Utente
Buongiorno,
in data 24 luglio ho subito l'asportazione di un meningioma di ca 5x6 cm (info date da uno dei neurochirurghi che mi ha operato) posizionato in sede lobo frontale destro.
I neurochirurghi dell'ospedale mi avevano prescritto keppra 500 1 volta al giorno, mentre i neurologi della clinica di riabilitazione dove mi trovo attualmente dicono di sospenderlo (uno dei motivi driferitomi è che il dosaggio è troppo basso per avere un reale effetto) .
Mi piacerebbe sentire un'altro parere e sapere se corro rischi smettendo il keppra.
Aggiungo che non ho mai avuto crisi epilettiche.
Grazie e cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

generalmente dopo un intervento chirurgico di questo genere viene attuata una terapia di prevenzione per crisi epilettiche. Il dosaggio però che Le è stato prescritto è basso soprattutto è poco razionale una sola somministrazione al giorno avendo il farmaco in questione un'emivita di circa 7-8 ore per cui la duplice somministrazione quotidiana è la norma (mattina e sera).
Cosa rischia? Eventuali crisi epilettiche.
Concordo con i neurologi circa l'inefficacia della singola dose giornaliera.
Personalmente sono per l'assunzione del farmaco ma Lei deve ascoltare gli specialisti che La seguono.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Quello che mi lascia perplessa è proprio il fatto che i neurochirurghi che mi hanno operata mi abbiano prescritto un farmaco, mentre quelli che mi seguono per la riabilitazione (credo siano neurologi, non neurochirurghi, non li ho ancora mai nemmeno incontrati, li vedrò solo martedì) me lo tolgano.
Quanto è alto il rischio di avere una crisi epilettica? Ci sono dei sintomi che ne preannunciano la venuta?

Inoltre dopo l'operazione ho avuto delle complicanze:
- uno stato d'ansia da quel che ho capito generato dal cervello
- raccolta liquorale per cui mi hanno praticato un bendaggio semicompressivo per diversi giorni.

La notte dormo male: mi risveglio ogni 30 min/1 h, a volte con incubi: a questo punto chiedo una temesta (di solito verso le 2 di notte e riesco a dormire tranquilla per qualche h). Quest'ultimo problema potrebbe essere un effetto collaterale del keppra?

Altre due cose che volevo chiedere erano:
- dopo l'operazione mi hanno detto che c'era dell'aria dove avevano tolto il meningioma. È normale? Si riassorbe da sola?
- quanto tempo ci vuole prima che il cervello si assesti?

Chiedo scusa per le parecchie domande ma avere delle risposte mi tranquillizzerebbe parecchio.

Grazie in anticipo e cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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<<Quanto è alto il rischio di avere una crisi epilettica?>> non si può quantificare in quanto dipende da tante variabili, da quelle post-chirurgiche a quelle strettamente individuali (soglia epilettogena che varia da un soggetto all'altro).

<<Ci sono dei sintomi che ne preannunciano la venuta?>> generalmente no, solo in qualche caso (aura epilettica) ma questa condizione è più frequente nelle forme primarie che in quelle post-chirurgiche.

I disturbi del sonno in generale possono essere causati dal Keppra ma non possiamo escludere uno stato ansioso post-chirurgico.

<<dopo l'operazione mi hanno detto che c'era dell'aria dove avevano tolto il meningioma. È normale? Si riassorbe da sola>> Sì, in alcune settimane o mesi, dovrebbe fare però dei controlli periodici presso il neurochirurgo che l'ha operata.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio per le risposte, mi sono state d'aiuto e hanno calmato un po' lo stato ansioso in cui mi trovavo.

Tutt'ora ho problemi ad addormentarmi e continui risvegli. Da quando, inoltre, mi hanno messo in stanza con una paziente che russa nemmeno la temesta serve a niente: mi ritrovo a dormire 3/4 ore a notte e di giorno dover seguire la riabilitazione in stato tutt'altro che idoneo.
Mi chiedevo se potesse consigliarmi un farmaco senza troppi effetti collaterali che mi permetta di addormentarmi e dormire più a lungo.
Ovviamente chi mi ha in cura ora ne è già al corrente ma non ha posto alcun rimedio e, se dovesse decidersi a discuterne con me come ho chiesto, mi sarebbe utile avere l'indicazione di un farmaco.
Sto seriamente meditando di rientrare a casa perché ritengo il sonno importante e qui, sinora, non ho ricevuto alcuna riabilitazione neuropsicologica (memoria, concentrazione,...) ma solo fisioterapia.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Come Lei certamente sa, è vietato on line consigliare farmaci ad un paziente che non si conosce ed è pure deontologicamente scorretto. Dovrebbe parlarne con i medici che La seguono o col Suo neurologo di fiducia.
Mi dispiace in questo caso non poterle essere di aiuto.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio comunque, alla fine sono riuscita a parlare col medico di picchetto che mi ha prescritto un farmaco a base di valeriana/luppolo ed in riserva zolpidem/halcion.
Probabilmente mi limiterò al primo farmaco e domani con la dottoressa che mi segue troverò una soluzione per dormire qualcuno che non mi disturba tutta la notte o continuare la riabilitazione in modo ambulatoriale.
Grazie nuovamente per il suo tempo.
Cordiali saluti.