Utente
Salve,innanzitutto grazie per la pazienza trovata per rispondere al mio quesito . Sono un giocatore di football americano oltre che studente e da due mesi a questa parte soffro di sciatalgia nella gamba dx (dolore abbastanza gestibile infatti giocando e correndo non lo avverto quasi per niente,diventa ingestibile solo nella vita quotidiana con dolore al gluteo che arriva fino ai polpacci e senso di addormentato nella parte esterna e nelle dita dei piedi anche se riesco a stare sulle punte perfettamente) ho fatto una risonanza e questo è il risultato:

L'indagine è stata eseguita utilizzando sequenze Spin-Echo e fast spin echo pesate in T1 e T2 con scansioni assiali e sagittali con lo spessore di mm 4. Assenza di lesioni osse a focolaio.il disco intersomatico L5-S1 mostra spessore ridotto ed alterazione del segnale come per fenomeni di tipo degenerativo (disidratazione);si nota evidente protusione posteriore paramediana laterale destra con impegno intraforaminale,del recesso laterale corrispondente e migrazione caudale come per ernia.

Detto ciò posso sperare in una terapia conservativa lavorando molto anche eventualmente sotto sorveglianza medica tramite ginnastica per poter continuare a giocare . So che giustamente i medici pensano al bene del paziente ma per me è veramente importante in questo punto della carriera sarei disposto anche ad operarmi anche se per ora attendendo la visita specialistica non so l entità del danno . mi affido ai vostri pareri

Grazie ancora.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ha detto bene, per avere questo tipo di risposte deve sottoporsi a visita specialistica, infatti oltre la valutazione delle immagini della RM è fondamentale anche un'accurata valutazione clinica che solo la visita diretta può dare.
Teoricamente entrambe le soluzioni possono essere possibili, poi la decisione va presa in base ai riscontri della visita.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro