escluderei nemmeno un fattore psicosomatico, come già avanzato dalla neurologa.

Cordialità
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Utente
Utente
Salve Dottor. Ferraloro, a causa del protarsi di questi e altri svariati sintomi, come fascicolazioni e debolezza della gamba sx, e intorpidimento delle dita delle mano e del gomito sx, ho svolto un'altra visita neurologica, qui a Roma dove studio. La neurologa senza nemmeno visitarmi, leggendo esclusivamente i referti degli esami effettuati in questi mesi, mi ha parlato di somatizzazioni ansiose. Descrivendo tutti i miei problemi, il più serio di tutti sembra essere quello di aver perso voglia e curiosità nello studio, mi ha prescritto una terapia a base di Sereupin. Più un eventuale e consigliata psicoterapia. Non mi ha voluto far fare nessun altro esame come RM encefalo e midollo, perchè ritiene comunque che non mi tranquillizzerei molto e quindi ha ritenuto oppurtono iniziare una terapia di questo tipo. Le volevo chiedere informazioni riguardanti il farmaco e gli eventuali benefici che dovrebbe portare. La ringrazio in anticipo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Il principio attivo del sereupin è la paroxetina che appartiene alla classe degli SSRI, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Questi sono farmaci generalmente ben tollerati e dalla provata efficacia.
La paroxetina, pur appartenendo agli antidepressivi, ha diverse indicazioni tra cui disturbi d'ansia, attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo e altre, oltre ovviamente la depressione.
I primi benefici cominciano a vedersi dopo circa 3-4 settimane, il farmaco va assunto per diversi mesi, a volte anche per qualche anno o di più.
Non causa assuefazione e dipendenza.

Buona serata
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Utente
Utente
La ringrazio. La Neurologa ha detto di assumere la sera mezza compressa per i primi sette giorni; poi di portarla ad una intera. Sul foglietto illustrativo c'è scritto però di assumerla la mattina dopo colazione. Cambia qualcosa assumerla in un periodo diverso nell'arco della giornata?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
L'effetto terapeutico non cambia perché il livello del farmaco nel sangue si raggiunge
ugualmente e si mantiene costante nel tempo.
Se l'assunzione serale causa insonnia è consigliabile la somministrazione al mattino, pertanto per il momento può seguire le indicazioni della collega.

Cordiali saluti
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Utente
Utente
Mi scusi nuovamente, vorrei chiederle un ulteriore consulto. Le fascicolazioni ci sono sempre,ad esempio ora le ho alla mano sx, ma non le avverto. Noto comunque che nelle parti dove ci sono ho un indolenzimento, e noto che c'è questo guizzo muscolare, che prima avvertivo notevolmente, ora quasi per niente. Da cosa può dipendere questa cosa? Grazie nuovamente.
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Utente
Utente
Salve dottor Ferraloro, circa una settimana fa mi sono sottoposto ad una emg completa che è risultata nella norma. Avverto delle strane fascicolazioni a livello del gomito sinistro ogni volta che compio uno sforzo. Vedo come dei movimenti sotto la pelle, che sono molto fastidiosi, e quando ci sono vedo il muscolo di quella zona, come gonfiarsi e sgonfiarsi come se fosse attraversato da qualcosa che scorre sotto la pelle. Se ci fosse stata denervazione, all'emg sarebbe risultata qualche anomalia anche in altri distretti del corpo? Perchè l'ago mi è stato inserito nel bicipite,deltoide e tricipite sx e non a livello del gomito. Persistono i sintomi di lingua "paralizzata" e fascicolazioni. Ho prenotato una risonanza magnetica a encefalo e midollo con mezzo di contrasto tra circa 3 settimana. Grazie mille in anticipo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Il neurologo era stato informato del motivo dell'esame?
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Utente
Utente
La dott.essa mi ha prescritto l'emg per farmi stare tranquillo. Perchè alla nuova visita neurologica che ho fatto due settimane fa non erano stati evidenziati segni patologici. Mi ha prescritto l emg completa ai quattro arti, analisi degli ormoni tiroidei tsh,ft3,ft4, e mi ha detto di continuare la terapia con il sereupin. Era contrario anche alla risonanza magnetica, ma io ho deciso di farla comunque, e mi è stata prescritta dal medico di base. Lei cosa pensa del disturbo che le ho riferito? Grazie mille
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Allora può stare tranquillo circa l'attendibilità dell'EMG.
Cosa ne penso? Con visita neurologica nella norma ed esami con esito negativo non è nulla d'importante.

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Utente
L'esito della emg non l'ho fatto visionare alla neurologa, che già sapeva che sarebbe stata negativa. Il neurologo che l'ha eseguita mi ha detto di stare sereno perchè l'esito non mostrava segni patologici.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Pertanto si tranquillizzi, però è un atto di cortesia fare visionare l'esame a chi l'ha prescritto.

Cordialmente
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Utente
Utente
Salve Dott. Ferraloro, le volevo chiedere una cosa. Ho assunto Sereupin per un periodo di circa sei mesi, ed un mese fa ho interrotto la terapia, in quanto ora sto molto meglio. Ho però subito un effetto collaterale del farmaco(se così si può chiamare), cioè quello di aver perso voglia e interesse quasi per tutto. Non ho più voglia di fare cose che prima ero felicissimo di poter fare, mi impegnavo nello studio, fantasticavo su come potevo costruire il mio futuro e sulle mille cose che volevo fare. Poi c'è stata questa fissazione per una malattia rara e di conseguenza la cura a base di sereupin. Ripeto, ora sto bene, sono tranquillo, forse fin troppo, quindi le volevo chiedere dopo quanto tempo si riesce a smaltire il farmaco? Vorrei ritornare ad avere l'interesse e la concentrazione di prima. Ora mi sento apatico, non mi preoccupo di niente. Non fisso l'obiettivo che devo raggiungere, mi sento tranquillo cosi. Grazie in anticipo dottore.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Il farmaco dopo un mese è ovviamente smaltito, non ci sono più tracce.
Questa apatia era presente anche durante la somministrazione del farmaco? Intendo negli ultimi mesi di terapia.

Cordiali saluti
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Utente
Utente
Si, però pensavo che una volta tolto il farmaco sarebbe tornato tutto come prima più o meno. Da quando ho iniziato a fossilizzarmi sul fatto di avere qualcosa di brutto, ho sentito che era cambiato qualcosa in me. Poi con il farmaco sono stato molto bene. Diciamo che è cominciata quindi verso settembre scorso, poi ho iniziato la terapia che forse ha "stabilizzato" questa apatia. Comunque non ho problemi nelle relazioni con altre persone o con familiari. Prima mi "fossilizzavo" sulle cose che mi piacevano, pensavo solo ed esclusivamente quelle, tanto da farle diventare ossessioni secondo me. Però mi concentravo molto perchè sapevo quello che volevo. Ora è come se non riuscissi più a focalizzarmi o a "fissarmi", non riesco ad addentrarmi nel profondo di quello che faccio o studio. Come se tutto fosse superficiale. Grazie.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Gentile Utente,

premesso che non La conosco e quindi non posso esprimere un parere attendibile, il fatto che non abbia più "fissazioni" si può considerare anche un elemento positivo, fissarsi su qualche aspetto della vita non sempre è una buona cosa. Ripeto però che questo è un concetto generale.
Se Lei soffre questa condizione può rivolgersi ad uno psicologo.

Cordialmente

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