Utente 356XXX
Salve e buon giorno a tutti, sono un 34 enne atletico e faccio sport quasi tuti i giorni.
I miei fastidi sono cominciati a ritorno dalle vacanze circa 2 mesi fa con una sensazione di lingua che tira, di torpore sempre nel lato sin. ma non localizzata sempre sullo stesso punto a volte sulla punta, a volte verso la parte piu in fondo a volte di piu a volte meno insomma ce l'ho tutti i giorni ma nella giornata a volte passa per qualche ora.
Dopo un mese visita stomatologica con esito negativo e comparsa di altri sintomi prima alla coscia sinistra e sporadicamente anche se meno alla destra con sensazione di tensione muscolare a riposo costante durante il giorno che si accentua se faccio esercizi, a volte punture di spillo.
A volte tirano un po anche i polpacci e li sento tremare dentro con qualche fascicolazione visibile ma fin ora corro(45 min per strada a settimana) e mi alleno sempre alternando pesi ed esercizi a corpo libero nn mi sebra di rilevare deficit di forza particolari, solo sensazione di tensione, a volte sembra come se avessi delle singole fibre muscolari dentro rimaste contratte, a volte le sento tirare ma anche questa sensazione nn è localizzata sepre nello stesso punto, a volte la percepisco sula coscia a volte proprio sopra al ginocchio, un paio di volte queste fascicolazioni le ho avvertite anche all'inguine, sentivo proprio i muscoli che tremavano sotto pelle.
Effettuata visita neurologica,con prove neurologice riflessi ecc. tt negativo risultato secondo lui somatizzazione ansiosa, non mi prescrive alcun altro esame e prescrizione di xanax e consulto psicologico.Effettuate analisi di sodio, potassio, calcio tsh, t3 ,t4 tutte ok.
Ora sono passati 2 mesi dall'inizio di tutto e 1 mese dall'inizio dei sintomi alle gambe e la verita è che mi sono caricato psicologicamente in una maniera assurda(sono una persona tendenzialmente ansiosa di mio purtroppo) dall'inizio di tutta questa storia temo brutte malattie come la SM e la SLA e sto tutto il giorno sul pc cercando conferme e smentite che non fanno che innervosirmi di piu. Sono sempre allerta attento all'insorgenza di qualche nuovo sintomo e non avendo mai sperimentato nulla di simile sto andando nel pallone.
Ora il neurologo mi ha detto che a volte anche leggeri suqilibri elettrolitici posssono dare questi sintomi ma la sensazione durante la visita era quella che mi prendesse un po per matto.
Ho effettuato anche int. di tireoidectomia molti anni fa e sono sempre sotto controllo endocrinologico.
Ho paura di avere qualcosa di grave e ho paura che nessuno se ne stia rendendo conto cosa ne pensate voi ?

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Per quanto oggettivamente inquadrabili in particolare nel corso di un consulto a distanza i suoi disturbi alla lingua ed agli arti inferiori con sensazioni soggettive ma anche con segni obiettivi quali le fascicolazioni porterebbero a consigliarle una visita neurologica.
Ma questa già fatta: tutto nella norma, elettrolitemia e funzionalità tiroidea anch'esse nella norma.
Pertanto "causa è lo stress, l'ansia somatizzata, ecc" come ogni qual volta non si riesce a guardare un poco oltre.

Il consiglio apertamente è quello di acquisire un "secondo parere" neurologico ed effettuare alcuni esami strumentali qualora questi dovessero risultare indicati.

Mi sembra vi sia la indicazione a seguire una nuova strada anche alla luce di quanto scrive "...sono sempre allerta attento all'insorgenza di qualche nuovo sintomo e non avendo mai sperimentato nulla di simile sto andando nel pallone...".

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 356XXX

La ringrazio per il consulto, e capisco ovviamente la difficoltà e i limiti di un consulto on line anche perchè non è facilissimo nemmeno spiegare bene cosa si prova.
Quello che mi chiedo è: l'ansia, lo stress da soli possano dare origine a una sintomatologia del genere? a tutto questo aggiungo che spesso in questi punti sopra elencati avverto se cosi posso definirla come sensazione di chiazze non visibili chiaramente, zone insomma dove la sensibilità percepita rispetto alle altre zone del corpo è alterata,a volte sensazione di calore improvviso che poi passa, ovviamente non è facile da spiegare a parole, questa sensazione è molto simile, avendola provata alla sensazione che da una cefalea muscolotensiva, ma sul corpo. E' comunque una sensazione non costante sullo stesso punto, e non sempre presente in egual misura.


[#3] dopo  
Dr. Otello Poli

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Ritengo come ansia e stress possano costituire sia un fattore che possa peggiorare un disturbo pre-esistente (concausa) ovvero rappresentare una comorbilità con il disturbo principale.
Gettare subito tutto nel paniere del "a genesi psicogena" mi sembra prematuro e non corretto se non dopo aver escluco ogni altra possibile causa organica.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
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[#4] dopo  
Utente 356XXX

Aggiorno la mia situazione ad oggi, dopo gli esami sopra scritti ho eseguito altre 2 valutazioni neurologiche e su mia richiesta esplicita 2 EMG risultate normali a seguito il neurologo mi ha prescritto anseren 30 mg 1cp la sera e nel giro di 3-4 giorni sono stato meglio e i sintomi sono via via sparitie ho di mia iniziativa sospeso la cura.
Scrivo oggi perché dopo un periodo di circa 3 mesi in cui sono stato bene in data 24/03/2015 sono comparsi altri sintomi diversi dai precedenti ovvero marcata astenia, sudorazione, a volte battiti cardiaci un po accelerarati e una specie di cefalea cheè più una sorta di eccitazione nervosa che sento alla testa che mi porta a volte occhi stanchi, confusione mentale e difficolta di concentrazione.
Ho fatto controlli generali del sangue tutto ok, test reumatologici ok, virali mononucleosi e il resto ok.
esame urine ok, test tubercolosi ok tiroide ok mi hanno girato come un calzino.
Sono tornato dal mio neurologo perché stavo andando giù di umore e non riuscivo ad affrontare la giornata e dopo avergli detto tutto, ha confermato la sua diagnosi di sindrome ansioso depressiva.
Ho chiesto di eseguire una rmn encefalo ma mi ha risposto che non vi erano indicazioni e che dopo tutto questo tempo se ci fosse stato qualcosa di serio e organico sarebbero venuti alla luce sintomi ben più gravi, in più mi ha detto che prescrivermi una rmn sarebbe servito soltanto ad assecondare ed alimentare la mia ansia e ipocondria.
Mi ha riprescritto anseren 30 mg la sera e prendendo il farmaco effettivamente sto bene, il problema è che come provo a sospenderlo tornano inesorabili i sintomi dopo un paio di giorni di nuovo testa pesante irritabilità confusione astenia e compagnia bella.
Cosa devo fare? dovro prendere benzodiazepine a vita per stare bene?
devo fare una cura per un lungo periodo di tempo per avere benefici o è la cura che non è adatta?
e poi rimane il tarlo della rmn, e se avessi qualcosa e non mi fosse stata diagnosticata? cosa devo fare
Ho inserito un consulto anche in psichiatria, lo dico per correttezza per valutare magari anche la strada psichiatrica