Cefalea a grappolo e nevralgia del trigemino?

Buongiorno! Scrivo per avere alcune delucidazioni riguardo a diversi episodi di mal di testa che mi porto avanti da alcuni mesi.
Premetto che non ho mai sofferto di mal di testa e si è presentato per la prima volta due mesi fa, in modo insopportabile.
Il dolore è sempre localizzato a destra e prende l'occhio e la tempia.. il dolore è davvero insopportabile e non pulsante, con attacchi che durano anche più di 5 ore. Poche settimane dopo questi attacchi ho iniziato anche ad avvertire delle fitte di pochi secondi o pochi minuti partire dalla cartilagine dell'orecchio destro fino alla tempia. Ora gli attacchi sono diminuiti di intensità, ma spesso e volentieri si ripresentano.
Ho effettuato una visita neurologica con esame obiettivo completamente negativo e mi ha detto di tornare tra due mesi, con il mio diario delle cefalee, per poter formulare una diagnosi precisa e prescrivere (se ce n'è bisogno) una terapia che possa arginare il problema.
Nel mentre, vorrei chiedervi: è possibile che si tratti di cefalea a grappolo con nevralgia del trigemino? E in più chiedo: quando in passato ho raggiunto il mio peso forma ho scoperto di essere bradicardica (con tanto di pressione bassissima, ovviamente), ma nell'ultimo anno ho messo su molti kg.. è possibile che attraverso questo "shock" (passatemi il termine..), visto che la pressione e la frequenza cardiaca sono aumentati seppur rimanendo assolutamente nella norma, si sia manifestata una cefalea che potrebbe presagire la pervietà del forame ovale?
Grazie per la disponibilità.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
La più frequente associazione tra emicrania e forame ovale pervio (FOP) è oramai una evidenza ma va documentata.

Venendo al dolore cranio-facciale.
2 mesi di diario? Forse 1 sarebbe stato sufficiente....ma almeno una ipotesi diagnostica il neurologo che la ha visitata la avrà pur formulata.

Ha eseguito esami strumentali?

Allora:
Il dolore si localizza "...a destra e prende l'occhio e la tempia.. il dolore è davvero insopportabile e non pulsante, con attacchi che durano anche più di 5 ore...";
se non è pulsante descriva la tipologia del suo dolore (esempio: non pulsante ma costrittivo, trafittivo, urente sordo/profondo, a colpo di pugnale, ecc);
ha una sintomatologia ricorrente che precede regolarmente la insorgenza del dolore (esempio: disturbi visivi? deficit di sensibibilità o di forza ad un arto o ad un lato del corpo?);
ha una sintomatologia che si associa al dolore tipo nausea, fonofobia, fotofobia, osmofobia, ptosi (discesa) o tumefazione palpebra superiore omolaterale al dolore, iperemia congiuntivale, aumento lacrimazione, aumento secrezione nasale con senso di chiusura della narice (tutti questi ultimi sempre e solo dal lato del dolore) ?

Quali farmaci analgesici assume al bisogno in caso di dolore?
Sono efficaci?
Dopo quanto dall'assunzione?

Il premere o lo sfiorare la zona cranio-facciale del dolore peggiora o migliora la sua sintomatologia?

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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dopo
Utente
Utente
Inizio ringraziandola per la celere risposta.
Per ora il neurologo mi ha detto che è una probabile cefalea a grappolo..

Esami strumentali ancora non ne ho fatti (causa liste di attesa).
Il dolore è trafittivo e non vi è alcuna sintomatologia che precede gli attacchi; alcune volte mi è capitato di avere un po' di nausea, ma spesso e volentieri durante gli attacchi, in presenza di luce, percepisco abbastanza fastidio nel muovere gli occhi. Inoltre ho notato che durante gli attacchi più dolorosi non riesco a stare sdraiata perché il dolore peggiora e non riesco a stare "ferma", ma continuo a muovermi sempre.
L'unico farmaco che assumo è Brufen 600mg, che risulta essere efficace a partire da 1 o 2 ore dall'assunzione.
Premendo o sfiorando la zona, la sintomatologia non cambia.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Qualora manchi una sintomatologia che si associa al dolore tipo ptosi o tumefazione palpebra superiore omolaterale al dolore, iperemia congiuntivale, aumento lacrimazione, aumento secrezione nasale con senso di chiusura della narice (tutti questi solo dal lato del dolore) nutro molti dubbi chee possa trattarsi di una cefalea a grappolo.

La sintomatologia dolorosa e quella associata non sembrerebbe soddisfare i criteri diagnostici formulati dalla IHS (International Headache Society) per la "Cluster Headache".

Qui troverà nel capitoletto "segni e sintomi" i suddetti criteri:
https://www.medicitalia.it/minforma/terapia-del-dolore/1695-trattamento-cefalea-a-grappolo-lo-stato-dell-arte.html
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dopo
Utente
Utente
Buonasera,
la ringrazio per la delucidazione. A questo punto le chiedo: secondo lei di cosa potrebbe trattarsi (ovviamente mi rendo conto dei limiti di un consulto via internet)?
Inoltre, a questo punto, potrebbe davvero trattarsi di FOP? Sarebbe meglio richiedere qualche esame per accertarne o meno la presenza?
Grazie.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Questo è un consulto a distanza e non può sostituire una visita medica di persona.

Per ipotizzare una genesi circa il suo dolore cranio facciale mi occorre che risponda a quanto chiesto: "...se non è pulsante descriva la tipologia del suo dolore (esempio: non pulsante ma costrittivo, trafittivo, urente sordo/profondo, a colpo di pugnale, ecc)...".
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dopo
Utente
Utente
Mi trovo assolutamente d'accordo con lei; chiedevo solo per avere un'idea in attesa della visita già fissata.

Il dolore non è pulsante, ma trafittivo. Nel momento in cui si concentra sull'occhio, la sensazione è quella di ricevere una pugnalata. Solitamente durante gli attacchi mi tocca interrompere qualsiasi cosa io stia facendo perché l'intensità non mi permette di concentrarmi.
Preciso anche che il dolore arriva alla sua massima intensità in pochi minuti e quando "scompare" lo fa altrettanto velocemente.
Aggiungo, inoltre, che inizialmente è stato sospettato che l'origine del dolore potesse essere un glaucoma, ma dopo aver eseguito una visita oculistica (con misurazione della pressione oculare, fundus oculi, ecc..) è risultato tutto negativo.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
"Dolore trafittivo che quando si concentra sull'occhio la sensazione è quella di ricevere una pugnalata.
Il dolore arriva alla sua massima intensità in pochi minuti e quando "scompare" lo fa altrettanto velocemente".

La tipologia potrebbe essere quella della cluster headache, ma:

1)non cè alcun segno autonomico a livello oculare e nasale dal lato del dolore...che poi sono alcuni dei criteri clinici che fan formulare diagnosi;

2)ha i "grappoli"? ovvero periodi di giorni settimane nel quale il dolore è presente quotidianamente che si alternano a periodi, variabili anche di mesi, di assenza di dolore.

Mentre non vedo spazio per una nevralgia trigeminale.

Fino ad ora oltra all'analgesico al bisogno le sono stati prescritti farmaci da assumere quotidianamente per la profilassi del dolore?
Se SI quali?

Comprenda come non possa farle una prescrizione via web senza averla mai visitatta.

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