Utente 405XXX
Prima di spiegarvi il mio problema, è doveroso farvi presente che, all'età di 17, ho sofferto per un anno di attacchi di panico, ansia e depressione. La causa scatenante è stata una banale influenza durata più del dovuto (quasi 3 settimane)  che ha scatenato in me una paura atroce di avere qualche brutta malattia. E’ stato un periodo bruttissimo della mia vita, a scuola (quando andavo) non facevo altro che stare con la testa sul banco a dormire, non uscivo, piangevo e mi fissavo per qualsiasi cosa e l’unica cosa che liberava i miei pensieri era addormentarmi. Mio padre per tranquillizzarmi mi portava a fare qualsiasi tipo d'accertamento io ritenevo opportuno fare: TAC, ecografie, analisi, visite specialistiche etc. In pratica di tutto e di più, ovviamente tutto risultava negativo. Dopo un anno abbondante sono riuscito ad uscirne fuori, sono tornato alla mia vita normale, mi sono diplomato ed ho iniziato a lavorare. Non ho mai più avuto un attacco d’ansia anche se mi sono portato dietro questa paura matta di avere qualche brutta malattia, in primis tumori, ogni qualvolta accuso sintomi, anche il più banale. In pratica sono diventato ipocondriaco. Tutta questa premessa perchè ovviamente, qualsiasi cosa accuso, mi viene sempre risposto da tutti che è colpa mia perchè sono ansioso.
Recentemente, il giorno del mio compleanno (10 Ottobre) ho avuto all'improvviso un forte attacco d’ansia tanto da finire in ospedale. Veniamo al problema attuale. E’ da circa due mesi che soffro di vertigini (non so se definirle tali), sbandamento, senso di perdita dell’equilibrio (come se stessi in barca), senso di avere una morsa nelle tempie che avverto appena apro gli occhi la mattina e che si protrae durante la giornata, formicolii ovunque, gambe pesanti (come se avessi difficoltà a camminare), occhi pesanti, tremori. Qualche volta mi è capitato anche di svegliarmi con nausea che durava circa un’oretta. Ovviamente ho fatto qualsiasi tipo di visita: analisi sangue, TAC celebrale, visita otorinolaringoiatra, visita medico generico, rx cervicale, tutte negative. Venerdì sosterrò anche una visita neurologica. Ho seguito anche una cura che mi ha prescritto l'otorino: Gradient 10mg 1cp per 10gg e 1/2 dall'11esimo per altri 10gg. Questi sintomi sono scomparsi dopo il 5° giorno, ma sono ricomparsi dopo circa 2 settimane e li ho tutt'ora. Da oggi ho anche un forte dolore al collo (lato cervicale) e alla parte lombare della schiena e se mi piego in due (portando la testa verso terra) mi prende un dolore ancora più forte al collo fino a sotto la nuca. Non so veramente più dove sbattere la testa perchè questi sintomi mi debilitano, non riesco a far nulla ed ho molta paura. Da cosa può dipendere? Nel mese di Dicembre ho ristrutturato la mia stanza ed ho acquistato un divano letto che si è rilevato alquanto scomodo per il dislivello che presenta nella zona della testa. E' possibile che sia la causa di tutti questi miei malesseri nonostante la notte dorma tranquillo?

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Dr.ssa Franca Scapellato

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I disturbi che lamenta sono compatibili con una somatizzazione ansiosa, per cui a questo punto dovrebbe consultare uno specialista in psichiatria. Ci sono terapie efficaci, sia farmacologiche che psicoterapiche, per risolvere il problema attuale ed evitare che i disturbi d'ansia si ripresentino in futuro.
Franca Scapellato